Gli artisti, il programma e la presenza della "Carovana della Pace".
COMUNICATO STAMPA (primo annuncio) n. 332/04 G.M. del 12.08.04Nei giorni 3 - 4 - 5 settembre 2004 , organizzato dal Comune / Assessorato alla Cultura in collaborazione con Arci Nuova Associazione Orvieto si terrà il 5° Festival Internazionale degli Artisti di Strada intitolato "Le vie della fantasia".
· Il “cast” degli artisti presenti è di tutto rispetto;
· Gli appuntamenti con la fantasia che attraverseranno tutta la città;
· La presenza della “Carovana della Pace”;
· La manifestazione fa seguito alla 7^ Convention Italiana della Giocoleria – Teatro di Strada e Musica che si svolge dal 24 al 29 agosto p.v. a Villa Paolina di Porano.
Nei giorni di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 settembre p.v., le vie e le piazze più significative del Centro Storico di Orvieto, per il quinto anno consecutivo torneranno ad essere il palcoscenico ideale di numerosi gruppi di artisti di strada, provenienti da tutto il mondo che esprimeranno la fantasia e il loro genio creativo. L’evento è organizzato dall’Arci Nuova Associazione di Orvieto e dal Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Terni.
Quest’anno la manifestazione fa seguito alla 7^ Convention Italiana della Giocoleria, Teatro di Strada e Musica che ospiterà le Olimpiadi dei Giocolieri che si terrà dal 24 al 29 agosto p.v. a Villa Paolina di Porano, promossa dall’Associazione Nazionale Giocolieri con il patrocinio del Comune di Porano, della Provincia di terni, della Regione Umbria e della Comunità Montana.
La quinta edizione del Festival Internazionale del Teatro di Strada, “Le vie della fantasia”, si preannuncia anche quest’anno di alto livello, con la presenza di oltre 20 artisti nella selezione ufficiale che si esibiranno nella tre giorni in oltre 100 spettacoli complessivi.
La formula, ormai consolidata, consiste in una serie di spettacoli-evento dal pomeriggio alla tarda serata - senza praticamente soluzione di continuità - attraverso le vie del centro storico di Orvieto, da Piazza del Duomo al Corso Cavour a Piazza della Repubblica: luoghi che diventeranno per tre giorni il palcoscenico naturale per il genio e la fantasia degli artisti di strada provenienti da tutto il mondo.
Gli organizzatori segnalano anche quest’anno qualificate presenze internazionali: dalla Francia Christine Campion, funambola e acrobata cresciuta alla scuola francese dei mitici Fratellini; dall’Iran Said, forse il più grande mimo attualmente in circolazione; e poi ancora il duo italo – slavo di Serena e Zar, lei trampoliere e lui onemanband; dagli USA il mago illusionista Daniel Burley; dalla Germania la trapezista Viola.
Ed ancora acrobati, giocolieri, trampolieri, monocicli, mangiaspade, sputafuoco, onemanband, scultori di palloncini, burattini, il tutto sotto la direzione artistica dell’orvietano Andrea Antoniella, in arte Mago Lapone: e ancora, la domenica mattina, la consueta parata attraverso le vie del centro storico di tutti gli artisti.
L’edizione 2004 verrà caratterizzata, inoltre, dalla presenza della “Carovana della Pace”, un gruppo di 14 artisti di strada che, dotati di un pullman da 52 posti camperizzato, due furgoni e una moto apripista, compirà circa 9000 Km fra l’est Europa, la Turchia, l’Iran, il Pakistan giungendo a Nuova Delhi il 22 ottobre successivo, compiendo un vero e proprio tour di 20 tappe in 40 giorni sulla rotta prevista, incontrando le compagnie e le popolazioni locali, con esibizioni gratuite nelle piazze, nelle scuole e negli ospedali.
La carovana, che partirà l’11 settembre 2004 da Perugia, a tre anni dall’acutizzarsi del terrorismo mondiale fra le due macro-culture (islamica ed occidentale), intende portare un messaggio di pace e non-violenza, legando due territori simbolo per il pacifismo mondiale, l’Umbria di Aldo Capitini e San Francesco e l’India di Gandhi.
Non solo gioco e divertimento, dunque, ma approfondimenti culturali e sociali quelli promossi dagli “Artisti senza Frontiere” sul cui ruolo, lo stesso Pontefice Giovanni Paolo II, già lo scorso anno, con la sua “Lettera agli Artisti”, sollecitò la riflessione parlando proprio della speciale vocazione di questo tipo di artista e del significato del passaggio dal teatro sociale di strada all’impegno civile come percorso possibile per il nuovo millennio.
L’edizione 2004 del Festival "Le vie della fantasia", dovrebbe segnare, infine, il gemellaggio culturale tra il Festival di Orvieto e quello di Torino (che si svolge nella settimana successiva a quello di Orvieto), con scambio di artisti tra le due manifestazioni e con la presenza di esponenti delle due amministrazioni ad entrambi i festival.
Come noto, nel 2003 in occasione del 2° Festival Internazionale del Teatro di Strada di Torino, debuttò la “Nuova Compagnia dell’Orvietan Teatro” sulle tracce di Molière, per la commedia dell’arte, riproposta dal concittadino artista di strada, Andrea Antoniella, Direttore Artistico del Festival Internazionale degli Artisti di Strada di Orvieto.