Ci sarà pure il Laboratorio Sismico con i tecnici dell'Istituto "Bina" di Perugia.
COMUNICATO STAMPA n. 062/04 G.M. del 19.02.04Dal 2 al 5 marzo p.v. si ripete l’iniziativa educativa dal titolo “A Scuola di Terremoti”: Protezione Civile bambini e bambine delle Scuole Materne ed Elementari impareranno norme e comportamenti in caso di terremoto.
· Tante e significative le novità.
Prenderà il via nei primi giorni di marzo, precisamente dal 2 al 5 marzo, la manifestazione denominata “A Scuola di Terremoti” realizzata in collaborazione tra la Regione dell’Umbria, l’Osservatorio Sismico A. Bina di Perugia e il Comune di Orvieto. Tante le novità proposte quest’anno, a partire dal Laboratorio Sismico ospitato presso la ex Scuola Elementare del Fossatello. Nella ex scuola, sede anche del Consiglio di Zona di Corbara e Fossatello è stata installata, infatti, una stazione sismica che avrà il compito di monitorare il territorio dell’Orvietano. Proprio in questa sede, opportunamente ristrutturata, i bambini e le bambine potranno apprendere tutte le informazioni e le misure di sicurezza in caso di terremoto. Un laboratorio permanente, che ospiterà anche i tecnici dell’Osservatorio Bina che in questa sede terranno le loro lezioni con gli alunni.
L’insieme delle Scuole Elementari di tutti i tredici Comuni dell’Orvietano riceveranno inoltre una guida con le Procedure di Evacuazione degli Edifici Scolastici, un vero e proprio manuale sul cosa fare e non fare in caso di Terremoto.
Le giornate di informazione/formazione, inizieranno con una prima lezione al personale docente e non docente delle Direzioni Didattiche di Orvieto Capoluogo e Sette Martiri.
Un momento di confronto sull’insieme del Progetto Generale con le Insegnanti e gli Insegnanti per poi preparare gli alunni alle altre fasi della manifestazione.
Il 14 maggio si terrà presso il Parco di Villa Paolina a Porano, la Manifestazione Finale del Progetto.
Il progetto educativo muove dall’attenzione suscitata dagli ultimi eventi sismici e una maturata sensibilità ai temi della salvaguardia del territorio e dell’ambiente, le quali richiedono iniziative di natura sociale e didattica finalizzate a diffondere la cultura della prevenzione e ad orientare i comportamenti per la tutela della persona in caso di emergenza.
Di qui l’esigenza di promuovere all’ interno del mondo scolastico: la conoscenza del rischio sismico e i livelli di vulnerabilità del proprio territorio, la conoscenza delle strutture territoriali e, in generale, dei ruoli delle Istituzioni che operano nel campo della protezione civile alle quali far riferimento in caso di emergenza; la conoscenza delle norme e dei comportamenti da adottare in caso di emergenza; la conoscenza delle misure di salvaguardia per prevenire o limitare i possibili rischi anche stimolando una crescente attenzione ai temi della tutela ambientale.
L’obiettivo del progetto è quello di creare una rete di collegamento tra Scuola ed Istituzioni preposte alle attività di protezione civile per promuovere e sostenere percorsi didattici finalizzati alla tutela dell’uomo e dell’ambiente con particolare riferimento al rischio sismico; individuare uno standard minimo comune per possibili interventi didattici, esportabile ed adattabile anche in realtà territoriali diverse.
Parteciperanno al progetto le 4^ e 5^ classi delle Scuole Elementari con i rispettivi docenti, il Servizio di Protezione Civile e Prevenzione dai rischi della Regione dell’Umbria, l’Amministrazione Comunale di Orvieto / Servizio di Protezione Civile, l’Osservatorio Sismico “Bina” di Perugia; le Associazioni di volontariato locale di Protezione Civile.
Il Materiale didattico sarà messo a disposizione dal Servizio di Protezione Civile Regionale e
Il progetto è articolato in quattro momenti di insegnamento:
Il primo teorico è demandato ad uno o più tecnici dell’Osservatorio e/o a tecnici del Servizio Regionale di Protezione Civile nonché a volontari qualificati delle locali associazioni di volontariato; il secondo prevede la visita guidata all’Osservatorio sismico “Bina” di Perugia;
il terzo prevede un incontro degli alunni con gli uomini della protezione civile (funzionari e volontari) per brevi esercitazioni/dimostrazioni e presentazione di alcuni mezzi ed attrezzature; il quarto, infine, prevede la presentazione dell’iniziativa alla cittadinanza, in particolare alle famiglie degli alunni coinvolti e la premiazione degli elaborati finali preparati dalle classi che potranno anche essere oggetto di una mostra presso le scuole.