L'invito a partecipare è rivolto a tutte le associazioni, organizzazioni sociali e singoli cittadini residenti dell'Orvietano.
COMUNICATO STAMPA / INVITO n. 006/04 G.M. del 09.01.04
Martedì 13 gennaio p.v. alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto si terrà l’incontro di partecipazione della proposta del nuovo Statuto della Regione Umbria.
:: L’invito a partecipare è rivolto alle rappresentanze della comunità del territorio Orvietano, alle Istituzioni, all’Associazionismo, alle organizzazioni sociali ai vari livelli e ai singoli cittadini;
:: Presso gli uffici comunali sono a disposizione dei cittadini le copie della proposta del nuovo Statuto Regionale.
Si svolgerà Martedì 13 Gennaio 2004, alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto, l’incontro partecipativo sulla proposta del nuovo Statuto della Regione Umbria, secondo il calendario stabilito dalla Commissione Speciale per la Riforma dello Statuto Regionale, al fine di recepire l’opinione dei cittadini e delle oltre cento rappresentanze di categoria presenti in Umbria, prima di giungere alla stesura finale del documento e alla sua approvazione.
La scelta della partecipazione e del confronto allargato a tutta la comunità regionale, interesserà le sue varie espressioni: dalle Istituzioni all’associazionismo, dalle strutture organizzate al singolo cittadino.
All’incontro partecipativo del 13 gennaio prossimo, sono invitati, pertanto, le organizzazioni sociali ai vari livelli e ai singoli cittadini residenti.
In tal senso, si comunica che presso gli Uffici Comunali (Segreteria Generale ed Ufficio Relazioni con il Pubblico) sono disponibili per tutti coloro che ne faranno richiesta, le copie della proposta del nuovo Statuto della Regione Umbria.
Come noto, la fase partecipativa è iniziata l’8 gennaio scorso e si articola, fino al 20 gennaio prossimo, in una serie di incontri pubblici che si svolgono nei vari Comuni umbri, ai quali partecipano i membri della Commissione Speciale per lo Statuto presieduta da Fiammetta Modena, che incontrano e si confrontano con le rappresentanze delle varie comunità territoriali.