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Approvato il nuovo Regolamento di Polizia locale, urbana e rurale.
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COMUNICATO STAMPA n. 544/2003 C.C. del 24.12.2003
Approvato il nuovo Regolamento di Polizia locale, urbana e rurale.
Nella seduta del 22 dicembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato - all'unanimità - il nuovo Regolamento di Polizia locale, urbana e rurale che abroga tutte le norme precedenti e, nel rispetto della normativa vigente, tende a costruire un modello di principi adeguato ad una città moderna ed attenta alle esigenze di cambiamento pur valorizzando la continuità con la tradizione e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e al turista ospite. Il Regolamento strutturato su 55 articoli, si ispira al principio della semplificazione amministrativa e va a disciplinare i comportamenti e le attività della comunità cittadina aventi rilevanza pubblica al fine di salvaguardare la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini e la più ampia fruibilità dei beni comuni e la tutela della qualità della vita e dell'ambiente. L'ambito di regolamentazione, o materia trattata, è ovviamente più ampio che nel passato sia per il mutamento del costume e la crescita delle esigenze, ma anche in relazione all'evoluzione turistica che ha avuto il comune di Orvieto negli ultimi decenni, che ha imposto di orientare le scelte anche in funzione dell'accoglienza. In questo senso si punta alla funzione educativa del cittadino che dovrebbe sentire propria la città, amarla e tenerla con cura come la propria "abitazione allargata", il regolamento, infine, è concepito per raccordarsi con altri regolamenti comunali in particolare il Regolamento Edilizio e il Piano del Traffico con le relative ordinanze applicative. Nello specifico, il regolamento è suddiviso in otto sezioni: disposizioni generali, uso del sottosuolo pubblico, pulizia e decoro dei centri abitati, quiete pubblica, sicurezza negli abitati, attività commerciali e mestieri girovaghi, polizia rurale e le disposizioni finali.
Qualche esempio: - Carico e scarico delle merci (nonché trasporto di rottami o detriti vari), la disciplina in tal senso, tende ad evitare intralcio al traffico, rumore inutile e altri inconvenienti; - Vetrine, bacheche, plance ed altre attrezzature mobili - si detta una precisa regolamentazione delle facoltà di operatori commerciali, artigiani, titolari di attività di produzione in genere, ad utilizzare strutture espositive mobili e si estendono a tutto il territorio comunale i principi generali che il Regolamento edilizio stabilisce per il Centro Storico e le altre zona di interesse storico, artistico e ambientale; si affronta poi il serio problema dell'intralcio al transito pedonale che, in questi anni, si è accentuato nel Centro Storico; - Tavolini, sedie, fioriere fuori dei bar e dei ristoranti - il regolamento si limita ad estendere alcune disposizioni di ordinato assetto create dal regolamento edilizio per il solo centro storico, all'intero territorio comunale, si ribadisce altresì la limitata valenza nel tempo delle concessioni del suolo (dalla domenica precedente la Pasqua al 4 novembre) con la necessità di rinnovo ogni anno; - Giochi sulle pubbliche vie il regolamento affronta anche alcuni problemi specifici come i getto di schiume, botti, ecc.; - Uso di aree - si disciplina l'esecuzione di opere, apertura di cantieri, manutenzione e ripristino delle aree manomesse. Il nuovo regolamento presta un'attenzione particolare alla tutela della pulizia, decoro sia attraverso la prevenzione del vandalismo (scritte offensive, segni razzisti, immagini pornografiche, ecc.) sia richiamando l'attenzione sul corretto uso dei cassonetti ed il relativo divieto di ammassare, detenere, non conferire rifiuti di qualsiasi tipo. - Non mancano le classiche norme in materia di panni stesi, animali macellati, sgombero da neve, vasi da fiori, tappeti, persiani di edifici, ecc.attualizzate alla realtà odierna, mentre sono decisamente innovative quelle sulla sosta abusiva di veicoli presso officine meccaniche, gommisti e simili, di volantinaggio per strada , di pulizia di vetrine in orari non congrui, di usare vasche, fontane e fontanelle per uso personale o per fare il bagno; - Interessanti anche le norme che impediscono l'uso improprio di beni pubblici come arrampicarsi sui monumenti o dormire sulla scalette del Duomo, circolare con biciclette nei giardini, attingere acqua potabile per innaffiare. Per murales e scritte che imbrattano i muri l'obbligo di manutenzione fa capo ai proprietari, salvo che il Comune intenda intervenire direttamente e salva la responsabilità dell'eventuale autore, se individuato; - Quanto agli animali, il Regolamento detta una disciplina generale che riguarda i fenomeni più ricorrenti come il transito di cavalli di agriturismo, piccioni, ecc. Il regolamento affronta anche il problema dei cani in due direzioni: da un lato la tutela del cittadino e del turista attraverso cautele che applicano quanto stabilito dal decreto del Ministero della Salute del 9 settembre 2003 per i cani di grossa taglia o di indole aggressiva che siano inclusi negli elenchi emanati dal Ministero, obbligando i proprietari all'uso diffuso di guinzagli, museruole, cartelli di avviso (anche in lingua inglese) e disponendo che, anche nelle aree rurali e fuori dell'abitato questi animali vengano assicurati in appositi ed idonei recinti realizzati nel rispetto delle norme; dall'altro lato, è prevista la sanzione di comportamenti sconsiderati nei confronti degli animali come la detenzione in spazi angusti e il loro utilizzo per giochi crudeli; - Circa la quiete pubblica si distinguono due periodi del giorni, diversi in estate e in inverno: il periodo di quiete e quello ordinario, il primo è oggetto di specifica tutela contro suoni e rumori così come particolari edifici quali ospedali, strutture ricettive, luoghi di culto o di istruzione (sirene, allarmi, antifurto, pubblicità sonora,negozi di autovideo, strumenti musicali, sono stati fatti oggetto di norme che consentono ampiamente il loro uso ma ne limitano l'abuso nei periodi di quiete a tutela del riposo e dell'occupazione delle persone. Rilevante, in questo ambito, è la norma sulle discoteche,locali vari e sale giochi che dovrebbero essere insonorizzati all'esterno nonché la disposizione che impone agli avventori un comportamento corretto all'uscita (schiamazzi, sbattimento di portiere d'auto, ecc.); - Riguardo alla sicurezza il regolamento detta norme generali per la detenzione di materiali infiammabili, l'accensione di fuochi, la manutenzione delle parti che possono cadere o gli accorgimenti per botole, voragini ed altre aperture del suolo (come i pozzi artesiani di triste memoria), le cautele per lavori di edilizia e l'illuminazione di androni e porte; - In materia di polizia rurale, il regolamento contiene disposizioni per la manutenzione di costruzioni, strade e l'uso di cannoncini per la dissuasione di volatili nocivi, il cui orario d'uso, frequenza di sparo e modalità di collocazione sono stati disciplinati per tutelare le abitazioni più prossime al terreno agricolo in cui sono collocate. Pure il sistema sanzionatorio è semplificato, in ogni caso, essendo il regolamento decisamente innovativo rispetto al passato, è previsto un periodo di sei mesi di prima applicazione ed assestamento nel corso del quale, il Consiglio Comunale, potrebbe apportare eventuali motivate deroghe, è prevista la gradualità, anche per l'applicazione di certe disposizioni più gravose.
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