L'obiettivo fermare gli abusi e il trafficio dei bambini in Moldavia. Due spettacoli: alle ore 16,30 e alle ore 21,00.
COMUNICATO STAMPA n. 079/04 G.M. del 04.03.04“GIOCAGIN per l’UNICEF 2004” sarà ad Orvieto al Palazzo del Popolo Domenica 7 marzo p.v.
· la grande festa della ginnasticha organizzata dall’Uisp / Comitato di Orvieto con il patrocinio del Comune sosterrà l’Unicef per fermare gli abusi e il traffico dei bambini in Moldavia.
Ad Orvieto, domenica 7 marzo, presso il Palazzo del Capitano del Popolo torna il “Giocagin”, la grande festa di tutte le discipline sportive organizzata dall’Uisp / Comitato di Orvieto con il patrocinio del Comune di Orvieto, della Provincia di Terni e della Regione Umbria.
La manifestazione si svolgerà, a livello nazionale in 57 città italiane a sostegno dell’Unicef con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di un progetto che interesserà in paese europeo fra i più poveri come la Moldavia dove, oltre 14.000 bambini, vivono in istituti perché orfani o abbandonati dai genitori.
Il progetto dell’Unicef è finalizzato alla prevenzione, protezione, recupero e reinserimento sociale dei bambini e degli adolescenti moldavi onde evitare che cadano nelle mani dei trafficanti di vite umane utilizzate nel giro della prostituzione e della schiavitù (ogni bambino o adolescente sottratto al traffico costa 200 Euro al mese); il progetto prevede l’istituzione di un dipartimento di recupero ed il potenziamento dei “Centri sanitari amici dei giovani” a Chisinau.
Lo scorso anno, “Giocagin” raggiunse l’obiettivo di 74.000 Euro a favore dei bambini della Sierra Leone, l’obiettivo dell’edizione 2004 è di superare quella cifra (il costo stimato per le attività di accoglienza, recupero e reinserimento sociale di ogni bambina/o è di circa 200 euro al mese per un periodo di tre mesi, l’obiettivo cioè è di 600 euro per ogni bambina/o).
Nelle ultime dieci edizioni “Giocagin” ha raccolto a favore dell’Unicef la somma di e 446,681,58 destinati ai bambini del Bangladesh, della Bosnia, della Somalia, dell’Albania, dell’Iraq, della Sierra Leone, contro lo sfruttamento del lavoro minorile, per la costruzione di pozzi in Somalia e di centri nutrizionali in Congo.
Ad Orvieto si tratta della quinta edizione di “Giocagin” una grande giornata di sport e solidarietà, sostenuta dal Comune di Orvieto da tempo impegnato sul terreno della solidarietà con numerose iniziative: dal Premio per i Diritti Umani “Città di Orvieto” alle azioni concrete realizzate nell’ambito dell’ANCI Umbria, fino alla promozione di iniziative come il “pallone equo e solidale” finalizzato alla sensibilizzazione del mondo sportivo alle problematiche dello sfruttamento del lavoro minorile nel mondo.
“Giocagin” avrà per protagonisti i tanti appassionati di ogni età e di tutte le discipline sportive che si esibiranno e gli spettatori che, come da tradizione attraverso l’acquisto dei biglietti d’ingresso, contribuiranno ad aiutare la campagna dell’Unicef.
Il programma dell’edizione orvietana prevede due spettacoli, il primo con inizio alle ore 16.30 e il secondo alle ore 21.00. Parteciperanno le seguenti associazioni sportive: Ass. Body Gym, Ass. Fit & Dance Studio, Ass. Scarpette Rosse, per il primo spettacolo; Ass. Harmonya, Ass. Perseide, Ass. Uisp (Centro Fitness Uisp Ciconia e Centro Fitness Uisp Allerona) che si esibiranno nel secondo.
La manifestazione è stata presentata alla Stampa dall’Assessore Comunale allo Sport, Massimo Frellicca, dall’Assessore allo Sport della Provincia di Terni, Paolo Quintiliani, dal Presidente del Comitato Uisp di Orvieto, Stefano Rumori e dal Responsabile Iniziative Nazionali dell’Uisp, Massimo Tossini.
A livello nazionale, la manifestazione “Giocagin” gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero per le Pari Opportunità e del Segretariato Sociale RAI.