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Orvieto/Kercem: convegno su "Economie locali a confronto". Interessanti prospettive di impegno.
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COMUNICATO STAMPA n. 487/2003 G.M. del 02.12.2003
Gemellaggio tra Orvieto e Kercem (Gozo- Malta): interessanti i risultati del convegno sul tema: "Economie locali a confronto: agricoltura, artigianato e turismo come linee direttrici dell'inserimento di Malta nell'Unione Europea - la Cooperazione Mediterranea". Si è svolto questa mattina, al Palazzo dei Congressi, l'annunciato convegno sul tema: "Economie locali a confronto: agricoltura, artigianato e turismo come linee direttrici dell'inserimento di Malta nell'Unione Europea - la Cooperazione Mediterranea", nell'ambito della manifestazioni programmate in questi giorni per sottolineare il rapporto di gemellaggio tra Orvieto e Kercem. Particolarmente interessanti i risultati dell'incontro presieduto dai Sindaci di Orvieto, Stefano Cimicchi e di Kercem, Joseph Grima, nel quale sono stati trattati i temi della qualità della vita e della buona amministrazione da parte degli Assessori allo Sviluppo Economico di Orvieto e Kercem, dei rappresentanti dell'Associazione Industriali, di Confagricoltura, CNA, Orvieto Promotion - Servizio Turistico Associato dell'Orvietano, dell'Associazione Cittaslow, dell'Associazione "Strada dei Vini", e dell'Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni dell'Unione Europea (A.I.C.C.R.E.), a cui seguiranno gli interventi conclusivi dei Sindaci delle due città .
Nel corso dell'incontro è stato approfondito il ruolo dell'Unione Europea nell'area del Mediterraneo che si sostanzia in una serie di strumenti e di programmi quali il partenariato euromediterraneo (si basa su tre diversi campi d'intervento: politico e di sicurezza, economico e finanziario e sociale e culturale), il programma Meda (per incoraggiare e sostenere le riforme socioeconomiche dei partners mediterranei attraverso le azioni bilaterali e le iniziative regionale), il programma Ecip / European Community Investment Partners (per favorire la costituzione e lo sviluppo di "jonit-venture" tra piccole e medie imprese dei paesi del mediterraneo, America Latina, Asia, Sudafrica), il programma Meda-Democrazia (per la promozione dei diritti dell'uomo e lo sviluppo delle democrazia nei paesi o partner mediterranei) e il programma "Life Paesi terzi" (per l'attuazione di misure di assistenza tecnica ed azioni pilota nel Paesi dell'area mediterranea, in Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia). Con particolare riguardo sono stati approfonditi, inoltre, gli effetti dell'allargamento dell'Unione Europea a dieci nuovi Paesi (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) che, se da un lato porrà l'insorgere di alcune difficoltà, dall'altro aprirà importanti opportunità a cominciare dall'estensione territoriale di una zona di pace e di stabilità come requisito per la sicurezza comune in ambito europeo, quindi lo stimolo alla crescita economica offerto dall'ampliamento dei mercati, con il conseguente sviluppo dei flussi commerciali attraverso le frontiere dei vecchi e nuovi Paesi dell'Unione e dell'aumento della popolazione, fino al miglioramento della qualità della vita in materia di protezione dell'ambiente, tutela della concorrenza, lotta alla criminalità e controllo dell'immigrazione illegale e, infine, l'arricchimento dell'Unione Europea in termini di patrimonio culturale attraverso la coesistenza di realtà sociali e culturali diverse. Nel corso del dibattito, sono emerse le numerose affinità socio-economiche esistenti tra le Città di Kercem e di Orvieto caratterizzate, entrambe, da una diffusa rete di piccole e medie imprese spiccatamente di tipo artigianale (a Kercem l'artigianato artistico è molto presente nel merletto di Gozo, nella lavorazione delle filigrana e nella scultura del legno e della pietra), dalla presenza dell'agroalimentare (viticoltura e olivicoltura) e nel turismo; affinità per le quali i rappresentanti della CNA e di Assindustria hanno dichiarato ampia disponibilità a confrontarsi su tematiche specifiche quali: i progetti per l'innovazione, la sicurezza, la formazione e la qualità delle produzioni (in termini di garanzia e certificazione della provenienza dei prodotti). In modo analogo si è stabilito un comune percorso nella direzione della qualificazione della rete dell'accoglienza delle strutture turistico-ricettive, nonché nella direzione della promozione delle produzioni agro-alimentari. La città di Kercem si è detta interessata a far parte della rete internazionale delle Cittàslow di cui, oggi, fanno parte 50 nazioni del mondo con 80.000 soci (ovvero, città piccole al di sotto di 50.000 abitanti che sanno valorizzare le proprie peculiarità e risorse derivanti dalla loro storia, ricercandone però lo sviluppo in chiave futura). Le conclusioni del convegno sono state delineate dal Sindaco, Stefano Cimicchi e si articolano su quattro punti essenziali: - l'impegno a verificare con la Regione Umbria e Sviluppumbria, il livello di azione di Orvieto per Gozo/Malta nell'ambito dell'Obiettivo 1; - l'impegno a promuovere incontri mirati tra gli imprenditori di Gozo e di Orvieto esteso agli operatori turistici; - lavorare nella direzione della promozione dell'agroalimentare e delle pesca artigianale praticata in quell'isola; - proporre lo svolgimento dell'Assemblea Europea delle Cittàslow a Gozo, all'interno di un'azione comunitaria.
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