Premio Giornalistico all'Inviato Speciale. Tavola rotonda sul tema: "Le fonti dell'Informazione: da dove e da chi vengono le notizie?".
COMUNICATO STAMPA n. 146/04 G.M. del 19.04.04Sabato 24 aprile p.v. ore 16,00 presso la Sala dei Quattrocento del Centro Congressi / Palazzo del Popolo di Orvieto avrà luogo la 15^ edizione del Premio Giornalistico “Luigi Barzini all’Inviato Speciale”;
· La premiazione sarà preceduta, alle ore 16.00 dalla tavola rotonda sul tema: “Le Fonti dell’Informazione: da dove e da chi vengono le notizie?” condotta da Paolo Gambescia;
· La “Fondazione Luigi Barzini Senior e Junior”.
La 15^ edizione del Premio Giornalistico “Luigi Barzini all’inviato speciale”, si svolgerà Sabato 24 Aprile p.v. ad Orvieto nella stupenda cornice della Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo / Centro Congressi.
La cerimonia della premiazione che avrà luogo alle ore 19.00, sarà preceduta alle ore 16.00 dalla tavola rotonda sul tema: “Le Fonti dell’Informazione: da dove e da chi vengono le notizie?” condotta da Paolo Gambescia, nella quale si confronteranno: Rodolfo Brancoli, Paolo Franchi, John Hooper, Alberto La Volpe, Monica Maggioni, Pier Luigi Magnaschi, Clemente J. Mimun, Dennis Redmont, Giancarlo Santalmassi, Gian Antonio Stella.
Il dibattito “alle fonti delle notizie” vuole ripercorrere a ritroso un percorso nel labirinto dell’informazione: le notizie riempiono giornali e telegiornali, alimentano un’instancabile macchina dell’informazione ed il loro flusso ininterrotto entra nella vita di tutti i giorni; ma da dove vengono? per quali canali sono raccolte e messe in circolazione? chi soprintende al lungo cammino che trasforma un accadimento in una delle news? Come se ne fonda l’autorevolezza e l’attendibilità? Sono molti i casi che testimoniano di quanto su processo possano gravare ombre e ambiguità che rischiamo di mettere a repentaglio uno dei cardini della stessa democrazia.
Il Premio Barzini è un appuntamento che richiama nella città di Orvieto le firme più prestigiose del giornalismo italiano, puntando l’attenzione su una professionalità storica la cui attualità viene con forza riproposta dall’accavallarsi di grandi eventi che stanno segnando il mondo e che, quest’anno, ha ottenuto il riconoscimento della Targa d’Argento del Presidente della Repubblica.
Lo scorso anno il Premio Barzini (uno dei riconoscimenti più ambiti e prestigiosi nel panorama nazionale) venne assegnato, a Stefano Malatesta narratore, inviato del quotidiano “La Repubblica”, quale riconoscimento ad un inviato viaggiatore di grande prestigio, sensibile ed esploratore della vita, dell’umanità e del mondo.
Il premio Giornalistico “Luigi Barzini” all’inviato speciale
Il premio Giornalistico “Luigi Barzini” all’inviato speciale è organizzato dal Comune di Orvieto e dal Corriere della Sera, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Consiglio Regionale dell’Umbria e della Provincia di Terni, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ed coordinamento di Ludina Barzini e Guido Barlozzetti.
La Giuria del Premio Barzini è presieduta da Gaetano Afeltra ed è composta da: Erik Amfitheatrof, Giulio Anselmi, Enzo Biagi, Rodolfo Brancoli, Mimmo Càndito, Paolo Granzotto, Alberto La Volpe, Arrigo Levi, Miriam Mafai, Igor Man, Ettore Mo, Piero Ostellino, Alberto Ronchey, Paolo Rumiz, Barbara Spinelli, Gian Antonio Stella, Tiziano Terzani, Bernardo Valli, Demetrio Volcic.
Il Premio è l’occasione per ricordare una delle figure più affascinanti e “avventurose” del giornalismo italiano, ripercorrendo episodi ed eventi passati alla storia, attraversando il racconto di una famiglia e della sua vocazione al giornalismo.
Luigi Barzini, nato ad Orvieto nel 1874, lasciò la sua città nel 1898 e poco dopo cominciò a raccontare i piccoli e grandi fatti del mondo. “Alcuni suoi reportages, come quello sul terremoto di Messina, sul raid automobilistico Pechino-Parigi e sulla guerra russo-giapponese, sono dei classici del giornalismo viaggiante, anzi del giornalismo senza qualifiche” - scrive Ugo Stille - esemplari di una professionalità assai brillante. Di se stesso era solito dire che era diventato giornalista per caso e in modo strano e inaspettato. Lui che “era nato il più grande giornalista viaggiante” e che per primo applicò l’arte letteraria ai grandi avvenimenti del mondo.
In occasione della 15^ edizione del Premio Barzini che costituisce un appuntamento culturale entrato ormai a pieno titolo nel panorama degli eventi che la Città di Orvieto promuove, il Comune promuoverà le finalità della “Fondazione Luigi Barzini Senior e Junior” costituita per onorare la memoria dell’insigne giornalista Luigi Barzini Senior (primo inviato speciale italiano) e di Luigi Barzini Junior, scrittore giornalista e saggista, di cui sono in atto le relative procedure.
Tra le finalità iscritte nello Statuto della Fondazione, approvato dal Consiglio Comunale, figurano – tra l’altro – la promozione di iniziative culturali in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con le Università per favorire la diffusione delle conoscenza tra i giovani di Luigi Barzini e della figura professionale dell’inviato speciale, la realizzazione di pubblicazioni periodiche, di incontri, convegni, giornate di studio e seminari.