Nella banca si deposita la disponibilità ad offrire il proprio tempo agli altri. La finalità è quella di ricostruire una rete di solidarietà tra persone ed offrire soluzione a tante piccole esigenze della vita quotidiana. Ogni Comune dell'Ambito Territoriale n. 12 formerà l'Albo dei Volontari.
COMUNICATO STAMPA n. 119/04 G.M. del 30.03.04Al via il progetto “Banca della Solidarietà”.
· E’ una banca molto particolare, dove non si deposita denaro, bensì la propria disponibilità ad offrire il proprio tempo agli altri, per ricostruire una rete di solidarietà tra persone e offrire una soluzione alle necessità derivanti dalle piccole esigenze della vita quotidiana.
· La formazione di un Albo di Volontari in ogni Comune del Comprensorio.
Prende avvio in questi giorni il progetto dei Comuni dell’Ambito Territoriale n. 12 denominato “Banca della Solidarietà”.
Partendo dalla convinzione che il tempo è diventato una risorsa preziosa e strategica, da investire e valorizzare anche attraverso nuove modalità, i 12 Comuni dell’Ambito Orvietano, nell’ambito dell’attuazione dei principi della partecipazione e della solidarietà sociale, promuovono e sostengono la realizzazione della “Banca della Solidarietà” con l’intento di contribuire al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini.
La “Banca della Solidarietà” valorizza, infatti, l’uso del tempo fra le persone, sviluppa e promuove nuovi valori partendo dall’idea che è possibile uno scambio paritario fondato sul fatto che gli individui sono portatori di bisogni ma soprattutto di risorse.
La “Banca della Solidarietà” si propone di dare valore ed organizzazione a ciò che esiste nella comunità come forma di auto-aiuto tra le persone, facendo riferimento a finalità ed azioni già presenti nell’esperienza quotidiana sociale; è una banca molto particolare, dove non si deposita denaro, bensì la propria disponibilità ad offrire il proprio tempo agli altri. I bisogni e i piaceri depositati nella banca della solidarietà appartengono alla sfera delle relazioni di buon vicinato, sono cioè azioni semplici di solidarietà tra individui che abitano nello stesso palazzo, nella stessa strada o piazza, nello stesso quartiere.
Il tipo di prestazione oggetto degli scambi permette alla “Banca della Solidarietà” di essere una associazione libera da vincoli morali, etici o anche solo affettivi. La “Banca della Solidarietà” vuole ricostruire una rete di solidarietà tra persone e offre una soluzione alle necessità derivanti dalle piccole esigenze della vita quotidiana che il mercato non considera e la cui soddisfazione può essere impossibile o implica enormi difficoltà organizzative; inoltre, consente di ricostruire relazioni tra diverse generazioni favorendo la trasmissione di esperienze e saperi tra i cittadini.
La “Banca della Solidarietà” si propone il potenziamento di tutte quelle piccole azioni che già caratterizzano la nostra esistenza quotidiana ma che spesso, soprattutto per alcune categorie che si trovano in difficoltà, possono costituire ostacoli al normale svolgimento della vita quotidiana; momenti di aiuto possono perciò diventare il pagamento delle proprie bollette insieme a quelle di una persona impossibilitata a farlo, sostenere una giovane mamma nell’accompagnamento del proprio bambino al nido, aiutare una persona anziana nella consegna dei farmaci o della spesa giornaliera a domicilio, provvedere a piccoli lavori di manutenzione quotidiana della casa, offrire momenti di compagnia a persone sole e che hanno difficoltà a spostarsi dal proprio ambiente domestico.
Il progetto prevede la formazione di un Albo di Volontari in ogni Comune del Comprensorio, dal quale di volta in volta potranno essere attivate risorse per far fronte a quelle necessità quotidiane che per alcune categorie sociali possono diventare ostacoli insormontabili.
Le domande di adesione al progetto possono essere presentate presso tutti gli Uffici di Cittadinanza presenti nei Comuni dell’Ambito e a tutte le persone che richiederanno di essere iscritte nell’Albo Comunale del Volontariato verrà rilasciato dal Comune di appartenenza un tesserino di riconoscimento atto a qualificare e codificare l’attività dei volontari. Ai volontari che sosterranno spostamenti al di fuori del proprio Comune verrà in riconosciuto un rimborso spese.
Per Ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio della Cittadinanza telefonando al n. 0763/393617.