 |
| |
Approvato il Piano di iniziativa pubblica nel Centro Storico (Via Roma - Piazza Roma - Piazza Cahen)
|
COMUNICATO STAMPA n. 543/2003 C.C. del 24.12.2003
Approvato il piano attuativo di iniziativa pubblica per la realizzazione dell'ambito "AG ORC2 - Orvieto Centro".
Nella seduta del 22 dicembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato (n. 12 favorevoli, n. 3 contrari: Conticelli, Fella, Olimpieri, n. 1 astenuto: Ermini) il piano attuativo di iniziativa pubblica per la realizzazione dell'ambito denominato "AG ORC2 - Orvieto Centro". Il piano "AG ORC2 - Orvieto Centro", già adottato dal Consiglio Comunale nel giugno scorso, è l'ambito di intervento integrato sul complesso di piazzale Roma, Via Roma e Piazzale Cahen, esso prevede tre comparti di dettaglio pensati per l'assetto funzionale che la città avrà nel futuro, e cioè: - il trasferimento dei parcheggi per auto private attualmente localizzati in Piazzale Cahen e la realizzazione di parcheggi per la residenza nella zona di Piazzale Roma, mediante piani interrati, compatibilmente con la verifica circa le presenze archeologiche nel sottosuolo; - la realizzazione di impianti sportivi destinati al fabbisogno della popolazione residente, nella zona di piazzale Roma; - il ridisegno del Piazza Cahen come luogo di servizi di accoglienza, di sosta e di collegamento tra la Stazione della Funicolare e il passaggio per il Corso Cavour verso il Centro,l'accesso alla zona archeologica del Pozzo di San Patrizio e il complesso della Rocca Albornoz, l'accesso ai percorsi pedonali di ingresso al Parco della Rupe e alle Necropoli; - l'area "AG ORC2 - Orvieto Centro", è pensata anche nell'ottica di un futuro assetto dell'area adiacente delle Caserme , classificata come zona A4 di prevedibile rifunzionalizzazione. Il piano venne adottato dal Consiglio Comunale il 13 giugno 2003, nella successiva fase delle proposta delle osservazioni sono state presentate n. 5 osservazioni, di cui quattro sono state accolte parzialmente e la quinta è stata pienamente accolta perché conforme all'art. 4 delle norme tecniche di attuazione (successivamente alle osservazioni non sono seguite altre repliche). Il piano ha ottenuto i pareri favorevoli della Provincia di Terni, dell'ASL e della Commissione Edilizia Integrata. L'approvazione del Consiglio Comunale prevede, tra l'altro, che i progetti di attuazione degli interventi relativi al piano attuativo dovranno essere autorizzati dalla Commissione Edilizia Comunale integrata ed inviati alla Soprintendenza in base alla L.R. n. 31/97.
Nel corso del dibattito consiliare, seppure il tema riguardasse l'intero comparto compreso fra Piazzale Cahen, piazzale Roma e Via Roma, ampio spazio è stato dato al futuro parcheggio di Via Roma argomento sul quale il Cons. Conticelli (I Democratici) ha ribadito le proprie molteplici ragioni di carattere tecnico e politico che motivano la sua contrarietà al piano attuativo e alla realizzazione del parcheggio pluripiano sostenendo che ai fini della mobilità alternativa e dovendo rispettare vincoli di finanziamento, sarebbe stato più efficace raddoppiare la superficie del parcheggio FF.SS., invertire ingresso/uscita del parcheggio di Campo della Fiera ed informatizzare l'intero sistema di mobilità ad Orvieto. Il Cons. Fella (AN) ha motivato, invece, la contrarietà al piano attuativo di iniziativa pubblica per l'attuazione dell'ambito "AG ORC2 - Orvieto Centro" con la scarsa chiarezza circa le future realizzazioni previste per questo ambito compreso tra Piazza Cahen e la Fortezza Albornoz. Il Cons. Barbabella (SDI) ha ribadito la validità e l'utilità del parcheggio di Via Roma in quanto l'opera consentirà di dare soluzione alla sosta in quell'area specifica della città bilanciando adeguatamente i flussi e permettendo di completare la quarta fase della Mobilità Alternativa senza contraddire operazioni future. Anche il Cons. Vergari (DS) ha ribadito la giustezza di realizzare la struttura di Via Roma dove è necessario dare risposte urgenti in materia di sosta, mentre il Cons. Meffi (Lista Civica) ha ripercorso le tappe e le realizzazioni salienti del Sistema di Mobilità Alternativa di Orvieto, precisando che l'attuazione della 4^ fase ha subito un grave ritardo, con il rischio di perdita di finanziamenti, a causa di azioni politiche precostituite che hanno danneggiato la collettività. Il Sindaco, Stefano Cimicchi ha sostenuto che il traffico è e rimane una questione determinante in una città come la nostra e che l'intero Piano della Mobilità Alternativa risulterebbe monco se non si realizzasse questo intervento che è indispensabile e necessario e che crea le condizioni oggettive perché si possa realizzare una struttura polifunzionale in quella porzione di città, capace di qualificare ulteriormente la città-sistema. In proposito, il Sindaco ha comunicato che la Giunta Comunale ha recentemente prorogato solo per cinque mesi la delega all'ATC relativa alla gestione di alcuni pezzi della Mobilità Alternativa in quanto si stanno realizzando le condizioni perché venga attuata la piena responsabilità diretta dell'Ente per quanto riguarda il piano trasporti e parcheggi ed ha rilevato, infine, che su questa materia è stato compiuto un grave errore dando luogo a prove di posizione di corto, cortissimo respiro.
|
| |
| |
|
 |