COMUNICATO STAMPA n. 391/04 C.C. del 30.09.04Il Consiglio Comunale ha approvato l’equilibrio del Bilancio 2004.
Nella seduta del 29 Settembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato (14 voti favorevoli e 5 contrari: Cortoni, Conticelli, Morcella, Giardini, Olimpieri) la salvaguardia degli equilibri di bilancio secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 267/2000, in base al quale, entro il mese di settembre, gli Enti Locali adempiono alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi prefissati in sede di approvazione del bilancio preventivo verificando gli equilibri finanziari dell’esercizio corrente.
“Quella sull’equilibrio di bilancio è una verifica tecnico-politica molto importante – ha spiegato l’Assessore alle Finanze, Massimo Frellicca - perché consente la ricognizione del lavoro svolto e lo stato di realizzazione dei progetti, una operazione utile, pertanto, per valutare la reale rispondenza dell’attività amministrativa al programma di governo e alle previsioni del Bilancio 2004. Dalla verifica compiuta sulla gestione ordinaria e di competenza emerge che nella Parte Entrate (imposta e tasse) risulta la regolarità degli introiti derivanti dalle previsioni del bilancio, pertanto è possibile fare solo valutazioni di ordine politico sulla validità delle scelte sociali compiute in termini di ICI, con la riduzione per le giovani coppie che acquistano la casa nel territorio comunale e per le ristrutturazioni nel Centro Storico, e poi per le imposte Tosap, Tarsu rimaste invariate. Sui trasferimenti correnti da parte dello Stato risultano -321.000 Euro, cifra che non ipotizzavamo per il 2004 e che si accrescerà considerevolmente alla luce dei provvedimenti della nuova legge Finanziaria 2005. Il sequestro preventivo della Discarica, lo scorso mese di aprile, ha determinato un abbattimento di introiti extratributari per il Comune di Orvieto di € 370.000 è un che ci limitiamo solo a registrare mentre i magistrati stanno compiendo tutte le loro valutazioni. Alla luce di un totale di –691.000 Euro di minori entrate, relativamente alla Parte Spesa del Bilancio sono stati apportati dei correttivi su alcune previsioni di spesa riguardanti servizi forniti al Comune, che permettono di onorare gli impegni assunti in sede di previsione, senza toccare i servizi al cittadino, malgrado le suddette difficoltà. Dalla ricognizione della realizzazione delle attività programmate emerge, pertanto, la piena continuità politica-amministrativo che ha caratterizzato il Comune di Orvieto negli ultimi venti anni”.
“Quanto alle valutazioni di ordine politico – ha concluso Frellicca – anche in sede di equilibrio del Bilancio, l’Amministrazione Comunale conferma e rafforza le scelte compiute in sede previsionale, che si sintetizzano in: fare di Orvieto il presidio del ‘buon vivere’, puntare sul sapere, sul turismo di qualità e sull’ambiente, sulla qualità della vita, sulla qualità e la sicurezza del lavoro. In tal senso ricordo alcuni appuntamenti e alcuni dati: l’imminente svolgimento della Conferenza sul turismo, il fatto che i dati relativi all’attività turistica nei primi sei mesi sono positivi con un significativo incremento dell’alberghiero, sconfessando alcune valutazioni decisamente azzardate; ricordo anche il trend in crescita delle presenze universitarie nella nostra città (sia per il dipartimento delle TLC dove per l’anno accademico 2004/2005 si prevedono circa 200 iscrizioni, che per la Psicologia della Salute, sia per la forte presenza di università straniere che hanno raddoppiatola loro presenza ad Orvieto). La nostra sede universitaria sta consolidandosi: sono stati realizzati nuovi interventi strutturali nell’ex Ospedale che hanno permesso di trasferire il Corso di Ingegneria TLC dal San Paolo alla sede del Centro Studi, entro il 2005 verrà anche spostata la sede del dipartimento di Psicologia della Salute. Chiudo con il sistema articolato di interventi nel sociale, ovvero: assistenza agli anziani, disabili, minori, centri sociali, la creazione della banca della solidarietà con l’albo dei volontari, e con il interventi nel campo educativo. Confermando gli obiettivi indicati per il 2004, è cresciuto anche il concetto di Orvieto Città degli eventi, ove si è rafforzato il parco eventi a tutti noto, e dove si sono affacciate nuove iniziative che hanno avuto successo ed appezzamenti e destinate ad interessanti sviluppi in futuro, quali Orvieto MusicalCinema e il Pensa Guitars & Friends”.
In sede di dibattito, il Cons. Massimo Morcella (F.I.) ha parlato di: “litanie dei santi le citazioni sulla città del buon vivere, una apologia del buon governo della città. Le minori entrate da parte dello Stato non sono una sorpresa perché è un trend affermatosi negli anni ’80 che si va consolidando, se l’Amministrazione non ha considerato questo ha fatto un errore grossolano. Nel 2005 e 2006 sarà ancora così. Le due Finanziarie che hanno più tagliato per Comuni, Province e Regioni sono state quelle del ’99 e 2000 durante il Governo D’Alema. Quanto alle cose orvietane, la tassa sui rifiuti non è la più alta in Umbria, ma la più alta in provincia di Terni e tra le più alte in Umbria. Il problema è in prospettiva. Alla Discarica non c’è alternativa, né si può creare una alternativa valida all’economia dei rifiuti e allora come struttureremmo il bilancio? Va detto. Non è una colpa, ma è un dato di fatto. Manca la capacità di impresa sul territorio, di creare ricchezza e posti di lavoro”.
Il Cons. Stefano Olimpieri (AN) ha evidenziato “la mancanza di circa 700 mila euro 2004 mancanti nella casse del Comune rispetto alle previsioni. Questo bilancio è stato approvato dal Consiglio Comunale prima dell’approvazione della Finanziaria. Rispetto alle previsioni catastrofiche fatte nei mesi scorsi, mi sembra che da questo assestamento pur in presenza di tagli statali, non sono stati fatti però tagli ai servizi. Dunque, il Comune di Orvieto dai tagli del Governo non ha subito tagli ai servizi alle persone! L’apologia sulle politiche del buon vivere non tengono conto del calo occupazionale, della mancanza di lavoro, alcune opere non sono state completate come la Biblioteca e il Museo della Ceramica. Alcuni eventi sono positivi altri non lo sono o per lo meno, per quanto costano non sono funzionali ad uno sviluppo vero. Voteremo contro questo riequilibrio di bilancio”.
Il Cons. Marco Frizza (DS) ha dichiarato che “esasperare in una discussione politica una ricognizione contabile e numerica sui vari capitoli di bilancio è inutile e non consono; tuttavia se si vuole un giudizio politico allora emerge con chiarezza che gli obiettivi non sono cambiati perché ciò che era stato previsto è stato fatto. In ogni caso, per il futuro prossimo, non sfuggirà ad alcuno la minaccia di scioperi che si stanno preparando a livello nazionale nei vari comparti socio-economici e produttivi per gli scenari che la nuova Finanziaria sta delineando”.
Il Cons. Giancarlo Imbastoni (RC) ha detto che “l’opposizione afferma che è normale che, gradualmente, il Governo tagli i trasferimenti agli Enti Locali, e ci dice più o meno che ‘voi avete sfasciato la macchina contro un albero e ve la prendete con il graffio che vi fa il Governo Berlusconi’. Chiaramente non sono i 320.000 Euro in meno che ci cambiano la vita e il bilancio, sono le ricadute della politica nazionale, è l’impoverimento strisciante, anzi schiacciante che costringe grandi fasce di cittadini a non spendere, ad usufruire dei servizi sociali che ricadono sugli Enti. Parlare dell’economia vuol dire non dimenticare i rapporti di produzione, le forze lavorative, cioè gli uomini che la mattina si alzano per andare al lavoro, se vedessimo la de-sindacalizzazione nei posti di lavoro, dato senz’altro che fa piacere alle destre, allora vedremmo gli effetti devastanti della legge 30 nei posti di lavoro, la precarizzazione a vita. Secondo la minoranza il Comune non promuove, non sostiene, viceversa realizza e pubblicizza lo sviluppo economico: è il nodo centrale intorno al quale si muove tutto il resto. Rispetto ai vari settori economici sul territorio, abbiamo deciso di non vivere di sola Discarica, decidendo di investire nell’agro-alimentare, nella formazione e alta formazione, nel turismo”.
Il Cons. Maurizio Conticelli (Conticelli il futuro in Comune ha evidenziato che “I fatti giudiziari sulla Discarica hanno provocato al momento la novità della riduzione di alcune poste in bilancio rispetto al passato. Su questa riduzione andrebbe fatta una verifica in quanto in soli quattro mesi è entrato quasi quanto previsto per l’intero arco dell’anno, pertanto la posta in bilancio era sproporzionata perché aumentata dalla voracità di spesa dell’Amministrazione. Si dovrebbe aprire una parentesi sulla storia del bilancio del Comune e dei rifiuti: per anni il Comune percepiva un canone di impatto ambientale pari a 700 milioni ed ha consolidato una spesa che prevedeva proventi molto sensibili dal settore rifiuti. La storia della discarica e dei rifiuti ha avuto una rapidissima evoluzione-involuzione solo negli ultimi anni. Gli investimenti ci sembravano troppo esagerati rispetto al vero bene della città. Sugli investimenti c’è bisogno di chiarimenti”.
Il Cons. Secondo Federici (DS) ha affermato che “la situazione del nostro Comune è stata dipinta come disastrosa. Al contrario, malgrado i tagli statali, sono stati garantiti servizi importanti e la funzionalità della macchina comunale è tale da dare risposte concrete ai cittadini in termini di servizi ed opportunità sociali. Temo che, con questo governo, i tempi a venire saranno peggiori”.
Il Cons. Roberto Meffi (La Margherita): “il riequilibrio di bilancio ha dovuto apportare dei tagli per mancati trasferimenti da parte dello Stato e delle mancate entrate extratributari dalla Discarica. Malgrado la mancanza di 690.000 Euro,l’Amministrazione ha mantenuto i servizi e gli obiettivi programmatici, strategici per lo sviluppo, ma anche incentivanti. Si riconferma un programma che guarda in prospettiva cioè alle esigenze e ai bisogni quotidiani dei cittadini. Morcella fa il riferimento che i tagli statali partono da lontano, sottolineando speculazioni da parte del centro-sinistra, ma dimentica che le critiche più feroci vengono dai Sindaci di centro-destra. La minoranza ci dice che non si deve impostate un bilancio sui rifiuti, ma allora deve dire anche come si deve intervenire per gli interessi generali di Orvieto. Olimpieri parla di deficienze occupazionali, ma nelle aree limitrofe governate dal centro-destra le cose non vanno meglio. Per quel che ci riguarda l’impianto di ‘le Crete’ è una risorsa importante per Orvieto e l’Orvietano. In prospettiva, altrimenti si dovrà pensare a tagliare pesantemente sulle esigenze dei cittadini. Morcella parla di scarsa lungimiranza, io la vedo in modo diverso pur considerando le difficoltà: la lungimiranza c’è stata, l’impianto della discarica c’è e grazie a questo il Comune ha garantito servizi. Questa maggioranza sta andando nella direzione dello sviluppo economico e si sta strutturando. Ci sono situazioni oggettive di difficoltà per tutte le Amministrazioni che stanno facendo i conti con i bilanci”.
Il Cons. Fausto Vergari (DS) ha detto che: “la minoranza ha riconosciuto il non aumento di tasse e il mantenimento del livello del servizi però avanza critiche. La Discarica è una risorsa irrinunciabile. Non so se in futuro renderà lo stesso livello di proventi, auspico l’assegnazione da parte della Regione di un ruolo specifico di ambito all’impianto orvietano. Le cifre dell’assestamento di bilancio non sono significative né vanno ad intaccare bisogni e servizi. La cosiddetta ‘litania’ è in realtà un parco eventi certo a cui corrisponde una organizzazione ottimale ampiamente riconosciuta. Litanie sono quelle che ripete la minoranza”.
Il Cons. Gianpietro Piccini (PDCI) ha affermato: “I circa 700.000 Euro che mancano rispetto alle previsioni di entrata su un bilancio di decine di miliardi sono poca cosa, in altri Comuni le difficoltà di pareggio di bilancio sono superiori a quelle del Comune di Orvieto. Va preso atto dei tagli statali e dei mancati introiti dalla Discarica, tutto ciò viene letto come chissà quale dramma, in realtà è normale e tutto ciò rientra nel sistema di previsione ed assestamento dei conti come un normale imprenditore fa sistematicamente. Pertanto mi sento più sereno nella lettura del bilancio. Mi preoccuperei se tutto ciò avesse significato taglio di servizi di grande impatto sociale sulle famiglie. Di fronte ad una difficoltà reale sopraggiunta nel 2004, ci troviamo una posizione di tutela”.
Il Cons. Massimo Gambetta (DS) ha parlato di “discussione esaustiva con toni e affermazioni accesi, a tratti pesanti che richiedono assunzione di responsabilità, ma anche toni distensivi Morcella parla di scarsa lungimiranza ma dimentica le leggi speciali per Orvieto che hanno permesso di avere uno sviluppo importante di livello europeo e che sono proprio il frutto di un pensiero lungimirante. In realtà oggi, più che nel passato, si devono fare i conti con i temi che stanno a cuore alla gente, alle famiglie che non arrivano alla fine del mese. Le riforme del centro-destra sono quelle che tolgono gli insegnanti di sostegno ai bambini portatori di handicap nelle scuole, sono riforme che non stanno dalla parte dei cittadini. La Finanziaria 2005 sta già mettendo in moto istituzioni e sindacati. Noi siamo favorevoli all’approvazione dell’equilibrio di Bilancio, quanto alla Discarica dobbiamo decidere quale sviluppo dovrà avere, consapevoli del fatto che dobbiamo essere orgogliosi del livello di vita che abbiamo ad Orvieto e che intendiamo mantenere”.
Il Cons. Luca Giardini (AN) ha detto: “Avremmo dovuto discutere di bilanciamenti, abbiamo sentito parlare di macro economia agraria, di discarica e di tagli. Un Comune è come una famiglia che fa i suoi conti: la discarica non ci ha reso quello che avrebbe dovuto rendere; sicuramente il governo ha le sue colpe, ma un po’ ovunque da Bologna, a Firenze, a Milano lo sperpero è un problema oggettivo a sinistra e a destra. Poi il Comune di Orvieto ha le sue colpe. Servono dei rimedi: intanto cominciamo a risparmiare qualche spesa, diamo il buon esempio noi amministratori”.
L’Assessore Massimo Frellicca ha replicato: “registriamo una discussione ampia e positiva nel complesso, alcune osservazioni della minoranza sono costruttive, altre meramente strumentali e chi le esprime se ne assume tutte le responsabilità. Anche i Comuni di centro-destra hanno criticato l’escalation del Governo Berlusconi che aveva scientificamente stabilito per 1.800 milioni di euro la diminuzione complessiva dei trasferimenti. Relativamente al costo degli RSU, città come Assisi, Spoleto, Perugia hanno una tassazione superiore alla nostra. Infine, quando abbiamo approvato il Bilancio la Finanziaria 2004 non era stata approvata, è vero, ma c’erano le cifre precise perché il Governo aveva chiuso i rapporti con la conferenza Stato-Regioni e con l’ANCI. Non si vedono i tagli solo perché sono ancora contenuti, la Finanziaria 2005 porterà tagli significativi e non è utile parlare di sostenibilità dei tagli, ciò che è avvenuto nella Conferenza Stato-Regioni per la finanziaria 2005, potrebbe portare seri problemi anche al nostro Comune”.
Conclusa la fase di ricognizione dell’equilibrio di Bilancio e dello stato di attuazione dei programmi per il 2004, l’Amministrazione Comunale ha iniziato il lavoro preparatorio alla proposta di Bilancio Preventivo per il 2005.