La Città di Orvieto presenterà il progetto dell'economia all'idrogeno.
COMUNICATO STAMPA n. 204/04 G.M. del 20.05.04Le Cittaslow presentano cinque anni di buone pratiche nell’ambiente, nel sociale, nell’agricoltura, nell’urbanistica, nei trasporti, nell’ospitalità nel corso del convegno sul tema “La sostenibile leggerezza del buon vivere” che si terrà Venerdì 28 p.v. a Greve in Chianti.
· La Città di Orvieto, presenterà il progetto dell’economia all’idrogeno.
Gli effetti del “Buon governo in città e in campagna”, si confronteranno Venerdì 28 p.v. a partire dalle ore 9,30 a Greve in Chianti nel corso del convegno sul tema “La sostenibile leggerezza del buon vivere” promosso dal Comune di Greve in Chianti e dall’Associazione Cittaslow nel corso del quale verrà presentato un vademecum di buoni od ottimi esempi di progettazione ed applicazione dei temi slow che – secondo il recente Rapporto annuale del Censis - costituiscono un pezzo importante di quella “resistenza” civile, sociale ed economica che fa ancora grande l’Italia diffusa delle piccole città.
L’associazione internazionale delle Cittasalow (70 città italiane, 30 estere, sotto i 50 mila abitanti), fu fondata ad Orvieto nel 1999 da un’idea del Sindaco di Greve in Chianti, Paolo Saturnini, con il sostegno di Carlo Petrini, patron di Slow Food e da altri tre sindaci fondatori, quello di Bra, quello di Positano e quello di Orvieto. A Greve in Chianti, dunque, si farà il punto di un lustro di “buone pratiche”, confrontando la luna teoria di progetti di eccellenza che riguardano da vicino amministratori, professionisti e semplici cittadini. Per le Cittaslow, questi pochi anni sono stati ricchi di intuizioni, spunti, riflessioni, iniziative avviate e di progetti realizzati. Ciascuno porterà all’attenzione degli altri le proprie esperienze più significative, provando poi, insieme, a far fare un nuovo passo in avanti al movimento delle città del buon vivere.
Il programma del convegno, che si svolgerà presso le Cantine di Greve, prevede interventi di Paolo Saturnini, del Sindaco di Orvieto e attuale Presidente di Cittaslow, Stefano Cimicchi, di un rappresentante di Slow Food e di uno della Regione Toscana. Il punto di forza del convegno è rappresentato dall’illustrazione, da parte di tutte le Cittaslow, dei singoli Progetti di eccellenza, che spazieranno dall’economia all’idrogeno alla bioarchitettura, dai progetti turistici innovativi alla piccola pesca, dalla nuova agricoltura alla valorizzazione dei prodotti di territorio e dell’artigianato.
La Città di Orvieto, in particolare, presenterà lo studio condotto lo scorso anno, dagli studenti del II Master in Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico ambientali della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza” con sede ad Orvieto, i quali hanno progettato l’applicazione concreta dell’utilizzo dell’energia pulita a idrogeno per l’illuminazione di vie e piazze del Centro Storico e il nuovo sistema di segnaletica stradale.