Anche le ultime 3 lavoratrici, con più di 50 anni, verranno stabilizzate con l'assunzione da parte della Cooperativa Sociale "Luigi Carli" di Orvieto per i settori del verde e dei beni culturali. Integrata la convenzione con il Consorzio ABN & Network Sociale, Società Cooperativa Sociale A.r.l. di Perugia (a cui la Coop. "Carli" aderisce), con la quale già nel 2001 vennero stabilizzati 18 lavoratori ex L.S.U.
COMUNICATO STAMPA n. 020/04 G.M. del 19.01.04Completato il programma di Stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili:
· Anche le ultime 3 lavoratrici, con più di 50 anni, verranno stabilizzate con l’assunzione da parte della Cooperativa Sociale “Luigi Carli” di Orvieto per i settori del verde e dei beni culturali;
· Ciò in virtù dell’integrazione della convenzione con il Consorzio ABN & Network Sociale, Società Cooperativa Sociale A.r.l. di Perugia (a cui la Coop. “Carli” aderisce), con la quale già nel 2001 vennero stabilizzati 18 lavoratori ex L.S.U.
Il Comune di Orvieto ha completato - in via definitiva - il programma di stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili approvando l’integrazione della convenzione con il Consorzio ABN & Network Sociale, Società Cooperativa Sociale A.r.l. di Perugia con la quale, già nel 2001, si affidava la gestione della stabilizzazione occupazionale di n. 18 lavoratori ex L.S.U., assunti dalla Cooperativa Sociale “Luigi Carli” di Orvieto (consociata del consorzio suddetto) per la gestione dei servizi relativi alla manutenzione del verde pubblico, dei cimiteri, della raccolta dei rifiuti nei centro storico e per servizi turistico-museali, ovvero custodia e/o manutenzione di alcuni beni culturali cittadini.
La suddetta convenzione (valida fino al 30 giungo 2007) è stata ora estesa per consentire la stabilizzazione anche delle ultime 3 lavoratrici con più di 50 anni per le quali, in tutto questo tempo, l’Amministrazione Comunale aveva adottato i necessari provvedimenti di proroga dell’attività di L.S.U. in attuazione della normativa vigente e delle autorizzazioni concesse dalla Regione Umbria.
Con questo atto si conclude il lungo iter dell’esperienza della gestione dei Lavoratori Socialmente Utili attivata dal Comune di Orvieto tra il 1995 e il 1996 che ha riguardato l’impiego di LSU nei settori istituzionali dei servizi manutentivi e dell’ambiente, dei servizi sociali di assistenza alla persona e scolastici.
All’inizio, l’esperienza amministrativa degli L.S.U. ha interessato oltre 60 lavoratori (disoccupati prossimi al pensionamento, disoccupati di lunga durata) in prevalenza donne; poi nel tempo, il dato si è assestato su poco più di venti unità. Nel 1996, per n. 25 unità impiegate nei settori dei beni culturali e ambientali, venne attivato il “Progetto Polis - prima occupazione”, finanziato dal Fondo Nazionale per l’Occupazione e riservato a disoccupati di lunga durata - iscritti da oltre 2 anni al collocamento - che non avevano mai fruito di trattamento di integrazione salariale o di indennità di mobilità, i quali seguirono un’apposita formazione in aula sotto il coordinamento di “Tutor” (l’obiettivo del progetto Polis, che il Comune di Orvieto condivise con altre città italiane, era infatti quello di fornire strumenti affinché, al termine dell’esperienza, i soggetti interessati potessero intraprendere forme autonome di lavoro).
Nel 1997 invece, furono 21 le lavoratrici, disoccupate di lunga durata, impegnate nel progetto di lavori socialmente utili attivato dal Comune di Orvieto con il supporto tecnico-professionale dell’Agenzia Regionale per l’Impiego.
Da allora seguirono, ogni anno, provvedimenti di proroga degli L.S.U. fino a giungere al progetto di stabilizzazione occupazionale dei lavoratori impegnati in attività socialmente utili elaborato nel 2001 dall’Agenzia “ItaliaLavoro” (società controllata dal Ministero del Lavoro) che prevedeva, per la maggior parte delle unità, l’inserimento lavorativo presso la Cooperativa Sociale “Luigi Carli” di Orvieto, dichiaratasi disponibile alla loro assunzione ed aderente al Consorzio “ABN & NETWORK SOCIALE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L.” di Perugia, socio del Consorzio Nazionale Servizi e dei consorzi di cooperative operanti in tutto il territorio nazionale, con il quale il Comune di Orvieto ha sottoscritto la convenzione e che ha svolto il ruolo di garante della procedura assicurando all’Ente, il monitoraggio e l’informazione necessaria sull’andamento complessivo del progetto.
“Siamo soddisfatti – commenta l’Assessore al Personale e Organizzazione e Metodi, Massimo Frellicca – per la conclusione positiva di questa lunga esperienza istituzionale e amministrativa ormai quasi decennale, iniziata dal Comune di Orvieto nel 1995 con circa 65 unità che, nel corso degli anni, attraverso l’attivazione di diversi progetti fra cui i lavori di pubblica utilità, ha consentito il raggiungimento di risultati particolarmente interessanti sia nell’ottica del sostegno all’occupazione, sia rispetto al potenziamento e miglioramento dei servizi resi alla collettività. In questi anni di applicazione della normativa sugli LSU, molte persone hanno trovato stabilizzazione occupazionale di diverso tipo, talvolta tornando ad inserirsi nei processi produttivi. Una esperienza quindi che ha prodotto risultati significativi sia per l’Ente Locale che per i lavoratori in primo luogo”.