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Finanziaria 2004: il Consiglio Comunale contro la manovra finanziaria del Governo.
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COMUNICATO STAMPA n. 510/2003 C.C. del 12.12.2003
Documento del Consiglio Comunale contro la Legge Finanziaria 2004 e la manovra economica collegata.
Nella seduta del 9 Dicembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza (n. 12 favorevoli, n. 3 contrari: Olimpieri, Fella, Ermini) la mozione proposta dal Cons. Gianpaolo Antoniella (RC) contro la Legge Finanziaria 2004 e la manovra economica collegata. In particolare, il documento chiede al Governo e al Parlamento la modifica in maniera sostanziale della manovra finanziaria 2004 per le parti che incidono negativamente sul sistema delle Autonomie Locali al fine di assicurare loro le risorse necessarie al funzionamento dei propri servizi e alla realizzazione degli interventi programmati per lo sviluppo dei propri territori, eliminare ogni vincolo ingiustificato sulle spese, sulle entrate proprie e sulle assunzioni di personale; nel documento che è stato inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Economia, ai Capigruppo parlamentari e alle Associazioni degli Enti Locali, si dichiara, inoltre, l'adesione del Consiglio Comunale alle iniziative di protesta delle promosse dalle Associazioni degli Enti Locali e dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori tese a modificare significativamente la manovra finanziaria.
Nel corso del dibattito i gruppi di minoranza hanno parlato delle "ipocrisie di quando governava il centro-sinistra rispetto a tanti temi ancora aperti quali le privatizzazioni, la gravità della tolleranza degli abusi rispetto al condono, lo scempio del territorio, l'indulto, l'incapacità di dare un nuovo assetto al sistema radiotelevisivo" e hanno difeso l'impianto della Finanziaria 2004, giunto in aula in questi ultimi giorni, soprattutto in quei "capitoli di bilancio che sono stati rimpinguati dal Governo che ha posto la centralità sul controllo della spesa pubblica, tema all'ordine del giorno a livello europeo di fronte al quale l'Italia non poteva sottrarsi insieme a quello della spesa incontrollata degli Enti Locali. Analoga centralità è stata data alle politiche a sostegno delle famiglie". I gruppi consiliari di maggioranza hanno parlato, invece, di "una Finanziaria scellerata, fatta per fare cassa, che non recepisce i bisogni reali del Paese che, in queste settimane, in molte significative occasioni ha fatto sentire la propria voce, i propri bisogni. Alcune assurdità della Finanziaria 2004 sono evidenti come il contributo sul secondo figlio che non guarda al livello sociale dei soggetti beneficiari, a fronte poi dei tagli complessivi che riguarderanno gli Enti Locali rispetto allo scorso anno, tagli tali da dover imporre scelte drastiche rispetto a quali servizi sociali tagliare e quali servizi mantenere".
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