Il film kolossal del 1918 è l'evento centrale del festival "Orvieto Musical Cinema". Le musiche di Luigi Mancinelli saranno eseguite dall'Orchestra e Coro della Fondazione "Arturo Toscanini".
COMUNICATO STAMPA n. 230/04 G.M. del 01.06.04 “Frate Sole” di Ugo Falena e Mario Corsi, un film kolossal del 1918, con musiche del Maestro Luigi Mancinelli è l’evento centrale e speciale dell’edizione zero del Festival “Orvieto Musical Cinema”.
· Verrà proiettato eccezionalmente in Duomo Venerdì 4 giugno alle ore 21,00
· le musiche del Maestro Luigi Mancinelli saranno eseguite dall’Orchestra e Coro della Fondazione “Arturo Toscanini” diretti dal Maestro Helmut Imig .
Si tratta dell’evento centrale del Festival “Orvieto Musical Cinema” - edizione zero – ed è il film kolossal del 1918 “Frate Sole” di Ugo Falena e Mario Corsi, musiche di Luigi Mancinelli, girato in esterni ad Assisi, Gubbio, Perugia e sul lago Trasimeno.
“Frate Sole”, una produzione Tespi-Film di Roma, venne proiettato in prima visione il 7 giugno 1918 al Teatro Augusteo di Roma con il coro e l’orchestra diretti da Luigi Mancinelli. Le cronache del tempo parlano di “un’esecuzione corale-orchestrale dal vivo diretta dal maestro Luigi Mancinelli, alla presenza fra il pubblico di una rosa prestigiosa di invitati…tra di essi Matilde Serao e Sem Benelli, autorità religiose, ministri e assessori romani”. Dopo numerose repliche il film passò al teatro Costanzi dove tenne cartellone con l’esecuzione musicale diretta da Pietro Cimara; il 27 giugno del 1918 l’opera fu proiettata nell’Aula Magna del Palazzo della Cancelleria Vaticana, di fronte ad una folta schiera di cardinali ed esponenti religiosi i quali si dichiararono “impressionati dalla grandiosità dello spettacolo” assicurandogli il loro consenso; le scene più drammatiche del film e del suo accompagnamento musicale vennero addirittura sottolineati da applausi d’ entusiasmo.
Annunciato come “opera francescana in quattro canti di Mario Corsi, con poema sacro per orchestra e coro di Luigi Mancinelli”, “Frate Sole” rivela spessore e una cura attenta all’ambientazione scenografica, contaminata, fra le altre cose, da suggestioni provenienti dal cinema “d’annuanziano” e dai costumi dell’artista Duilio Cambellotti, anche disegnatore dei bozzetti di scena.
La proiezione nel 2004 di “Frate Sole” è una proposta importante perché è l’omaggio alla musica del compositore Luigi Mancinelli, orvietano, agli albori della musica cinematografica e del suo rapporto con Arturo Toscanini, è oltremodo importante perché è un film essenziale, tale da essere proposto con la formula inconsueta di concerto-proiezione all’interno della Cattedrale di Orvieto.
E’ la prima volta in assoluto che un film viene proiettato in Duomo, ma l’idea culturale ispirata a San Francesco rende omaggio alla sacralità del luogo così da ottenere il parere favorevole della Curia Vescovile e dell’Opera del Duomo.
E’ un evento alla cui realizzazione ha collaborato il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale dove la pellicola “Frate Sole” è conservata; questa collaborazione con la Cineteca Nazionale proseguirà anche per futuro: per l’edizione 2005 di “Orvieto Musical Cinema”, infatti, verrà appositamente restaurato il film “Giuliano l’apostata”.
Il concerto-proiezione sarà preceduto, Venerdì 4 giugno alle ore 11,00 al Palazzo del Popolo dalla presentazione del critico cinematografico Ermanno Comizio, del musicologo Carlo Piccardi, del critico e direttore del Museo del Cinema di Torino Alberto Barbera e di Mario Musumeci della Cineteca Nazionale