In occasione della XV^ Edizione del premio "Luigi Barzini all'Inviato Speciale" anche la targa d'argento del Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi.
COMUNICATO STAMPA n. 044/04 G.M. del 11.02.04Prende corpo la Fondazione “Luigi Barzini” che si costituirà formalmente il prossimo 24 aprile, in occasione della XV^ edizione del Premio “Luigi Barzini all’Inviato Speciale.
· Quest’anno l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica al Premio Barzini, verrà sottolineato anche dalla consegna di una targa d’argento.
Procede operativamente la nascita della Fondazione “Luigi Barzini” di cui il Consiglio Comunale ha approvato – all’unanimità – l’istituzione ed il relativo Statuto nella seduta del 22 Dicembre u.s., infatti la firma presso il Notaio degli atti necessari alla nascita della Fondazione, avverrà in occasione dello svolgimento, ad Orvieto, della XV^ Edizione del Premio Barzini all’Inviato Speciale che si terrà il 24 Aprile p.v. evento che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi che, quest’anno pur avendo notevolmente ridotto i patrocini ha deciso di assegnare la targa d’argento al Premio Barbini di Orvieto.
Come noto, nel 1990, il Comune di Orvieto istituì il premio giornalistico all’inviato speciale dedicato alle figure di Luigi Barzini (padre e figlio), due figure insigni nella storia del giornalismo, che portarono in alto il nome della città di Orvieto, loro città natale.
Annualmente, il premio, organizzato dal Comune di Orvieto con la collaborazione di Ludina Barzini e Guido Barlozzetti e patrocinato dal Corriere della Sera, dalla Presidenza della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Terni, richiama l’attenzione su una professionalità storica del giornalismo, la cui attualità è fortemente riproposta dalle trasformazioni in corso nel sistema dell’informazione.
L’istituzione della Fondazione “Luigi Barzini” con rilevanza a carattere nazionale si configura, dunque, come lo strumento più idoneo per garantire continuità all’organizzazione del premio e per ricordare la memoria dei Barzini e, attraverso di essa, la figura professionale dell’inviato speciale, per porsi come un punto di riferimento nel dibattito sull’informazione e sulla sua evoluzione, per favorire la conoscenza dei problemi e delle tematiche dell’informazione, con una particolare attenzione ai giovani e ai problemi della formazione. La Fondazione si doterà di un proprio programma di attività e si appoggerà, in prima istanza, al centro Studi Città di Orvieto.
La Fondazione “Luigi Barzini” che non ha scopi di lucro, è stata costituita dal Comune di Orvieto, dal Gruppo RCS-Rizzoli Corriere della Sera, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e dalla Signora Ludina Barzini.
Alla Fondazione, che avrà sede propria nella residenza municipale di Orvieto, potranno partecipare altri Enti Pubblici, Istituzioni e aziende di comunicazione, ritenute idonee a contribuire al conseguimento delle finalità previste dallo Statuto e che sono: ricordare la memoria dei Barzini e conseguentemente la figura dell’Inviato Speciale, porsi come un punto di riferimento nel dibattito sull’informazione e sulla sua evoluzione (linguaggi, tecnologie, professionalità e newsmaking, produzione e consumo) favorire, in questo quadro, la conoscenza dei problemi e delle tematiche dell’informazione con una particolare attenzione ai giovani e ai problemi della formazione.
Le aree di attività della Fondazione saranno:
- curare ogni anno l’organizzazione del Premio Giornalistico all’Inviato Speciale intitolato a Luigi Barzini padre e figlio, inviati speciali del 2Corriere della sera”, maestri del giornalismo e modello di professione. Oggetto del premio, regolato da uno specifico Stauto, è il riconoscimento di una qualità professionale assolta con particolare impegno, competenza, creatività e misura sociale. Le candidature sono vagliate da un’apposita giuria e il premio viene attribuito annualmente agli inviati speciali della stampa e di radio e televisione;
- promuovere una rete di iniziative culturali in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con le Università tese a favorire la diffusione della conoscenza, tra i giovani, dei Barzini e della figura professionale dell’inviato speciale chiamata a confrontarsi con le trasformazioni profonde dello scenario della comunicazione, collaborare a processi formativi riguardanti le tecnologie, i linguaggi e le professionalità dell’informazione;
- curare pubblicazioni periodiche ed una collana di testi, provvedendo direttamente alla loro edizione e distribuzione;
- realizzare un archivio della comunicazione, con particolare riferimento all’inviato speciale e a tutto l’arco dei supporti mediali attraverso cui si esplica tale professionalità;
- organizzare incontri, convegni, giornate di studio, seminari e ogni altra iniziativa rispondente alle finalità istituzionali.