E' quanto emerge dall'odierna riunione in cui sono stati assunti precisi impegni nella direzione del potenziamento dell'Ospedale di Orvieto come ospedale dell'emergenza-urgenza e nella direzione dei servizi territoriali.
COMUNICATO STAMPA n. 043/04 G.M. del 05.02.04Dall’odierna riunione tra il management dell’ASL n. 4 e la Conferenza dei Sindaci dell’Orvietano, emerge un clima nuovo tra soggetti istituzionali e i tecnici della sanità nella direzione del miglioramento e della valorizzazione dei servizi sanitari e territoriali dell’Orvietano.
· I Sindaci chiedono di partecipare alla costruzione del PAL (Piano Attuativo Locale) dell’ASL n. 4 di Terni;
· Il Direttore Generale, Denio d’Ingecco, è favorevole alla collegialità e all’interscambio con i Sindaci quale espressione istituzionale più vicina ai territori, al punto che attiverà rapporti costruttivi anche con i Sindaci dei Comuni limitrofi dell’Alto Lazio e della Bassa Toscana;
· Gli altri impegni del Direttore Generale dell’ASL saranno: stabilire il ruolo dell’Ospedale di Orvieto come Ospedale dell’emergenza-urgenza facendo investimenti per il personale e le attrezzature; ma anche stabilire uno stretto rapporto tra l’Ospedale e il territorio con il potenziamento di servizi quali l’Assistenza Domiciliare e le “dimissioni protette”.
Si è svolta questa mattina, presso la Sede Comunale di Orvieto, la riunione congiunta fra la Conferenza dei Sindaci dell’ASL n. 4 – Area Orvieto, presieduta dal Sindaco, Stefano Cimicchi ed il management dell’ASL n. 4 composto dal Direttore Generale, Denio d’Ingecco, dal Direttore del Distretto Sanitario, Remo Romoli e dal Direttore Sanitario, Luciano Lorenzoni.
La riunione particolarmente propositiva e costruttiva ha, in qualche modo, sancito l’avvio di un nuovo rapporto tra i soggetti istituzionali e i tecnici della sanità nella direzione del miglioramento e della valorizzazione dei servizi sanitari e territoriali dell’Orvietano.
In tal senso il Sindaco, Stefano Cimicchi ha auspicato la partecipazione diretta dei Sindaci alla costruzione del PAL (Piano Attuativo Locale) dell’ASL n. 4 di Terni, lo strumento nel quale saranno contenuti gli interventi e le linee guida dell’attività dell’ASL. Il Presidente della Conferenza dei Sindaci ha sottolineato, altresì, la necessità di potenziare e migliorare i servizi ospedalieri sul territorio a cominciare dal Servizio 118 nella zona di Fabro (problema che appare in via di soluzione) e ancora, rendere accessibile il CUP attraverso soluzioni tecnologiche che vadano nella direzione dell’eliminazione delle liste d’attesta ed il pagamento agevolato dei tickets.
Dal canto suo il Direttore Generale dell’ASL, Denio d’Ingecco ha manifestato di condividere l’esigenza di una maggiore collegialità ed interscambio tra management tecnico della sanità e i Sindaci in quanto espressione più diretta a contatto con i territorio. Più precisamente, sul rapporto con i Sindaci, D’Ingecco è andato oltre, manifestando l’intenzione di voler stringere rapporti più costruttivi anche con i Sindaci dei Comuni limitrofi dell’Alto Lazio e della Bassa Toscana che si servono dell’Ospedale orvietano.
In merito all’Ospedale “Santa Maria della Stella” , D’Ingecco si è impegnato a lavorare per renderne evidente il ruolo come ospedale dell’emergenza-urgenza ed indicando chiaramente il modo attraverso il quale procederà, ovvero: gli investimenti per il personale e le attrezzature.
Da ultimo, il Direttore Generale dell’ASL ha annunciato di voler potenziare al meglio i servizi sul territorio a cominciare dall’Assistenza Domiciliare e le cosiddette “dimissioni protette” servizi che, da un lato, tendono a liberare l’Ospedale da funzioni improprie connesse alla degenza prolungata e, dall’altro, tese a concretizzare il principio di un rapporto nuovo tra Ospedale e territorio cioè dell’Ospedale che si connette con i bisogni dei cittadini nei diversi i territori, in un’ottica di umanizzazione della sanità.