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Ricordare le vittime di Nassiriya: respinta mozione di AN. La maggioranza ha dato libertà di voto.
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COMUNICATO STAMPA n. 507/2003 C.C. del 10.12.2003
Il Consiglio Comunale, respinge a maggioranza la proposta di AN di ricordare i caduti di Nassiriya attraverso la messa a dimora un albero o di una stele. · La mozione - modificata nel corso della seduta - ha ottenuto il consenso trasversale di Consiglieri della Lista Civica e dello SDI; · I DS e RC hanno lasciato libertà di voto "secondo coscienza" sostenendo: "è scontato e condiviso il sentimento comune a tutti nel ricordare i militari caduti in Iraq, ma non basta tacitare le coscienze con gesti meramente simbolici. Non abbiamo mai perso l'appartenenza alla patria, ma la pace mondiale non si fa con la guerra. Non possiamo sottacere che quei morti sono morti a causa di una politica estera italiana sbagliata, appiattita alla volontà di Bush".
Nella seduta del 9 Dicembre u.s., dopo ampio e a tratti vivace dibattito, il Consiglio Comunale ha respinto a maggioranza ((n. 6 favorevoli: Olimpieri, Fella, Ermini, Meffi, Barbabella, Ranchino e n. 7 contrari: DS - RC) la mozione presentata dal gruppo di AN con la quale si proponeva di ricordare ed onorare i militari italiani caduti a Nassirya impegnando la Giunta Comunale affinché fosse messo a dimora un albero o una stele in ricordo dei tutti i caduti del terrorismo. Quest'ultima formulazione, peraltro, era stata presentata dal primo firmatario della mozione, il Cons. Olimpieri, a conclusione di una riunione dei Capigruppo richiesta dai gruppi di maggioranza a seguito dell'osservazione sollevata dal capogruppo SDI, Barbabella il quale aveva richiamato la possibilità di concentrare il significato del ricordo delle vittime di tutto il terrorismo - Interno e Internazionale - estendendo, in tal senso, una precedente decisione dell'Assemblea in merito al ricordo dell'Ispettore di Polizia, Emanuele Petri, vittima del terrorismo delle nuove BR (nella stesura originaria della mozione, invece, si proponeva di piantumare in ogni giardino del territorio comunale un albero in ricordo dei caduti di Nassiriya). In aula, in sede di dibattito, la formulazione finale è stata però respinta a maggioranza ottenendo il consenso trasversale di Consiglieri della Lista Civica e dello SDI; da parte dei gruppi di minoranza sono stati richiamati gli "aspetti ideali e motivazionali che spingono le comunità locali ad essere vicine ai militari impegnati in Iraq". I gruppi DS e RC, invece, hanno scelto di lasciare ai propri rappresentanti "libertà di voto secondo coscienza" poiché - è stato argomentato nei diversi interventi di dichiarazione di voto espressi dai singoli Consiglieri "è scontato e condiviso il sentimento comune a tutti nel ricordare i militari caduti in Iraq, ma non basta tacitare le coscienze con gesti meramente simbolici che stridono, oggi, con la realtà che i nostri militari stanno affrontando in questa missione. Non abbiamo mai perso l'appartenenza alla patria, ma la Pace mondiale non si fa con la guerra, bensì con azioni diplomatiche volte a contrastare il terrorismo internazionale. Non possiamo sottacere che quei morti sono morti a causa di una politica estera italiana sbagliata, appiattita alla volontà di Bush".
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