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INTERVENTI DI SOLLIEVO DOMICILIARE ALLE FAMIGLIE CON CARICHI DI CURA PER LA PRESENZA DI MINORI Progetto sperimentale In riferimento all'art.16 della legge n.328/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" e come previsto dal Piano di Zona dell'Ambito Territoriale n.12 in materia di sostegno alle famiglie, si propone di avviare la sperimentazione di un sevizio di tipo domiciliare che possa sostenere e dare sollievo ai genitori, nella cura dei figli minori, in particolare alle madri. In aggiunta ad interventi di sostegno alla genitorialità, con il presente progetto sperimentale, si intende andare incontro alle esigenze delle famiglie che, assorbite interamente dal lavoro di cura dei figli al di sotto dei tre anni di età, vedono compromesse, o comunque rinviate nel tempo, alcune aspirazioni legittime legate soprattutto alla possibilità di accedere ad attività lavorative. Nonostante la presenza di servizi educativi, che comunque non sono diffusi in maniera omogenea sul territorio dell’ambito, la domanda di inserimento in strutture educative è spesso superiore all’offerta. A tutto ciò si aggiunga il fatto che anche in questo territorio, da alcuni anni, si sta assistendo a profonde modifiche dell’assetto organizzativo familiare, per cui sempre più famiglie si trovano alle prese con compiti di cura dei figli in assenza di aiuti da parte della rete parentale, o perché assente o perché molto lontana dal luogo di abitazione della famiglia. Andando quindi ad affrontare problematiche inerenti al cosiddetto “disagio della normalità”, si sono ipotizzate due linee di intervento: a) Da una parte il potenziamento del “Centro per bambini e famiglie” di Ciconia che prevede l’apertura di due ulteriori giornate a settimana, ed organizzato in maniera flessibile in rapporto ai giorni di apertura, da realizzarsi in accordo con le famiglie; (tale potenziamento è finanziato la L. 388/2000 per un importo di circa 7.550 Euro); b) Dall’altra, rivolgendosi al versante della domiciliarità, tramite educatori a domicilio, che si sostituiranno temporaneamente (poche ore al giorno per alcuni giorni al mese o durante l’anno ) ai genitori nella cura dei figli per dare loro opportunità di “sollevarsi” dedicandosi ad alcune attività. Mentre per il punto a) si tratta di un potenziamento di una situazione già esistente, in questa sede interessa sperimentare la seconda opportunità. Il progetto sperimentale ha la finalità di “sollevare” temporaneamente i genitori dal lavoro di cura dei figli minori dando ai primi la possibilità di: Ø di ultimare gli studi (conseguimento di diplomi, specializzazioni, ecc.) al fine di ottenere maggiori possibilità lavorative; Ø frequentare corsi di formazione e/o riqualificazione, finalizzati all'occupazione; Ø svolgere colloqui propedeutici all’immissione al lavoro; Ø effettuare visite mediche e specialistiche anche di lunga durata. L’intervento è destinato ai genitori di bambini di età compresa da 0 a 3 anni, che risiedono nell'ambito territoriale n. 12 dell'Orvietano; Sarà data priorità a: · nuclei famigliari composti da un solo genitore · famiglie con presenza di più figli minori · famiglie che non possiedono una rete parentale di supporto · famiglie in condizioni di disagio socio-ambientale. Il progetto avrà la durata sperimentale di un anno con verifiche periodiche a cadenza trimestrale. Sarà erogato attraverso pacchetti orari strutturati sulle esigenze della famiglia concordati con l’Ufficio della Cittadinanza (la disponibilità totale in un anno corrisponde a circa 530 ore). In questa fase di sperimentazione l’intervento sarà attivato per un numero limitato di casi ed a seguito di valutazione (socio-educativa) di questo Ufficio. Per quanto attiene agli educatori che lavoreranno in questo ambito sembra opportuno ricorrere al personale della Cooperativa Il Quadrifoglio di Orvieto per due motivi: · la cooperativa rappresenta l’unica realtà territoriale che svolge attività nel settore socio-educativo e dispone di personale formato · con la stessa è in atto un contratto quadriennale per la gestione di alcuni servizi educativi comunali in ogni caso il personale impiegato frequenterà una breve formazione ( 6 ore) al fine di entrare in merito ai compiti specifici previsti dal servizio. Nel caso in cui non vi sia la disponibilità della cooperativa si ricorrerà all’individuazione di personale educativo con altre modalità. La compartecipazione alla spesa per i destinatari del servizio viene stabilita forfettariamente in € 3,00 orarie. Nei casi in cui si ritenga necessario, l'Ufficio si riserva la possibilità di erogare il servizio a titolo gratuito. I costi del progetto saranno sostenuti attraverso un finanziamento di € 9.000 a valere sul Fondo Sociale Nazionale.
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