Sugli ulteriori tagli ai Comuni, l'Assessore alle Finanze, Frellicca dice: "decurtare del 10% la spesa corrente, per Orvieto significa togliere servizi resi ai cittadini per circa un milione di Euro".

COMUNICATO STAMPA n. 297/04 G.M. del 13.07.04Manovra correttiva della Finanziaria 2004: l’Amministrazione Comunale di Orvieto aderisce alla manifestazione organizzata dall’A.N.CI. per protestare contro gli ulteriori tagli ai Comuni previsti dal Governo. · L’Assessore al Bilancio, Massimo Frellicca: “Per quanto riguarda il Comune di Orvieto decurtare del 10% la spesa corrente significa togliere ai servizi resi al cittadino un importo di circa un milione di Euro”. I rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Orvieto, parteciperanno giovedì a Roma, alla manifestazione organizzata dall’A.N.CI. per protestare contro gli ulteriori tagli ai Comuni previsti dal Governo. Lo annuncia l’Assessore al Bilancio e Finanze, Massimo Frellicca che afferma: “il 9 luglio scorso, il governo di centro-destra ha varato una manovra correttiva alla finanziaria 2004 prevedendo una stangata per gli italiani di 7,5 miliardi di euro che, sommata ai 16 miliardi gia previsti, rappresentano il totale fallimento delle politiche economico-finanziarie previste per il 2004-2005, fallimento evidenziato dall’abbassamento del rating da parte di Standard & Poor’s e dal rischio di richiamo per deficit eccessivo da parte dell’Ecofin”. “La manovra va a toccare le tasche degli italiani per 370 euro, ma la cosa più grave oltre la diminuzione di finanziamenti alle imprese che investono al Sud e la proroga del condono edilizio – prosegue Frellica - è rappresentata dai tagli agli Enti Locali, in particolar modo ai Comuni con più di 5.000 abitanti. La finanziaria 2004 penalizzava già enormemente i Comuni, con questa manovra correttiva la spesa, compresi i servizi resi ai cittadini, sarà abbattuta del 10% per i prossimi tre anni - la spesa non potrà essere superiore a quella del triennio 2001-2003 ridotta del 10%. Tagliare la spesa corrente durante l’esercizio finanziario è sicuramente incostituzionale in quanto i bilanci per il 2004 sono gia stati approvati dai Consigli Comunali e comunque porterebbe ad una forte penalizzazione dei servizi che dovranno partire da settembre come quelli a domanda individuale come il trasporto scolastico, le mense scolastiche, gli asili nido, i servizi educativi ed altro ancora”. “Per quanto riguarda il Comune di Orvieto – precisa l’Assessore - decurtare del 10% la spesa corrente, significa togliere ai servizi resi al cittadino un importo di circa un milione di Euro. Ricordo che i minori trasferimenti ordinari da parte del governo per il 2004 hanno raggiunto i 200.000 euro; inoltre siamo stati obbligati a coprire totalmente le spese per l’aumento del contratto di lavoro dei dipendenti, firmato dal governo ma non finanziato neanche per un euro che rappresenta un importo di euro 720.000 - esclusi gli oneri riflessi, in conclusione ci sono le difficoltà di cassa e di competenza che crea il Patto di Stabilità Interno. I sacrifici che il governo chiede ai Comuni e quindi ai cittadini non sono più sostenibili ed è così anche per il Comune di Orvieto che oltre a fornire servizi di alta qualità non aumenta le tasse dal 1998 (Ici, Tarsu, Tosap). Per questa ragione giovedì prossimo saremo presenti a Roma alla manifestazione organizzata dall’A.N.C.I. per protestare e cercare di bloccare gli ulteriori tagli ai Comuni, previsti da quest’ultima scellerata manovra finanziaria del Governo”.
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