Verticale del "Campo del Guardiano" dell'Azienda orvietana "Il Palazzone".
COMUNICATO STAMPA n. 147/04 G.M. del 20.04.04Sabato 24 aprile p.v. alle ore 18.00 all’Enoteca Regionale di Orvieto / Palazzo del Gusto presso il Chiostro di San Giovanni si terrà il sesto appuntamento di “Vino Dotto”, con verticale del “Campo del Guardiano”, uno dei vini più interessanti e seducenti dell’azienda orvietana “Palazzone”.
L’appuntamento per gli amanti del gusto e dei vini pregiati che propone il Palazzo del Gusto e l’Enoteca Regionale dell’Umbria di Orvieto nell’ambito della felice manifestazione dal titolo “Vino Dotto” dedicata ai grandi vini umbri, è per Sabato 24 aprile p.v. alle ore 18,00 presso il Chiostro di San Giovanni con l’Azienda orvietana “Il Palazzone” che presenta il verticale del “Campo del Guardiano”.
In degustazione un rarissimo Orvieto del 1993, un vino che sfida l’inesorabile legge del tempo enologico. “Campo del Guardiano”, uno dei vini più interessanti e seducenti dell’azienda orvietana “Palazzone”, un Orvieto Classico Superiore che prende il nome dell’omonimo podere, chiamato così da generazioni di contadini.
Giovanni Dubini, il proprietario dell’azienda, proporrà quattro annate del “Campo del Guardiano”: 1993, 1997, 1999 e 2001. La cosa che suscita stupore tra gli appassionati del buon bere è la presenza di un vino che vanta la bellezza di 11 anni, una longevità del tutto eccezionale per i bianchi del Centro Italia. La curiosità è forte perché mai un “Orvieto” si è spinto così avanti nella sfida con il tempo.
Il segreto sembra stare nella ponderata scelta delle uve, una sapiente vinificazione e l’imbottigliamento capace di cogliere l’attimo migliore. L’affinamento di questo vino avviene in condizioni del tutto particolari: dura dai 14 ai 18 mesi all’interno di una grotta etrusca - trasformata nei secoli in cantina - a temperatura costante (14 °C), dove nelle silenziose oscurità della caverna, il vino matura la sua eccellenza olfattiva e gustativa.
L’iniziativa “Vino dotto” è promossa da Itinera, Fisar e Condotta Slow Food di Orvieto.