Il Dirigente Comunale della Vigilanza assicura che le interferenze lamentate dai camperisti non si verificheranno più.
COMUNICATO STAMPA n. 389/04 G.M. del 29.09.04
Non ci saranno più interferenze da parte di soggetti non autorizzati, nei confronti dell’Associazione Regionale InChianti - Coordinamento Camperisti che dal 22 al 24 Ottobre p.v. effettuerà ad Orvieto il suo raduno.
· Le rassicurazioni del Dirigente della Vigilanza del Comune di Orvieto.
Avevano protestato formalmente anche attraverso la rivista dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, i rappresentanti dell’Associazione Regionale inChianti che dal 22 al 24 Ottobre p.v. hanno organizzato, proprio ad Orvieto, il raduno dei camperisti e che ora ricevono le necessarie rassicurazioni da parte del responsabile comunale della Vigilanza.
Come noto, nei giorni scorsi attraverso la stampa, i camperisti avevano denunciato il fatto che, malgrado gli accordi ufficiali intercorsi con il Comune per l’utilizzo dell’area superiore dell’ex Campo della Fiera, l’Associazione Regionale inChianti era stata però oggetto di pressioni da parte del gestore dell’area autocaravan di proprietà comunale di Orvieto Scalo, secondo cui l’autorizzazione all’uso dell’ex Campo della Fiera sarebbe stato un errore e che il raduno avrebbe dovuto svolgersi nell’impianto da lui gestito.
“Rispondo con piacere alle segnalazioni pervenuteci da parte degli organi di stampa e dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti – dichiara il Dirigente del Settore Vigilanza e Polizia Urbana del Comune di Orvieto, Ten. Col. Rosario Lombardo - precisando che tutti gli atti che vengono emanati da parte dell’Amministrazione, nelle proprie materie di competenza, sono atti legittimi fino a prova contraria, pertanto assumono rilevanza pubblica ad ogni effetto, compresa l’autorizzazione rilasciata all’Associazione Regionale inChianti per la fruibilità del parcheggio superiore dell’ex Campo della Fiera nel periodo compreso dal 22 al 24 Ottobre p.v. in occasione del raduno che l’Associazione effettuerà ad Orvieto”.
“Le interferenze che in questo periodo si sono verificate – aggiunge Lombardo - sono frutto esclusivamente di soggetti non autorizzati e che hanno giustamente provocato una civile reazione da parte delle Associazioni interessate. Do ampia assicurazione che simili fatti non si ripeteranno più; in tal senso questo Ufficio ha formalmente diffidato i soggetti in questione a non creare ulteriori difficoltà anche nell’interesse dell’immagine della città, curando i propri interessi in modo legittimo e trasparente”.