I festeggiamenti e le iniziative collaterali, articolati su quattro giornate.
COMUNICATO STAMPA n. 208/04 G.M. del 24.05.04Ultimi preparativi per la 15^ edizione del Palio dell’Oca, l’evento sportivo e al tempo stesso storico e culturale che apre le feste di primavera della Città di Orvieto.
· Il Palio dell’Oca si disputerà, Sabato 29 Maggio (vigilia della Festa di Pentecoste), in notturna - a partire dalle ore 21,00 - in Piazza del Popolo;
· Giovedì 27 maggio alle ore 18,00 al Palazzo dei Sette, Conferenza Stampa di presentazione del programma ufficiale, presentazione delle squadre ed estrazione degli abbinamenti;
· Il Palio dell’Oca nella tradizione degli sport medievali;
· All’organizzazione hanno partecipato le Associazioni che curano le manifestazioni a carattere storico, culturale e tradizionale della Città di Orvieto e il Palazzo del Gusto di Orvieto.
Ultimi preparativi della 15^ edizione del tradizionale Palio dell’Oca, che si svolgerà quest’anno su quattro giornate: il 27, 28, 29 e 30 maggio p.v.
Il Palio dell’Oca si disputerà, Sabato 29 Maggio (vigilia della Festa di Pentecoste), in notturna - a partire dalle ore 21,00 - in Piazza del Popolo ma nei giorni immediatamente precedenti si svolgeranno una serie di manifestazioni collaterali mentre il 30 maggio prevista un’appendice di giochi storici.
Giovedì 27 maggio alle ore 18,00 al Palazzo dei Sette in concomitanza con la presentazione delle squadre e dell’estrazione degli abbinamenti si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del programma ufficiale della 15^ edizione 2004 del Palio dell’Oca.
Un evento sportivo e, al tempo stesso, storico e culturale, il “Palio dell’Oca” è promosso e organizzato dal Comune di Orvieto / Assessorato allo Sport con la collaborazione, anche quest’anno, delle Associazioni che curano le manifestazioni a carattere storico, culturale e tradizionale della Città di Orvieto ed il Palazzo del Gusto di Orvieto.
Già lo scorso anno, l’obiettivo dei vari soggetti che hanno lavorato al progetto era quello di valorizzare gli studi storico/culturali già esistenti per far crescere la manifestazione del “Palio dell’Oca” dandole una diversa articolazione su più giornate e favorendo il coinvolgimento diretto delle Contrade e della città tutta con iniziative collaterali per quello che è un appuntamento dello sport a cavallo, ma che è anche un appuntamento con la storia e la tradizione della nostra città.
Il Palio dell’Oca
Orvieto ha sempre avuto una lunga tradizione di feste religiose e civili che, già nel Medioevo venivano di norma celebrate in concomitanza con il Carnevale e con qualche avvenimento di particolare rilievo.
Durante tali festeggiamenti era consuetudine effettuare giochi in Piazza, durante i quali potevano essere “messi in palio” alcuni dei censi che i Rettori del Comune di Orvieto avevano ricevuto nell’annuale atto di assoggettamento prestato dai rappresentanti dei territori dominati.
I giochi cominciano ad avere regole di svolgimento sin dall’epoca del Libero Comune e trovano successiva istituzionalizzazione anche dopo l’annessione della Città allo Stato Pontificio. In un documento del 1296 si legge che uno dei comuni assoggettati doveva portare “unum palleum quod curri pro Comuni Urbevetano”, da diversi documenti ufficiali si ha conferma che nel 400 e nel 500 i giochi non si limitavano al solo palio, ma comprendevano la corsa all’anello, la quintana e l’assalto al castello e, dalle “Riformanze” del 1494 si ha notizia di una prima “corsa alle oche”.
Nel 1561 le autorità comunali deliberarono per i festeggiamenti di Carnevale di quell’anno, anche l’acquisto di quattro oche per la disputa della “corsa” che avveniva nel modo seguente: i cavalieri partecipanti lanciati verso due oche appese ad una fune, dovevano afferrare il collo delle bestie fino a staccarne la testa; un inevitabile bagno di sangue consacrava il vincitori.
Al cruento gioco, nel rispetto della cultura cavalleresca dell’epoca, partecipavano anche i rappresentanti delle famiglie nobili della Città nel rispetto della cultura cavalleresca propria dei ceti sociali più agiati. La popolazione presente parteggiava ora per l’uno ora per l’altro dei cavalieri, dividendosi in fazioni.
Il Palio dell’Oca è, dunque, una gara, riservata ai cavalieri locali che trae spunto proprio dal campanilismo che caratterizzava le opposte fazioni, vuole rinnovare questa tradizione traendo spunto dal campanilismo che, in Orvieto, ha sempre caratterizzato le opposte fazioni di “Cavaroli” e “Pistrellesi”.
Programma del “Palio Dell’Oca 2004”
GIOVEDI’ 27 MAGGIO presso il Palazzo dei Sette
ore 18,00 - Conferenza stampa di presentazione
ore 18,30 - Inaugurazione delle Mostre Fotografiche:
“Palio dell’Oca 2003” a cura di Orvieto Fotografia - Associazioni dell’Artigianato; “Il mondo equino di Aiken” (Sud Carolina – USA) a cura di Shelly Schmidt
“15 anni di Palio”;
ore 19,00 - Premio fotografico “Palio dell’Oca 2003” a cura di Orvieto Fotografia – Associazioni dell’Artigianato;
ore 19,30 - degustazioni a cura del “Palazzo del Gusto”
VENERDI’ 28 MAGGIO presso il Palazzo dei Sette
ore 18,00 - Presentazione delle squadre di Cava e Pistrella
ore 18,30 - Sorteggio ed abbinamenti
presso il Palazzo del Gusto (Chiostro di San Giovanni)
ore 20,00 - Cena dell’Oca proposta dallo Chef Germano Pontoni a cura del “Palazzo del Gusto”
SABATO 29 MAGGIO in Via della Costituente
ore 10,00 / 24,00 - Mercato Arti e Mestieri Medioevali
in Piazza Belisario
ore 17,00 - Benedizione cavalli e cavalieri della Contrada Piastrella (*)
in Piazza della Repubblica
ore 17,00 - Benedizione cavalli e cavalieri della Contrada Cava (*)
(*) Percorso dei cavalli
Sabato 7 giugno alle ore 16,30 i cavalli del rione Cava giungeranno a Porta Maggiore per la benedizione secondo il seguente percorso: Porta Romana, Via Garibaldi, Piazza della Repubblica e dopo la benedizione cerimonia di benedizione che avrà luogo alle ore 17,00 circa, Corso percorreranno Cavour e Via San Leonardo fino e Piazza Vivaria
In modo analogo alle ore 16,30 i cavalli del rione Piastrella giungeranno a Piazza Cahen per la benedizione secondo questo percorso: Piazza Cahen, Corso Cavour, Piazza Belisario e, dopo la benedizione prevista per le ore 17,00 circa, percorreranno Corso Cavour Via San Leonardo fino a Piazza Vivaria, dove, entro le ore 17,45 i cavalli delle due contrade dovranno essere sistemati nelle apposite poste realizzate in Piazza Vivaria.
in Corso Cavour e Via Duomo
ore 18,00 - Sfilata Corteo Storico, Sbandieratori e Musici della Città di Piansano;
ore 18,15 - Passeggiata storica della Palombella accompagnata dalle popolane a cura del Comitato per la Salvaguardia delle Tradizioni Locali
in Piazza Gualterio
ore 18,30 - Cerimonia del Campione
in Piazza del Popolo
ore 21,00 - Disputa Palio dell’Oca
ore 22,30 - Sfilata Corteo Storico, Sbandieratori e Musici della Città di Piansano
ore 23,00 - Assegnazione Paliotto (sfida per il miglior cavaliere)
DOMENICA 30 MAGGIO in Piazza del Duomo
ore 17,00 - Sfida di arco storico tra le contrade di Cava e Pistrella
ore 18,00 - Sfida con balestra da banco tra le contrade di Cava e Pistrella a cura del Gruppo “Armata Medioevale” della Città di Amelia