Al Palazzo dei Sette, incontro dibattito con illustri studiosi della Psicologia.
COMUNICATO STAMPA / INVITO n. 158/04 G.M. del 24.04.04 “Sante De Sanctis e la nascita della Psicologia in Italia” è il tema della conferenza che si terrà Martedì 27 aprile 2004, alle ore 16,30 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette.
Per iniziativa dei Comuni di Orvieto e Parrano (paese natale del De Sanctis), Martedì 27 aprile p.v. alle ore 16,30 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette, si terrà la conferenza sul tema: “Sante De Sanctis e la nascita della Psicologia in Italia” nel corso della quale verrà presentato il volume a cura di Guido Cimino e Giovanni Pietro Lombardo dal titolo “Sante De Sanctis tra Psicologia Generale e Psicologia Applicata”, Ed. Franco Angeli.
Alla conferenza interverranno: Stefano Cimicchi – Sindaco di Orvieto, Avv. Vittorio De Sanctis, Imma Tomay – Presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, Giovanni Bollea – Docente Emerito presso l’Università “La Sapienza” e Fondatore e Direttore dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile e primo Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile, Adriano Ossicini – Emerito di Psicologia all’Università “La Sapienza” di Roma, Mario Bertini – Ordinario di Psicologia Fisiologica all’Università di Roma “La Sapienza”, Guido Cimino – Ordinario di Storia della Scienza all’Università “La Sapienza”, Giovanni Pietro Lombardo - Ordinario di Psicologia all’ateneo romano.
Sante De Sanctis (1862 – 1935)
Laureatosi in Medicina a Roma nel 1886 con una tesi sulle afasia, per alcuni anni fu medico condotto nelle campagne dell’Umbria, dedicandosi successivamente all’anatomia patologica nel laboratorio di Giovanni Minguzzi presso l’Ospedale Psichiatrico di Roma. Successivamente perfezionò gli studi a Zurigo e a Parigi, per dedicarsi poi alla ricerche sul sogno e il sonno analizzando i legami tra l’attività onirica e le nevrosi. Fu docente di Psicologia sperimentale e di Clinica delle malattie nervose all’Università di Roma. Malgrado la scarsità di finanziamenti, riuscì a creare una scuola molto importante di neuropsichiatria infantile e di psicologia sperimentali dove ebbe come collaboratori Giuseppe Montesano e Maria Montessori. E’ ricordato per i suoi contributi a questa disciplina di cui è considerato uno dei fondatori. Uno dei risultati principali del suo lavoro è la definizione della demenza precocissima e il superamento, nella pratica clinica, della scala Binet per la misurazione dell’intelligenza. Egli attribuì molto importanza allo studio anatomo-patologico della malattia mentale; per moltissimi anni lavorò attivamente per i bambini affetti da handicap mentali sia attraverso gli studi scientifici, ma anche attraverso un costante impegno istituzionale. Nel 1899 aprì a Roma il primo “asilo-scuola”, realizzato al fine di fornire assistenza e di facilitare il recupero sociale dei minori con problemi psichici al di fuori dell’ambiente ospedaliero. Il suo lavoro di indirizzò anche verso l’area della criminologia.