"New York brucia?" Ed. Mondadori di Dominique Lapierre e Larry Collins, apre la rassegna di eventi letterari promossa dal Comune di Orvieto, dalla Biblioteca Comunale con la collaborazione della Libreria dei Sette.
COMUNICATO STAMPA n. 083/04 G.M. del 06.03.04Martedì 16 Marzo alle ore 18,15 al Palazzo del Popolo, Dominique Lapierre e Larry Collins autori dell’evento editoriale dell’anno “New York brucia?”, apriranno l’edizione 2004 – la 7^ - de “IL LIBRO PARLANTE”, la rassegna di eventi letterari promossa dal Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” con la collaborazione della Libreria dei Sette.
“IL LIBRO PARLANTE” – giunto alla settima edizione - è un appuntamento culturale che caratterizza ormai, in modo significativo, la Città di Orvieto ed anche quest’anno tale rassegna internazionale di incontri con gli scrittori protagonisti dell’ultima stagione letteraria proporrà figure di spicco del panorama letterario attuale. In un’atmosfera confidenziale ed informale che caratterizza la manifestazione – confermandosi come una formula azzeccata e gradita dal pubblico –l’edizione 2004 de “IL LIBRO PARLANTE” si aprirà Martedì 16 Marzo alle ore 18,15 al Palazzo del Popolo, con la presentazione, in anteprima nazionale dell’evento editoriale dell’anno “New York brucia?” di Dominique Lapierre e Larry Collins, Ed. Mondadori.
L’INGRESSO È LIBERO
In sette anni la manifestazione “IL LIBRO PARLANTE” si è fortemente radicata nella città diventando un po’ una festa ai libri e agli scrittori che vede protagonista, appunto, la Città di Orvieto: i negozi del Centro Storico da Piazza Duomo a Piazza della Repubblica, dedicano le vetrine agli autori, la Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” e le scuole coinvolgono i giovani lettori sui libri presentati. Inoltre, gli incontri in programma, sempre aperti da un momento musicale, vengono ospitati in sale appositamente allestite con le sculture della Bottega Michelangeli e terminano in una piacevole atmosfera conviviale con le specialità preparate dal Caffè Montanucci. Il pubblico della rassegna, è un pubblico orvietano, di turisti e di tantissime persone che giungono appositamente ad Orvieto per seguire gli incontri (molti dei quali ne approfittano per trascorrere il fine settimana in questa città).
Anche quest’anno - per un mese, a primavera - verranno proposti autori che, se pur distanti fra loro per i differenti percorsi che li hanno portati al felice incontro con la parola scritta, sono simili nell’essere dei grandi comunicatori, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo, fornendogli chiavi sempre diverse per intraprendere quel meraviglioso viaggio dell’anima che è la lettura.
La particolarità della rassegna “IL LIBRO PARLANTE” è che la maggior parte degli appuntamenti costituisce spesso o l’unica tappa italiana di incontro con il pubblico dello scrittore ospite, oppure l’’anteprima nazionale della presentazione del libro.
Alle precedenti edizioni de “IL LIBRO PARLANTE” hanno partecipato: Rosemary Altea Niccolò Ammaniti, Piero Angela, Corrado Augias, Tahar Ben Jelloun, Andra Camilleri, Riccardo Cassini, Vincenzo Cerami, Paulo Coelho, Gherardo Colombo, Paolo Crepet, Marcello D’Orta, Alain Elkann, Franco Fayenz, Vittorio Foa, Santiago Gamboa, Hernàn Rivera Letelier, Carlo Lucarelli, Amin Maalouf, Valerio Massimo Manfredi, Rosa Matteucci, Palo Maurensig, Paolo Mauri, Margaret Mazzantini, Roberta Mazzoni, Marcello Piras, Alfredo Pita, Fernando Pivano, Luis Sepulveda, Susanna Tamaro, Younis Tawfik, Tiziano Terzani, Roberto Vacca, Manuel Vazquez Montalbàn, Egi Volterrani, Antonino Zichichi.
Dominique Lapierre – Larry Collins
Giornalisti e scrittori di fama mondiale, uno francese e l’altro americano, considerati i maestri del romanzo reportage di tipo investigativo, hanno pubblicato insieme libri tradotti in oltre trenta lingue e letti nel mondo da più di cento milioni di persone, tra cui “Parigi brucia?”, “Gerusalemme! Gerusalemme!”, “Stanotte la libertà”.
Dominique Lapierre (73 anni), francese, giornalista prima a “Le Monde” poi a “Paris Match” ha firmato, inoltre, numerosi successi internazionali come “La città della gioia”, “Più grandi dell’amore”, “Mille soli”, i cui diritti d’autore assieme al contributo di milioni di lettori gli hanno permesso di dare vita, assieme alla moglie, all’associazione umanitaria “Action pour les enfants des lépreux de Calcutta” che sopperisce alle necessità di scuole e centri per la lotta alla lebbra ed alla tubercolosi da lui stesso realizzati in India.
Larry Collins (74 anni) americano, originario del Conncticut, reporter nell’agenzia United Press e poi caporedattore della sede parigina di “Newsweek” è uno specialista di politica internazionale che si è dedicato alla spy story dopo la temporanea separazione da Lapierre. SI conobbero a Parigi nel 1954 e si rividero nel 1960 decidendo di lavorare insieme.
Il loro ultimo libro “New York brucia?” (Ed. Mondadori) – nelle librerie da Marzo 2004 e già considerato l’evento editoriale dell’anno - è un formidabile thriller internazionale ambientato nel vivo della nostra epoca, che ha richiesto due anni di indagini. Sono state interrogate oltre trecento persone negli Stati Uniti, in Israele, Gran Bretagna, India ed in tutte le strutture antiterroristiche più segrete, esaminando oltre cinquecento chili di documenti, alcuni dei quali riservatissimi.
Il libro “New York brucia?”.
Nel settembre 2004, sei settimane prima dell’elezione presidenziale, Gorge Bush si trova improvvisamente davanti al più terribile ricatto della storia degli Stati Uniti e di fronte all’evento più cruciale della sua carriera politica: un gruppo di terroristi arabi è riuscito ad introdurre a New York una bomba atomica di terrificante potenza (centocinque chilotoni) e ora lo ricatta. Il Presidente degli Stati Uniti ha solo cinque giorni di tempo per salvare da un nuovo olocausto nucleare tutti gli abitanti di New York e questo è possibile solo se obbligherà gli Israeliani a lasciare i territori arabi da loro occupati durante la guerra del 1967. Se Sharon rifiutasse di evacuare gli insediamenti, per salvare New York Bush non avrebbe altra scelta che ordinare ai marine della Sesta flotta di sbarcare sulle spiagge di Gaza e cacciare a viva forza i coloni israeliani, con il conseguente rischio di un conflitto con Israele.
Protagonisti del libro sono il Presidente Gorge W. Bush,, Condoleezza Riced (consigliere per la sicurezza nazionale), Michael Bloomberg (Sindaco di New York), Osma Bin Laden, il Generale Musharraf, Saddam Hussein, Imad Mughniyeh, Abdul Sharif Ahmad, Ariel Sharon, T.F. O’Neill e Olivia Philips (gli unici due protagonisti a non avere un nome famoso).