Quest'anno le mense scolastiche comunali funzioneranno sin dal primo giorno di scuola. L'apertura del nuovo plesso scolastico di Orvieto Scalo.
COMUNICATO STAMPA n. 355/04 G.M. del 11.09.04 · Dati e novità del nuovo anno scolastico 2004/2005;
· Quest’anno le mense scolastiche comunali funzioneranno sin dal primo giorno di scuola;
· Il saluto agli studenti e agli operatori della Scuola del Sindaco, Stefano Mocio e dell’Assessore alla P.I. del Comune, Maria Cecilia Stopponi.
Ecco le “cifre” del nuovo anno scolastico 2004/2005 che si aprirà, come noto, Lunedì 13 settembre p.v.: alla data odierna (i dati sono ancora provvisori e suscettibili di cambiamenti) la popolazione scolastica si conferma intorno alle 3.500 unità: 376 iscritti alle materne, 819 alle Elementari, 552 alle Medie, 1.744 alle Superiori (640 al Liceo Scientifico, 361 all’Istituto d’Arte, 227 al Liceo Classico, 489 complessivamente tra IPSIA e ITCG “Maitani”, ovvero: 84 al Geometri, 217 al Commerciale e 189 al Professionale).
Nella fascia dell’obbligo sono circa 600 gli alunni che fruiranno dei trasporti scolastici e circa 1.723 quelli che si serviranno delle mense comunali.
La novità organizzativa di questo nuovo anno scolastico è che le mense comunali funzioneranno regolarmente sin dal primo giorno di scuola al pari del servizio di trasporto su scuolabus (lo scorso anno, le mense iniziarono in date differenziate in base alle decisioni delle singole Scuole, in virtù dell’autonomia scolastica).
Il protocollo d’intesa, sottoscritto per la prima volta tra i Comuni di Orvieto e Porano a partire dall’anno scolastico 1999/2000 viene rinnovato anche per il nuovo anno e proseguirà il servizio di trasporto dei bambini del Comune di Porano che frequentano le medie inferiori ad Orvieto con i mezzi del Comune di Orvieto.
Anche quest’anno, il Comune procederà al rimborso parziale o totale dei libri di testo agli alunni delle Medie, esteso anche agli alunni delle Superiori che sarà nuovamente soggetto alle condizioni economiche del nucleo familiare risultanti dall’applicazione del “Riccometro” (ISEE); prosegue anche l’erogazione, ai sensi della Legge n. 62/2000 di borse di studio a favore di studenti residenti nel Comune.
I destinatari della borsa di studio sono gli alunni, residenti nel Comune di Orvieto. Le tipologie di spese ammissibili riguardano le spese di frequenza alla scuola, le spese di trasporto, mensa e le spese per sussidi didattici.
Come già avvenuto negli anni precedenti, anche quest’anno sarà possibile usufruire dei riduzione dei costi per i servizi di mensa e trasporti in rapporto alla situazione economica del nucleo familiare che viene determinata dal “Riccometro”.
Come tradizione, alla vigilia dell’apertura del nuovo anno scolastico il Sindaco, Stefano Mocio e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Cecilia Stopponi, rivolgono il saluto augurale dell’Amministrazione Comunale di Orvieto agli studenti, alle famiglie, ai dirigenti, docenti e personale scolastico.
“Questa anno è caratterizzato dall’applicazione piena della ‘Riforma Moratti’ per le prime classi delle Scuole Elementari e Medie. Una applicazione che, come già annunciato lo scorso anno, evidenzia purtroppo una serie di difficoltà legate alle ore di lezione, alle problematiche connesse all’organico degli insegnanti, degli insegnanti di sostegno e al riconoscimento dei casi di alunni che ne hanno bisogno. La piena applicazione della riforma, infatti, comporta ad esempio la impossibilità di applicare l’orario scolastico degli anni precedenti in particolar modo per le Scuole facenti parte del circolo didattico ‘Sette Martiri’. La collaborazione fra l’Amministrazione Comunale ed i Circoli Didattici, ribadita in vari incontri che hanno preceduto l’inizio del nuovo anno consentirà, comunque, l’effettuazione dei servizi di competenza del Comune nel modo migliore possibile; in particolar modo del Trasporto Scolastico, svolto con la consueta perizia dal personale addetto, e del servizio di mensa scolastica che inizierà sin dal primo giorno di scuola. Per effetto dell’applicazione della Riforma, il Comune e le Direzioni Didattiche hanno tuttavia concordato che i primi giorni di scuola serviranno per monitorare la funzionalità dell’intera macchina organizzativa su cui si avranno momenti di confronto ai fini dell’ottimizzazione”.
“A tale riguardo – aggiunge l’Assessore Stopponi – il nuovo anno scolastico sarà caratterizzato da aspetti formativi e di servizi che, se da un lato sono la continuazione di azioni intraprese dalla precedente Amministrazione, ne rappresentano oggi la messa a sistema. Mi riferisco in particolare al Servizio di Mensa Scolastica dove si accrescerà l’elemento della qualità complessiva con l’introduzione della stoviglieria di ceramica, metallo e vetro e soprattutto con l’utilizzo di cibi di produzione prevalentemente locale DOP, DOC e, laddove possibile, di prodotti biologici secondo quella che si va definendo come la pratica del buon vivere. Ma il vero elemento di soddisfazione è l’apertura del nuovo plesso scolastico di Orvieto Scalo che finalmente è stato ultimato ed entrerà in funzione a pieno regime da lunedì, in un ambiente giudicato idoneo e funzionale sia per quanto riguarda gli spazi di studio, di servizio e quelli ricreativi inseriti nel contesto del parco urbano”. “Con l’occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico – conclude l’Assessore Stopponi – ricordo che dal 1° Settembre scorso è iniziata l’attività negli Asili Nido di Orvieto Centro e Sferracavallo dove i piccoli ospiti stanno via via integrandosi con il supporto di educatrici che, anche quest’anno, hanno effettuato un percorso di aggiornamento pedagogico a cura del Coordinamento Pedagogico del Comune di Orvieto. Degno di nota, infine, il fatto che anche nelle mense degli Asili Nido è stato introdotto l’uso di carne di produzione biologica certificata. La settimana prossima, infine, inizieranno anche le attività dei Centri Integrativi all’Infanzia”.
“Nel momento in cui le Scuole di ogni ordine e grado della nostra Città si apprestano ad iniziare un percorso di crescita culturale e di apprendimento – afferma il Sindaco, Stefano Mocio – auspico ed auguro che esso rappresenti la sintesi di quelle idealità di collaborazione, convivenza, accoglienza e di organizzazione a cui tutti dobbiamo tendere per realizzare l’obiettivo di una cultura di Pace, così necessaria alla luce degli eventi drammatici a cui purtroppo assistiamo quotidianamente”.