Il trasferimento del Corteo Storico ha carattere temporaneo e la sua collocazione definitiva sarà vista nell'ambito del progetto generale di utilizzo dell'ex Caserma e del patrimonio pubblico di Orvieto. Centralità del Consiglio Comunale sulle decisioni relative al futuro della "Piave".
COMUNICATO STAMPA n. 356/04 C.C. del 11.09.04Utilizzo della Palazzina Comando dell’ex Caserma Piave: il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione proposta dai Cons. Conticelli e Cortoni e gli emendamenti apportati in sede di dibattito.
· Il trasferimento del Corteo Storico ha carattere temporaneo e la sua collocazione definitiva dovrà essere verificata nel più generale piano di utilizzo della ex Caserma e del patrimonio pubblico esistente ad Orvieto;
· Ribadita la centralità dell’Assemblea Consiliare per le decisioni inerenti il futuro dell’ex Caserma.
Nella seduta del 10 settembre u.s. il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità, dopo ampio dibattito, la mozione proposta dai Cons. Conticelli e Cortoni relativamente all’utilizzo della palazzina Comando dell’ex Caserma “Piave” e gli emendamenti ad essa apportati che hanno consentito l’espressione unanime dell’Assemblea.
Nel documento si stabilisce in via definitiva che: “il trasferimento del Corteo Storico ha carattere temporaneo e la sua collocazione definitiva dovrà essere verificata nel più generale piano di utilizzo della ex Caserma e del patrimonio pubblico esistente ad Orvieto” e si ribadisce “la centralità dell’Assemblea Consiliare per le decisioni inerenti il futuro dell’ex Caserma”.
La mozione trae origine da alcune considerazioni e preoccupazioni secondo cui, il futuro uso del complesso immobiliare dell’ex Caserma Piave sarà gestito prioritariamente da “Risorse per Orvieto” S.p.A. (in base alla convenzione già stipulata) ad eccezione degli edifici dell’ex infermeria e della ex Palazzina Comando (trattenuti dal Comune) e che quest’ultima costituisce una delle porzioni di maggior pregio architettonico dell’intero complesso, suscettibile di specifici progetti di valorizzazione. Inoltre, qualora il recente trasferimento da parte dell’Amministrazione Comunale dei costumi del Corteo Storico e degli uffici della R.P.O. avesse avuto carattere definitivo, ciò avrebbe pregiudicato il ruolo del Consiglio Comunale sull’intera materia.
In sede di dibattito il proponente Cons. Maurizio Conticelli ha precisato che “la determinazione originaria della Giunta Comunale è un atto di indirizzo politico e non ufficiale. Con la proposta del Museo del Corteo Storico in quella sede sembrava darsi una veste definitiva all’edificio. Nell’invocare quindi la sovranità dell’Assemblea Consiliare, si avanza la richiesta di ricollocare il Corteo nell’ambito della indispensabile ridefinizione delle destinazioni d’uso dell’immenso patrimonio pubblico che caratterizza il nostro territorio”.
Il Sindaco, Stefano Mocio dal canto suo spiegato le ragioni di fondo che hanno indotto al trasferimento del Corteo Storico nell’ex Palazzina Comando: “Tutti sanno che Orvieto sta lavorando a due importanti progetti: il Palazzo del Gusto nel Chiostro di San Giovanni (insieme con la Provincia di Terni) in cui verrà concretizzata l’intera filiera economica, delle produzione tipiche, dei consorzi, del vino, dell’Enoteca Regionale e della cucina didattica; evidentemente non potevamo completare tutto questo se i costumi del Corteo Storico fossero rimasti nel San Giovanni. Inoltre, stiamo poi lavorando, con scadenze imminenti, nella prospettiva del Piano di Sviluppo Rurale Regionale. Dall’altro lato c’è la questione della sistemazione dei costumi del Corteo Storico, un patrimonio di tutti gli orvietani che è sentito nel cuore di ciascun cittadino, il luogo definitivo dovrà essere confacente alle esigenze in primo luogo per il futuro Museo del Corteo Storico che, tuttavia, non è un progetto fine a sé stesso ma che si colloca in una visione più ampia comprendente anche un piano di formazione professionale per figure che provvedano alla realizzazione di nuovi costumi anche con il riferimento ad un mercato che esiste intorno a questa realtà. Spostando il Corteo abbiamo colto, dunque, l’insieme di queste circostanze. Nell’ex Caserma c’è ‘Risorse Per Orvieto’ S.p.A., che sta lavorando all’intero disegno finale del progetto di riutilizzo dell’ampio complesso immobiliare. In conclusione, nel testo della mozione proposta ci sono alcuni elementi che andrebbero modificati al fine di raggiungere un equilibrio tra la maggioranza e i presentatori della mozione”.
Franco Raimondo Barbabella (SDI): “cogliamo l’aspetto positivo della mozione che è la necessità di avere la visione ampia quando si vanno ad affrontare problemi anche particolari come può essere lo spostamento del Corteo Storico. Conticelli sottolinea questo elemento che però è il nostro stesso modo di vedere la città. Alcune affermazioni della mozione vanno riviste per ricondurla ai termini della propositività e non della polemica. Nella precedente Amministrazione il Sindaco Cimicchi ha più volte affermato che, nel momento in cui costituivamo la S.p.A. ‘Risorse Per Orvieto’, questa doveva ragionare in termini complessivi, ma che le decisioni finali spettavano al Comune. R.P.O. agisce ovviamente in perfetta sintonia con la Giunta Comunale; dunque, sull’argomento specifico non c’è alcuna destinazione definitiva, ma grande apertura”.
Sul testo della mozione modificato in sede di riunione dei capigruppo e poi approvata dal Consiglio Comunale, il Cons. Conticelli ha evidenziato che “è importante aver raggiunto una posizione di convergenza su un testo che da risalto agli aspetti costruttivi della proposta originaria. Con soddisfazione rilevo che il testo definitivo contribuisce a responsabilizzare ulteriormente e creare clima costruttivo in città”.