Su tutto il territorio Orvietano sarebbe di circa 200 mila Euro l'entità dei danni sul patrimonio pubblico causati dal nubifragio di ieri.
COMUNICATO STAMPA n. 366/04 G.M. del 16.09.04Da questa mattina i tecnici del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria effettuano i primi sopralluoghi nelle zone interessate dai danni del nubifragio di ieri.
Da questa mattina, i tecnici del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria, insieme con i tecnici del Comune e della Protezione Civile di Orvieto effettuano i sopralluoghi nelle zone interessate dai danni del nubifragio di ieri, riconoscendo la complessità del fenomeno. A seguito dei sopralluoghi la Regione trarrà le dovute considerazioni riguardo al sostegno finanziario per i necessari interventi di ripristino. Le priorità che vengono poste all’attenzione dell’istituzione regionale riguardano la concentrazione degli interventi economici sui lavori di ripristino della Scuola Elementare di Piazza Marconi e sulle frane di Bardano alto, di Sugano (fonte del Tione) e della piazza di Canonica. La quantificazione economica dei danni che hanno colpito il patrimonio pubblico su tutta l’area dell’Orvietano sarebbe di circa 200 mila Euro a cui si aggiungono i costi a carico dei privati relativi per lo più all’allagamento degli scantinati.
La gran parte delle interruzioni e dei detriti sulle sedi stradali derivano – riferisce la Protezione Civile – dalla scarsa manutenzione da parte dei privati, proprietari dei campi che costeggiano le sedi stradali; invece, per quanto riguarda gli allagamenti che nella giornata di ieri hanno messo a dura prova numerosi edifici, in molti casi, questi sono legati alla presenza dei nidi di piccioni trascinati dalla violenza dell’acqua all’interno dei discendenti delle grondaie.
I maggiori danni si sono avuti ad Orvieto Capoluogo dove in poco più di tre ore sono caduti 66,3 mm. di pioggia, a fronte dei circa 60 mm. che è il quantitativo medio che cade in 24 ore.
Oltre ai noti provvedimenti che nella giornata di ieri hanno interessato la Scuola Elementare di Piazza Marconi, dal punto di vista della viabilità, le strade danneggiate sono quelle di: Ponte Giulio a causa dello straripamentro del Fosso dei Frati, di Bardano alto in cui si sono verificate tre frane, la strada di Osarella interessata da una frana e quella di Benano da due frane, le Strade Provinciali di Sferracavallo-Allerona e dell’Arcone dove si sono depositati fango e detriti, come pure sulle strade della Ficoncella. Problemi anche sulla strada di Corbara – Cimitero degli Inglesi, sulla strada di Padella e San Bartolomeo dove ci sono state due frane. A Sugano il nubifragio ha complessivamente peggiorato la situazione della strada per la fonte del Tione chiusa per nuove frane, mentre a Canonica l’acqua del fosso ha invaso la piazza, a Lapone e Fosso di Romealla nella giornata di ieri era rimasta isolata un’abitazione.
Un plauso all’attività e alla capacità di coordinamento tra il personale del Centro Servizi Manutentivi del Comune e i Volontari della Protezione Civile viene espresso dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Germani che afferma: “in meno di un’ora dal manifestarsi dei primi disagi e problemi causati dal nubifragio, le squadre del CSM e della Protezione Civile Comunale sono state subito in grado di conoscere l’entità ed intervenire sulle emergenze scongiurando ulteriori aggravamenti. A tutte le maestranze va il plauso dell’Amministrazione Comunale per la competenza e la prontezza dimostrata nell’affrontare un evento calamitoso eccezionale”.