Il Sindaco in Consiglio Comunale evidenzia "gli atteggiamenti irresponsabili e fuorvianti messi in atto, in questi giorni, da alcuni soggetti politici in merito all'emergenza rifiuti della Campania".
COMUNICATO STAMPA del 112/04 C.C. La vicenda dei rifiuti campani rimbalza in Consiglio Comunale.
Il Sindaco, Stefano Cimicchi afferma: “Stigmatizzo gli atteggiamenti irresponsabili, fuorvianti, non veritieri ed impostati sulla paura dei cittadini messi in atto, in questi giorni, da alcuni soggetti politici. Con grande serenità, non avendo mai accettato finora lo scontro personale, io stigmatizzo questi atteggiamenti politicamente speculativi nonché dannosi per gli interessi della nostra collettività. Dai prossimi giorni, l’Amministrazione Comunale porterà avanti una campagna di chiarezza, per evidenziare la gestione irreprensibile e corretta che è stata sinora adottata in materia di gestione dei rifiuti. Per la Campania tale materia è una emergenza vera, per la nostra regione dove esistono più impianti, significa gestire tali strutture ed i processi economici conseguenti. Chiunque si farà carico del futuro governo della città dovrà misurarsi con questa realtà: l’impianto di Orvieto è una struttura che si sta ulteriormente attrezzando nella direzione della gestione degli ingombranti e dell’utilizzo di fonti energetiche alternative quali l’idrogeno”.
L’emergenza rifiuti della Campania è rimbalzata in Consiglio Comunale, nella seduta del 24 marzo u.s. con un rapido botta e risposta tra il Sindaco, Stefano Cimicchi e il Cons. dei Democratici, Maurizio Conticelli a seguito della trattazione dell’interrogazione presentata da quest’ultimo relativa allo smaltimento di rifiuti provenienti dalla Campania (al termine il proponente si è dichiarato insoddisfatto).
In particolare Conticelli dopo aver sostenuto che “nel corso del 2003 sono stati smaltiti rifiuti dalla Campania oltre le 73.000 tonnellate superiore ai limiti dell’accordo interregionale del 2001 e del 2002, dando luogo a fondate preoccupazioni riguardo alle rapida esauribilità della discarica a seguito del ritmo elevato di riempimento della stessa” ha concluso che “è indispensabile conoscere in base a quali accordi sono stati smaltiti i rifiuti provenenti dalla Campania nel corso del 2003, a quanto ammontano complessivamente i rifiuti provenienti dalla Campania a partire dalla prima emergenza affrontata sino al dicembre 2003 e, infine, quanti rifiuti provenienti dalla Campania si prevede di smaltire ad Orvieto nel corso del 2004”.
Dal canto suo il Sindaco, Stefano Cimicchi ha così replicato: “La Regione Umbria, pur avendo approvato un piano rifiuti che riconosce come regionale l’impianto di Orvieto, di fatto, però, non ha pienamente attuato il piano stesso, ovvero: mentre altri impianti umbri viaggiano oltre i limiti consentiti dalla loro capienza, quello di Orvieto viaggia al di sotto, permettendole di accogliere rifiuti extra bacino. In questo contesto si colloca la vicenda dell’emergenza Campania che, vale la pena ricordare, è funzionale a far giocare un ruolo importante al Governo e a quella stessa Regione al fine di rimovere le pressioni della Camorra sul sistema della gestione dei rifiuti. Con grande serenità, non avendo mai accettato finora lo scontro personale, io stigmatizzo gli atteggiamenti fuorvianti ed irresponsabili, non veritieri, impostati sulla paura dei cittadini, oltre che politicamente speculativi e dannosi per gli interessi della nostra collettività che, in questi giorni, vengono messi in atto da alcuni soggetti politici. Ciò è oltremodo incomprensibile e sconcertante quando ad attuarle, da noi, sono anche le stesse forze del governo nazionale che in Campania, stanno opponendosi alle logiche camorristiche. Per la Campania si tratta di un’emergenza vera, per la nostra regione dove esistono più impianti, significa gestire queste strutture ed i processi economici conseguenti. Chiunque si farà carico del futuro governo della nostra città dovrà misurarsi con questa realtà: l’impianto di Orvieto è una struttura che si sta ulteriormente attrezzando nella direzione della gestione degli ingombranti e dell’utilizzo di fonti energetiche alternative quali l’idrogeno”. “In ogni caso – ha concluso il Sindaco - l’Amministrazione Comunale porterà avanti, a partire dai prossimi giorni, una campagna per evidenziare la gestione irreprensibile e corretta che è stata sinora adottata in materia di gestione dei rifiuti”.