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Rispetto del Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno.
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COMUNICATO STAMPA n. 509/2003 C.C. del 12.12.2003
Promuovere attivamente l'allattamento al seno e favorire l'ampia conoscenza del Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno.
Nella seduta del 9 Dicembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato (n. 11 favorevoli, n. 1 contrario: Ermini, n. 5 astenuti: Barbabella, Gialletti, Ranchino, Olimpieri, Fella) la mozione proposta dal Cons. Gianpaolo Antoniella (RC) che impegna l'Amministrazione Comunale a chiedere al Ministero della Sanità, di promuovere attivamente l'allattamento al seno materno e di dare ampia pubblicizzazione tra i cittadini e i consumatori del Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e al Decreto Ministeriale n. 500, affinché ne venga accertato il piano rispetto da parte delle compagnie produttrici di alimenti per l'infanzia. Nel documento approvato si chiede, altresì, l'intervento diretto del Governo Italiano presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità affinché nomini un Comitato di Controllo del comportamento delle compagnie produttrici di alimenti per l'infanzia, indipendente dalle stesse e con l'obbligo di riferire annualmente all'Assemblea Mondiale della Sanità e di non accettare per attività culturali, sportive e educative nonché per l'esecuzione di lavori pubblici nell'ambito del territorio comunale la sponsorizzazione e la pubblicità di compagnie produttrici di alimenti e altri prodotti per l'infanzia che non rientrano nel rispetto delle leggi internazionali.
La mozione muove dai dati diffusi dall'OMS secondo cui, circa un milione e mezzo di morti infantili potrebbero essere evitate, ogni anno, nei paesi a basso reddito se tutti i bambini potessero essere allattati al seno, pratica questa che spesso verrebbe inibita dalle pressioni commerciali e pubblicitarie esercitate da alcune compagnie produttrici di alimenti per l'infanzia in violazione del Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno promulgato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1981 e sottoscritto dalle compagnie stesse, ed in violazione anche di norme nazionali promulgate nei diversi Paesi fra cui l'Italia (D.M. 500/1994).
Sull'argomento il dibattito consiliare ha fatto registrare le posizioni diverse dei vari gruppi consiliari che, nel condividere lo spirito etico della proposta hanno sottolineato, tuttavia, la complessità della questione legata alla pratica dell'allattamento al seno materno per i diversi aspetti di natura sociale, economica, culturale e di rete dei servizi socio assistenziali alle madri nelle diverse realtà e Paesi con evidenti squilibri tra nord e sud del mondo; in modo analogo è stato osservato che debbano essere accertate, perseguite e sanzionate solo quelle aziende che violano palesemente le norme nazionali e internazionali.
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