Bilancio di 20 anni
del Laboratorio Teatro Orvieto
guardando al futuro
I numeri dell'attività del Laboratorio ma anche gli obiettivi futuri da realizzare in sinergia con le altre realtà culturali cittadine.
Il Laboratorio Teatro Orvieto compie vent’anni e questa mattina presso la Sala del Carmine – luogo che ha visto nascere ed espandersi tale iniziativa - l’Assessore alla Cultura, Giuseppe Maria Della Fina, il Responsabile e Direttore Artistico del Laboratorio Teatro Orvieto, Massimo Achilli, Felizitas Scheich, regista ed alcuni docenti del Laboratorio ne hanno tracciato il bilancio.
E da oggi il Laboratorio avrà a disposizione anche un locale attiguo alla Sala del Carmine, che condividerà con l’Associazione “Il Filo di Eloisa” dedicata ad Eloisa Manciati che ebbe un ruolo di spinta verso la promozione della cultura ad Orvieto ed un forte legame con il Laboratorio Teatro Orvieto e Venti Ascensionali sin dalle premi edizioni; in questo spazio che sarà completamente allestito, l’Associazione raccoglierà, infatti, i testi di letteratura al femminile e produrrà occasioni di studio, seminari ed incontri andando a rafforzare una collaborazione che, nei fatti, già esiste con il Laboratorio Teatro Orvieto.
Nel presentare i risultati raggiunti dal Laboratorio Teatro Orvieto in venti anni, l’Assessore Giuseppe Maria Della Fina ha osservato che il Laboratorio è una presenza importante nel panorama culturale cittadino così come tutte le espressioni dei linguaggi artistici e culturali che negli anni sono cresciuti in maniera consistente fornendo un quadro di grande vivacità culturale della città, che si sostanzia nei luoghi deputati: dal Teatro, alla Sala del Carmine, alla Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” (da alcuni anni è nata anche una iniziativa privata, il Centro Musica), alla filarmonica Luigi Mancinelli, alla Banda, ai gruppi musicali, all’ISAO, ecc.
Tutti momenti culturali che inducono a lavorare sempre più nella direzione di una politica degli eventi della cultura che non trascuri le istituzioni cittadine che ne sono “sorgenti”, ma anzi si pongono in sinergia fra loro, superando le possibili rivalità, in una rete continua di relazioni immateriali di operatori culturali esterni, molto attenti a quello che questa città produce e che, potenzialmente, richiamano l’attenzione anche di soggetti privati interessati a sostenere finanziariamente tali attività (la Fondazione CRO è entrata nei CdA della Banda e della Scuola di Musicaca). A dimostrazione di come la sinergia sia importante e possibile anche ai fini della sostenibilità economica delle iniziative realizzate, l’Assessore ha sottolineato che le notorie difficoltà di bilancio del Comune nell’ultimo periodo, proprio grazie alla sinergia hanno permesso di presentare una programmazione culturale come sempre all’insegna dell’alta qualità delle proposte.
Dal canto suo Massimo Achilli, Responsabile e Direttore Artistico del Laboratorio Teatro Orvieto ha osservato che i risultati qualitativi e quantitativi raggiunti in questi venti anni, costituiscono un po’ una “anomalia” in una realtà di medie dimensioni come è quella orvietana, verso la quale il Comune ha oggettivamente investito senza però perdere di vista la globalità delle esigente e delle istanze da dover soddisfare come Ente Locale, ora sarebbe necessaria – ha detto - una consapevolezza ed una attenzione nuova da parte della Provincia di Terni e della Regione dell’Umbria rispetto a quello che ad Orvieto culturalmente si produce.
Dell’ambizione di fare ricerca artistica, più che di orgoglio dei numeri ha parlato invece la regista Felizitas Scheich, la quale ha insistito sul ruolo del Laboratorio Teatro Orvieto che, nell’intento di realizzare appunto la ricerca fra espressioni del teatro e nell’ambito del teatro in movimento ha costruito una piena integrazione, contaminazione e produzione comune. Cercare l’espressione artistica fuori del teatro andando nei luoghi della città e della vita cittadina – ha precisato – sono una costante del lavoro del Laboratorio, così come costante è stata ed è la rete di rapporti e collaborazioni che il Laboratorio condivide ad Orvieto e nel resto d’Italia e che, anche nei prossimi giorni, si concretizzerà con la presenza a Rovigo della nuova compagnia di Teatro Integrato “Amleto in Viaggio”. Una rete costante di rapporti e collaborazioni che è la “carta vincente” per costruire insieme gli eventi e che sempre di più dovrebbe essere perseguita.
· Scheda Artistica dei 20 anni: 1987/88 – 2007/ 08
Il Laboratorio Teatro Orvieto, centro artistico teatrale, è stato fondato dal Comune di Orvieto, Assessorato ai Beni Culturali, nel 1987, da allora la Direzione Artistica e organizzativa è stata affidata all’Associazione Culturale “Il Collettivo Teatro Animazione” tramite una convenzione che regolamenta il rapporto tra la direzione e l’amministrazione comunale. Il Laboratorio Teatro Orvieto ha sede oggi alla Sala del Carmine.
Le finalità della struttura sono:
· incentivazione dell'interesse per l’attività teatrale
· creazione di un substrato fertile sul quale sviluppare le iniziative culturali
· punto di riferimento per attività parallele al laboratorio
· attività teatrale come prevenzione al disagio
· interventi nelle scuole di ogni grado e corsi di aggiornamento
· organizzazione di convegni, rassegne ed altre manifestazioni culturali che tuttora ispirano la programmazione dei vari laboratori
· VENTI ASCENSIONALI Residenza culturale permanente
Oggi il Laboratorio è diventato un luogo di ricerca teatrale, multimediale e sul movimento e in 20 anni ha avuto un incremento di attività a dir poco esaltante. È iniziato con un unico corso di teatro, nell’ottobre 1987, di 22 iscritti e 2 operatori che lavoravano e dirigevano la scuola, dopo soli 2 anni sono iniziati i corsi nelle scuole che hanno visto impegnati 2 altri operatori e le locali scuole elementari per un totale circa di 4/5 insegnanti e circa 6 classi (100/150 allievi). Dopo 5 anni è nato il corso denominato Laboratorio Teatro in Movimento che prende in esame tutte le discipline legate alla danza e alla corporeità in genere.
Ad oggi i corsi permanenti all’interno del laboratorio sono 14 di cui
· 2 di teatro con 38 allievi
· 2 di lettura e in avvio un terzo con 40 allievi
· 7 di danza con 68 allievi
· 1 laboratorio di canto con 15 allievi
· 1 laboratorio per anziani in collaborazione con UNI3 di Orvieto
· 1 laboratorio integrato insieme a persone diversamente abili con 40 allievi coordinato da nostri operatori, insieme a tutti gli operatori dei centri che accompagnano gli utenti
Il totale è di 201 allievi nell’ultimo anno e 6 operatori che gestiscono e dirigono i corsi.
· Nel frattempo tutto il settore di corsi e aggiornamenti nelle scuole è aumentato notevolmente; nell’ultimo anno sono state coinvolte, per i laboratori, 19 scuole, che sono stati coordinati da 6 nostri operatori ed ha reso partecipio circa 40 insegnanti e 827 allievi.
· Sono inoltre ormai diversi anni che nel mese di luglio vengono effettuati i centri estivi, un unico corso di 2 settimane coordinato da 4 operatori a cui partecipano 35/40 allievi.
Riepilogando dall’apertura del LTO 1987 ad oggi i laboratori permanenti sono passati da 1 a 14, a questi si aggiungono 19 laboratori nelle scuole e 1 centro estivo.
Gli operatori permanenti da 2 sono diventati 6 più altri 4 assistenti a tempo determinato a secondo dei progetti del LTO.
Gli allievi da 22 a 241, a questi vanno aggiunti gli 827 delle scuole, per un totale di 1068 allievi coinvolti in un anno. Naturalmente ognuno di questi laboratori attivati si conclude ogni anno con un saggio o spettacolo finale a cui intervengono, in genere, tra le 1000 e le 1500 presenze di pubblico.
Oltre la parte formativa, c’è tutta un’altra sezione di cui fanno parte tutti i progetti artistici e organizzazione di eventi e rassegne che il LTO programma e gestisce; da solo o in collaborazione con altri soggetti, sia pubblici che privati, che operano nella città o nella regione. Tra questi ad oggi quello più importante da menzionare è “Venti Ascensionali” che da 7 anni, per 4 mesi, invade la città con appuntamenti di varia natura che variano, a seconda dell’edizione, dai 40 ai 90. Per questo progetto lavorano stabilmente 10 operatori e l’impatto con il pubblico è cresciuto in modo esponenziale, da circa 418 presenze della prima edizione si è raggiunto in una delle ultime edizioni il traguardo di 12.414presenze.
Da questa breve relazione si evidenzia che la Sala del Carmine e, di conseguenza il Laboratorio Teatro Orvieto, tra laboratori, stage, master, corsi di aggiornamento, spettacoli, incontri, mostre ed altre iniziative a carattere culturale e sociale ha un’attività pressoché giornaliera per tutta la settimana da settembre a luglio, con un totale nell’ultimo anno, tra allievi e spettatori di c.ca 15.000 presenze.
Ci sono inoltre le varie produzioni artistiche d’innovazione che sono state esportate in altre città d’Italia e all’estero in rassegne o festival di settore. Questi spettacoli, o installazioni, o video, o performances sono frutto di produzioni tutte firmate Laboratorio Teatro Orvieto o in coproduzione con altri artisti o compagnie che operano in altre città.
In questi 20 anni il Laboratorio Teatro Orvieto, ha anche formato una serie di figure professionali nell’ambito delle arti dello spettacolo che oggi operano con e per il LTO, o che sono stati assunti da altre strutture. Parliamo di tecnici come elettricisti – macchinisti – datori luce maschere – scenografi.
· I Numeri del Laboratorio 1987/2007
Età 20 anni. E’ nato nel 1987 con 1 laboratorio e 22 allievi, per una durata di 9 mesi da ottobre a giugno, con due operatori stabili iniziali e nessun laboratorio a progetto speciale
Oggi nell’anno 2007/2008 sono 14 i laboratori stabili : 2 di teatro, 3 di lettura, 7 di danza, 1 lab. integrato, 1 di canto con la durata da 4 ( Febbraio/Maggio) a 9 mesi (Ottobre/Giugno).
201 sono gli allievi nell’anno 2007/2008, 6 gli operatori stabili al 2007. 1 il laboratorio a progetto speciale fino al 2007 per la durata di 6 mesi. Il laboratorio per anziani, conta 20 allievi e 1 operatore.
Dal 1987 al 2007 i progetti scuola sono passati da zero a 19, con 19 scuole coinvolte, 827 allievi, 40 insegnanti coinvolti, 6 operatori e per la durata di 8 mesi. E’ attivo un centro estivo articolato su 15 giorni, con 405 allievi e 5 operatori
In tutto, tra quelli permanenti e quelli sperimentali e a progetto speciale, i laboratori annuali sono 35 con 1068 allievi coinvolti in un anno, 10 operatori (tra quelli permanenti e quelli a tempo determinato). 48, infine, gli spettacoli realizzati in 20 anni e 207 gli spettacoli ospitati.
· I luoghi utilizzati per eventi e spettacoli sono stati:
Cortile Istituto d’Arte – P.zza S.Domenico – P.zza Duomo – P.zza del Popolo - Parco delle Grotte Atrio Palazzo Gualteri – Fortezza Albornoz – Pozzo San Patrizio – Intero Quartiere Medioevale Atrio Palazzo dei Sette – Palazzo del Comune – Ex Ospedale – Ex Mattatoio – Chiesa S. Agostino Giardino Museo Faina – Palazzo dei Congressi – Ex Caserma Piave – Tombe Etrusche -Cattedrale Duomo – Teatro Mancinelli – Sala del Carmine – Caffè Montanucci – Vincaffè – Cave basaltiche Orvieto Scalo – Chiostro di San Giovanni – L.go Barzini – Biblioteca Comunale L. Fumi – Bar Centro Anziani di Via Pecorella – Capannoni ex Lebole Zona Industriale di Bardano – Parcheggio Campo della Fiera – Scala Mobile – PAAO/Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano
· Il Progetto “Venti Ascensionali”
Oggi è arrivato alla 7^ edizione per la durata di 4 mesi, con un numero di appuntamenti variabile dai 40 ai 90, 10 operatori impegnati ed un numero di 7078 frequentatori dell’ultima edizione. In un anno il totale degli utenti coinvolti tra allievi e spettatori varia tra12-15.000.
· I numero di Venti Ascensionali 2007 dedicato alle IDENTITA’.
Sempre più spettatori, sempre più qualità e ancora un successo per la settima edizione di Venti Ascensionali da poco conclusa che ha fatto registrare: 40 appuntamenti culturali, 9 spazi coinvolti per le varie iniziative, 985 presenze per gli appuntamenti ad ingresso libero di Teatro, Musica e Poesia, 2880 spettatori paganti, 3213 presenze per gli incontri e le letture e7078 presenze in totale.
La kermesse quest’anno è stata dedicata al tema dell’IDENTITA’ e, come sempre, ha trattato a 360° il tema proposto, attraverso spettacoli di teatro, poesia, concerti, incontri, presentazioni di libri, mostre, performances di lettura, che hanno coinvolto la città di Orvieto per più di quattro mesi in un viaggio fatto di continue e suggestive contaminazioni.
Tra i principali protagonisti di questa edizione basta citare nomi come Enzo Pietropaoli, Remo Anzovino, Ray Wilson, Maria Paiato, Giuliana Musso, Rolando Ravello, Emma Dante, Salvatore Niffoi, Helga Schneider, Roberto Gatti, Luigi Onori, Stefano Zenni, Maria Luisa Boccia, Guido Barlozzetti, Alex Zanotelli, Sergio Valsania.
La 7° edizione ha coinciso con i 20 anni del Laboratorio Teatro Orvieto che ha aperto l’edizione 2007/’08 con un evento itinerante lungo il P.A.A.O. di grandissimo impatto, SOGNO, tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare che fu il primo spettacolo messo in scena nel 1988 dal LTO. Un evento che ha riscosso grandi consensi ed ha rilevato sempre il tutto esaurito.
Grande spazio è stato riservato quest’anno agli appuntamenti con la lettura, con un consenso altissimo, tanto che la ripercussione positiva si è registrata nell’apertura di un terzo corso di lettura a voce alta e il notevole aumento generale degli allievi di tutti i corsi del Laboratorio arrivati quest’anno alla quota di 201.
Venti Ascensionali dunque oltre che ‘residenza culturale e sociale’ si afferma oggi come un ‘laboratorio permanente’ con elaborazione costante che dura l’intero anno. Venti Ascensionali, è strutturata come un contenitore culturale con un forte impegno sociale e grande attenzione ai temi della cooperazione, solidarietà e dei diritti, e proprio dalle tematiche sociali partono i temi che vengono affrontati volta per volta.
La Manifestazione è inserita nei programmi degli assessorati ai Beni Culturali, Pubblica Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Orvieto, la direzione artistica è dell’associazione culturale Il Collettivo Teatro Animazione nella persona di Massimo Achilli e di uno staff per ogni settore d’intervento, l’organizzazione è del Laboratorio Teatro Orvieto.
· I Finanziamenti del Comune di Orvieto
Gestione direzione e coordinamento dei 7 laboratori permanenti € 16.526,62
Gestione e coordinamento sala del Carmine con 4 aperture ufficio a settimana fisse per i 12 mesi, pulizie, custodia, segreteria € 7.746,85
Gestione insegnamento coordinamento centri estivi e progetti scuola e teatro ragazzi € 14.213,89
Gestione, coordinamento, direzione, cachet artisti, promozione, allestimenti tecnici, segreteria, costi vari per la manifestazione di VENTI ASCENSIONALI: durata 3/4 mesi, con 40/80 appuntamenti annui e una frequentazione ad oggi di c.ca 8000/12000 persone € 24000 fino al 2005, poi, per problemi di bilancio nel 2006 riduzione di € 4000 e nel 2007 di altri € 3000.
In totale 62.487,36 euro nel 2005, 58.487,36 euro nel 2006 e 55.487,36 euro nel 2007
· Staff operante nella Direzione Artistica del LTO
Coordinamento generale: Massimo Achilli
Nucleo artistico stabile: Massimo Achilli, Felizitas Scheich, Elisabetta Moretti, Elisabetta Spallaccia, Paola Lattanti. Sezione Amministrativa: Margherita Trio. Sezione Tecnica: Marco Presciuttini - Daniele Cipolletti – Francesco Frainetti
Tre momenti culturali
dell’L.T.O.
Il Laboratorio Tetatro Orvieto organizzerà tre momenti culturali per tre sabati (12 – 19 aprile e 3 maggio) organizzati in collaborazione con l’Associazione Artemide, per presentare:
due serate di spettacolo sul tema del Clown
Teatr’o clown (serata del 12 aprile)
Retrouvailles (serata del 3 maggio)
Un evento culturale con il Centro di solidarietà ed ascolto il “Ponte di Civitavecchia” (19 aprile)
L’evento del 12 aprile consiste in una rappresentazione teatrale frutto di sei settimane di ricerca sul clown con partecipanti provenienti da diverse parti del mondo, tenutosi presso il Centro casa laboratorio il “Cerquosino” Orvieto”.
L’evento del 3 maggio è il risultato di un lavoro di 15 giorni, sviluppato con artisti internazionali che lo scorso anno hanno partecipato all’intensivo di cinque settimane, che si è tenuto sempre presso il Centro casa laboratorio il “Cerquosino Orvieto”.
Le due opere sono una creazione collettiva con la regia dell’artista francese Jean Mening, nostro concittadino da pochi anni.
L’evento culturale del 19 aprile è opera sempre dell’Associazione Artemide in collaborazione con il Centro di solidarietà ed ascolto “il Ponte” di Civitavecchia.
L’evento consiste in una rappresentazione teatrale con protagonisti i ragazzi e le ragazze del Centro di Solidarietà.
La performance teatrale è il prodotto di un progetto d’educazione non formale integrato nell’offerta formativa del centro.