L'iniziativa è promossa dall'Harvard Medical School e Massachussetts General Hospital che, in questi giorni, effettuano ad Orvieto il secondo Master sulla cura dei sopravvissuti a violenze di massa e torture.
COMUNICATO STAMPA n. 2/04 G.M. del 18.09.04Medici e Psicologi dell’Harvard Medical School e del Massachussetts General Hospital sono ad Orvieto, per partecipare al Master sulla cura dei sopravvissuti a violenze di massa e torture.
· Il 23 Settembre alle ore 17,30 al Centro Congressi / Sala dei Quattrocento, tavola rotonda dal titolo “Curare le ferite della violenza e della guerra” per sensibilizzare i cittadini sulle atrocità delle violenze di massa. Parteciperanno docenti universitaria e terapisti di Iraq, Afghanistan, Cambogia, Bosnia, Cile, Ruanda e Uganda.
Per il secondo anno, a partire dal 20 Settembre prossimo, si svolge ad Orvieto il Master di secondo livello di medici e psicologi provenienti dai paesi devastati da violenze di massa, promosso da Harvard Medical School e dal Massachussetts General Hospital, a cui prendono parte terapisti provenienti dall’Iraq, Afghanistan, Cambogia, Bosnia, Cile, Ruanda e Uganda.
Il Master, che è il primo nel suo genere ed ha la missione di formare medici e psicologi di tutto il mondo specialisti nella cura dei sopravvissuti a violenze di massa e torture, è sostenuto da: Peter C. Alderman Foundation, Harvard Program in Reduce Trauma, US Fullbright New Century Scholar Program, Istituto di Studi Superiori Assunzione, Medical School of the Federico II Università di Napoli e dal Comune di Orvieto.
Harvard Medical School / Programma per i Traumi dei rifugiati e Massachussetts General Hospital stanno promovendo la costituzione di un nuovo organismo internazionale formato da terapisti in grado di contribuire alla pace e alla ricostruzione.
Con questo spirito e sulla scorta del grande interesse dell’opinione pubblica verso la Pace e il recupero delle persone colpite dalla guerra, dai conflitti etnici e dal terrorismo, temi di drammatica attualità nel mondo, il Master avrà un momento aperto al pubblico: Giovedì 23 Settembre p.v. alle ore 17,30 alla sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, si terrà la tavola rotonda dal titolo “Curare le ferite della violenza e della guerra” in cui si confronteranno i terapisti provenenti dai paesi dove è più drammatica ed urgente questa problematica umanitaria.
Interverranno: Stefano Mocio - Sindaco di Orvieto, Massimo Ammaniti - Docente di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Università di Roma “La Sapienza”, Tiziana Ferrario -Giornalista del TG1 RAI, Richard F. Mollica – Docente di Psichiatria all’Harvard Medical School, Medici, Terapisti, Psicologia provenienti da Cambogia, Bosnia, Uganda, Afghanistan, Cile, Iraq, Ruanda.
L’iniziativa è patrocinata e sostenuta dal Comune di Orvieto, nel quadro delle collaborazioni internazionali connesse all’alta formazione del Centro Studi Città di Orvieto / Area della Psicologia della Salute, al Premio per i Diritti Umani “Città di Orvieto” e al Premio Giornalistico “Luigi Barzini all’Inviato Speciale”.
Nel prossimo fine settimana, dal 24 al 26 Settembre p.v., ad Orvieto proseguirà il confronto sui grandi temi della solidarietà internazionale nel nome dei diritti umani, con l’Incontro Nazionale dei Volontari di Emergency che si terrà ad Orvieto in occasione del decennale della fondazione dell’associazione umanitaria e dell’organizzazione non governativa italiana che si occupa di assistenza chirurgica e sanitaria in zona di guerra e che promuove la cultura di pace, solidarietà e diritti.