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Selciata del Tamburino - approvato il progetto esecutivo ed iniziate le procedure d'appalto
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COMUNICATO STAMPA n. 549/2003 G.M. del 30.12.2003
Approvato il progetto esecutivo ed avviate le procedure per l'appalto dei lavori relativi alla realizzazione del primo stralcio dei lavori di recupero e riqualificazione della strada "Selciata del Tamburino" nel tratto compreso fra Porta Maggiore e Sasso Tagliato, all'interno del Parco Archeologico Ambientale di Orvieto.
La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo ed ha avviato le procedure - attraverso la formula del cottimo fiduciario - per l'appalto del primo stralcio dei lavori di recupero e riqualificazione della strada "Selciata del Tamburino" nel tratto compreso fra Porta Maggiore e Sasso Tagliato, all'interno del Parco Archeologico Ambientale di Orvieto, redatto dallo Studio Tecnico CI & GI Associati Claudio Cruciani e Guido Tommesani di Orvieto, per un importo complessivo di lavori di Euro 500.000,00 che verranno finanziati dalla Regione Umbria e che sono previsti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, nel Bilancio e nell'elenco annuale dei lavori del 2003.
L'intervento in questione fa parte del protocollo d'intesa sottoscritto nel 1978 dal Ministero dei Lavori Pubblici, dal Ministero dei Beni Culturali e dai Comuni di Orvieto e Todi, che prevedeva anche l'attivazione del Parco Archeologico Ambientale di Orvieto (P.A.A.O.) con un primo finanziamento di 1.807.599,15 Euro, progetto per il quale la Regione Umbria ha attivato un gruppo di lavoro per definire la prima tranche di interventi riguardante, tra l'altro, l'indagine storico artistica ed archeologica e l'intervento di riqualificazione e recupero della Selciata del Tamburino che consiste nella ricostruzione dell'assialità fra Orvieto (Porta Romana) e la Selciata (Buon Viaggio), a cui si ricollegano i lavori di riqualificazione degli spazi urbani della Segheria e Gabelletta e la realizzazione di due rotatorie per la regolazione dei flussi di traffico.
La finalità dell'intervento di riqualificazione del tracciato della Selciata del Tamburino è quella di mantenere il fascino dei luoghi per tenendo conto delle esigenze di vita attuali. In particolare, verranno rimossi gli impianti aerei (pali elettrici, cavi, ecc.) e verrà contenuto il traffico veicolare sulla strada, pur assicurando la possibilità di transito ai residenti in quella zona; il tutto senza interferire con la strada basolata in pietra, attraverso la realizzazione di impianti a rete nella salvaguardia della selciata e, infine, recuperando i muri a secco che caratterizzano l'intero tracciato stradale. Il restauro della vecchia strada avverrà secondo i seguenti criteri: - restauro della parte stradale esistente in basole di pietra attraverso un reintegro delle parti mancanti e compattazione del terreno sottostante, - realizzazione dei nuovi impianti sotto la sede viaria attualmente ricoperta di asfalto attraverso il recupero del basolato sottostante (si tratta del rifacimento delle reti fognarie delle acque nere e acque bianche e della pubblica illuminazione), - rimozione dell'asfalto posto attualmente sul lato della strada, - completamento della strada basolata per circa 90 cm di larghezza, recuperandola dalla copertura d'asfalto. Questo tratto verrà restaurato accanto a quello già oggi esistente e trattato in modo tale da consentire una rilettura dell'antica viabilità, - realizzazione di un nuovo asfalto di tipo ecologico al fine di rendere l'effetto della strada bianca e di uno strato di terreno in erba lungo il lato destro di chi sale il camminamento. In tal modo risulterà disponibile una sede viaria di 4,60 metri (pari alla zona attualmente asfaltata) carrabile per le esigenze degli abitanti, riproposta a livello visivo in modo più gradevole ed armonico rispetto al contesto paesaggistico, - anche a valle della Selciata, in corrispondenza dell'agglomerato urbano esistente, è prevista la sostituzione dell'attuale asfalto in bitume con asfalto di tipo ecologico al fine di riqualificare la pavimentazione dell'intera zona in perfetta continuità. Nella zona verranno anche previsti dei marciapiedi, - verranno rifatti i muri a secco esistenti mentre l'illuminazione pubblica è prevista attraverso l'inserimento di elementi metallici a braccio fissati sui muri delle abitazioni, mentre a valle verranno collocati pali in ghisa in stile ottocentesco. L'intervento sulla rete della pubblica illuminazione prevede l'eliminazione di tutte le linee aeree e di tutti i pali in legno ed in cemento attualmente esistenti (laddove esistente, durante il rifacimento degli impianti a rete, verrà poi recuperate il basolato in pietra che sarà ricollocato in un secondo tempo nella parte superiore della Selciata del Tamburino).
I lavori di primo stralcio interessano circa 300 metri di strada ovvero l'intero agglomerato urbano di Ponte del Sole. Nelle prime settimane del 2004 inizieranno i lavori veri e propri, intanto la Società Italgas S.p.A. sta predisponendo gli interventi per l'interramento delle proprie canalizzazioni, permettendo anche a questa porzione del territorio comunale di essere allacciata alla rete di metanizzazione comunale.
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