Costituito un Comitato Tecnico fra il SII e le Organizzazioni dei Consumatori aperto ai comitati spontanei che si costituiranno sul territorio, con il compito di verificare tutte le situazioni critiche, analizzate caso per caso. Il Sindaco e il Consiglio Comunale vigileranno direttamente. La tutela delle fasce più deboli.
COMUNICATO STAMPA n. 278/04 G.M. del 29.06.04Il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio, ha chiesto ed ottenuto dai vertici del Servizio Idrico Integrato – ATO della Provincia di Terni, una moratoria di 60 giorni entro i quali, saranno verificate tutte le situazioni di anomalia dei conteggi ed emissioni di bollette che, in questi giorni, hanno raggiunto i cittadini orvietani e che in moltissimi casi hanno colpito prevalentemente famiglie monoreddito e anziani soli.
· Da oggi viene costituito un Comitato Tecnico fra Servizio Idrico Integrato e Organizzazioni dei Consumatori aperto ai comitati spontanei che si costituiranno sul territorio, che avrà il compito di verificare tutte le situazioni di criticità delle utenze domestiche e non, analizzandole caso per caso;
· I cittadini che ritengono corretta e regolare la bolletta ricevuta potranno tranquillamente pagarla entro la scadenza data, coloro, invece, che la riterranno non rispondente ai consumi e alle letture effettuate non dovranno pagarla ed effettuare le dovute verifiche;
· Il Sindaco ed il Consiglio Comunale di Orvieto vigileranno direttamente sul lavoro di verifica che verrà approntato nei prossimi 60 giorni.
E’ quanto è emerso dall’incontro svoltosi questa mattina presso la Sede Comunale, per iniziativa del Sindaco di Orvieto, con i responsabili del Servizio Idrico Integrato – ATO 2 della Provincia di Terni al termine del quale, il Sindaco ha reso note le decisioni.
All’incontro hanno partecipato oltre al Sindaco, Stefano Mocio, Marino Capoccia e Roberto Spinzanti rispettivamente Presidente e Direttore dell’ATO 2, il Direttore del SII (Servizio Idrico Integrato) Mauro Latini, l’Amministratore Delegato di Umbria 2, Riccardo Bianchi, il Dirigente Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Orvieto, Ing. Mario Mazzi e l’Ing. Roberto Sacco responsabile della Sezione Acquedotti del Comune.
Durante l’incontro sono stati approfonditi i vari problemi che, in questi giorni, hanno provocato le proteste di numerosi cittadini che hanno ricevuto bollettini di pagamento dell’acqua con importi esorbitanti rispetto ai consumi ritenuti reali, ma anche i problemi connessi al funzionamento del servizio di sportello del SII giudicato l’inadeguato rispetto alle richieste avanzate dagli utenti e l’efficacia ed efficienza della gestione delle manutenzioni della rete distributiva.
“Ai vertici dell’ATO 2 e del Servizio Idrico Intergrato della Provincia di Terni – ha affermato il Sindaco Stefano Mocio – ho espresso sconcerto e perplessità su come sono state condotte le bollettazioni sul nostro territorio. Ho discusso sull’organizzazione dello sportello che è stato istituito e che risulta insufficiente a livello di personale impiegato, ho anche fatto presente che non siamo ancora soddisfatti sulla gestione delle manutenzioni straordinarie effettuate sul territorio, pur comprendendo tutte le difficoltà e problematiche attribuibili al contesto provinciale della gestione del servizio idrico. Per quanto riguarda le bollette ho fatto presente che sono state prodotte gravi approssimazioni che hanno fortemente penalizzato soprattutto cittadini anziani, soli e al minimo della pensione e famiglie monoreddito che dovrebbero affrontare difficoltà reali qualora dovessero pagare certe cifre incredibili”.
“Ho chiesto ed ottenuto dai vertici dell’ATO e del SII Provinciale che, peraltro, sono stati interlocutori disponibili – ha aggiunto il Sindaco – una moratoria di 60 giorni relativamente al pagamento delle bollette. Questo significa che i cittadini che ritengono giusta e corretta la bolletta ricevuta potranno regolarmente pagarla entro la data di scadenza, coloro invece che non la ritengono giusta, sin da oggi possono sottoporla all’attenzione dell’apposito Comitato Tecnico che è stato costituito fra Servizi Idrico Integrato e Organizzazioni dei Consumatori aperto ai comitati spontanei che si costituiranno sul territorio, Comitato che avrà il compito di verificare tutte le situazioni di criticità delle utenze domestiche e non, analizzandole caso per caso, correggendo gli errori e le storture sinora emerse”.
“La nostra posizione – ha proseguito Mocio – è di servizio accanto ai cittadini, per i quali abbiamo rilevato un metodo ingiusto di relazionarsi da parte dei soggetti gestori del servizio, soprattutto verso gli anziani e i soggetti socialmente più deboli. Se il ruolo del gestore provinciale unico è stabilito per legge e se è fisiologica l’esistenza di problemi diversi rispetto alla passata gestione diretta da parte dei Comuni, la relazione con i cittadini-utenti non può però avvenire in modo burocratico. Serve un approccio diverso anche in termini di formazione del personale addetto ai servizi di sportello. In questo senso come Sindaco e come Consiglio Comunale vigileremo direttamente sul lavoro di verifica che verrà approntato nei prossimi 60 giorni, al termine del quale saremo tutti in condizione di avanzare proposte serie per il futuro che l’Amministrazione Comunale di Orvieto valuterà anche in seno agli organismi in cui è rappresentata”.
“In conclusione – ha affermato il Sindaco – la critica che abbiamo mosso è generalizzata ma costruttiva, la nostra iniziativa della moratoria di 60 giorni è realistica e vuole essere di pungolo al miglioramento della gestione del servizio rendendolo ottimale ed equo, risolvendo i problemi immediatamente, senza processare nessuno ma salvaguardando, soprattutto, i cittadini più deboli”.