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OSSERVATORIO PERMANENTE SUL FENOMENO DELLE TOSSICODIPENDENZE Relazione per il Consiglio Comunale Come previsto dalla delibera di istituzione, l’Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze ha predisposto la relazione che segue come consuntivo delle attività, relative all’anno 2002/2003. Tali attività sono scaturite all’interno dell’Osservatorio ragionando prioritariamente sui temi della prevenzione, dell’informazione e dell’integrazione. Seminario di studio “Aspetti etici nel lavoro con gli adolescenti” Dicembre 2002 La sperimentazione dello sportello psicologico, avvenuta a partire dai primi mesi dell’anno 2001, si concretizza in uno spazio di accoglienza e ascolto indirizzato ai ragazzi delle scuole medie superiori di Orvieto. Nell’intercorrere dei colloqui tra gli operatori dello sportello e i ragazzi delle scuole sono emerse questioni etiche di estrema delicatezza che hanno posto gli operatori in serie difficoltà lavorative. L’esigenza di un approfondimento e di un confronto ha dato vita ad un appuntamento di studio finalizzato ad offrire utili indirizzi nel proseguimento dell’esperienza avviata. Al seminario di studio, “Aspetti etici nel lavoro con gli adolescenti” svoltosi il 7 dicembre 2002 presso il Palazzo dei Sette, hanno partecipato gli operatori e i responsabili dei servizi interessati, presenti sul territorio Orvietano. I relatori sono stati: Dr.ssa Teresa Manuela Urbani Responsabile Consultorio Dr.ssa Mirella Cleri Psicologa Consultorio Dr. Massimo Marchino Responsabile SERT Dr. Angelo Strabioli Psicologo SERT Prof. Mauro Bacci Direttore dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Perugina Av.ssa Irene Ciani Dr. Giovanni Rossi Giudice del Tribunale dei Minori di Perugina Prof. Mario Bertini Docente Psicologia della Salute Università la Sapienza, Roma Ciascuno di loro ha apportato utili strategie di intervento, agevolando l’operatività di coloro che quotidianamente interagiscono con i ragazzi. Convocazione straordinaria del gruppo di lavoro dell’Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze12 Dicembre 2003 In seguito all’operazione “Chaos”, compiuta dalle forze dell’ordine, che ha portato all’emissione di ventisei ordini di custodia cautelare nei confronti di giovani ragazzi residenti nel territorio Orvietano per consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, il Sindaco Stefano Cimicchi, ha ritenuto opportuno convocare l’Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze. L’invito è stato inoltre allargato alla presenza di altri soggetti e ai rappresentanti delle forze dell’ ordine di Orvieto in quanto direttamente coinvolti al compimento della suddetta operazione. Il gruppo di lavoro oltre ad aver discusso sulle modalità con cui sono stati gestiti gli arresti, ha ascoltato i presenti, le cui opinioni saranno utili per la programmazione delle attività di prevenzione relative all’anno 2003/04. Ingresso di nuovi soggetti non Istituzionali all’interno dell’Osservatorio 8 Gennaio 2003 Nella seduta dell’8 Gennaio 2003 il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza l’estensione della partecipazione alle attività dell’Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze di altri soggetti non istituzionali. Tali soggetti nominati nelle persone del Sig. Andrea Massino e della Sig.ra Patrizia Costantini rappresentanti rispettivamente della Cooperativa Sociale “Il Quadrifoglio” di Orvieto e dell’Associazione Arcisolidarietà Ora d’Aria di Perugia, hanno presentato formale richiesta al Comune di Orvieto in quanto interessati ad approfondire il fenomeno delle tossicodipendenze, essendo operanti la prima con interventi legati alla lotta alla droga e nell’area delle dipendenze patologiche e collaborando con i servizi pubblici del territorio Orvietano e, la seconda, presso la Casa di Reclusione di Orvieto, dove alta è la presenza di detenuti tossicodipendenti. Aspetti sanzionatori legati all’uso di sostanze stupefacentiPrimavera 2003 Per quanto riguarda le attività organizzate in collaborazione con le Scuole del Comune di Orvieto l’Osservatorio ha realizzato per l’anno scolastico 2002/03 due giornate di prevenzione svoltesi all’interno delle strutture scolastiche. Alla prima giornata hanno partecipato i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore Artistica e Classica “F. Gualtiero” il secondo appuntamento ha interessato i ragazzi del Liceo Scientifico “E. Majorana”. L’attività di prevenzione riguardante gli “aspetti sanzionatori legati al consumo di sostanze stupefacenti” si è realizzata grazie alla collaborazione degli Agenti di Guardia di Finanza e di Pubblica Sicurezza del Comune di Orvieto. L’attività costituita da due distinti momenti - uno dimostrativo l’altro informativo - è avvenuta nell’atrio delle scuole, dove gli agenti dell’unità Cinofila della Guardia di Finanza hanno mostrato ai ragazzi attraverso simulazioni, la notevole efficienza del cane addestrato al ritrovamento di sostanze stupefacenti. Ambedue le giornate si sono concluse con una lezione teorico-informativa, curata dal Tenente della Guardia di Finanza Gennaro Pino, e dal Dirigente del Commissariato Dr.ssa Elisa Cozza, facenti parte dell’Osservatorio. Spettacolo teatrale “La vertigine del profondo” Maggio 2003 Nell’ambito delle attività di prevenzione ed integrazione promosse dall’Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze; è stato allestito dai ragazzi della Comunità Terapeutica Lahuen lo spettacolo teatrale “la vertigine del profondo” rivolto agli studenti delle Scuole Medie Superiori di Orvieto. Alla rappresentazione teatrale hanno partecipato circa 300 studenti orvietani suddivisi in due distinte giornate. Hanno preso parte alla prima rappresentazione, anche il Presidente dell’Osservatorio, Assessore alle Politiche Sociali Maurizio Negri, un rappresentante dell’Ufficio della Cittadinanza e il Consigliere Comunale Stefano Olimpieri. La rappresentazione teatrale ha suscitato agli spettatori partecipazione e generato un profondo senso di rispetto nei confronti dei reali vissuti narrati dai ragazzi in palcosenico. Sportello Psicologico nelle scuole L’attività dello sportello psicologico presso le Scuole Medie Superiori di Orvieto prosegue ormai con continuità dall’anno scolastico 2000/2001. L’attività dello sportello rispetto all’anno scolastico da poco concluso, ha visto la presenza settimanale alternata di operatori del Ser.T. e del Consultorio familiare di Orvieto. Le ragazze e i ragazzi hanno avuto la possibilità di accedere al servizio, prenotandosi presso un insegnante dell’istituto, individuato come referente del progetto. La modalità di lavoro individuata dagli operatori per integrare le diverse professionalità e competenze, è stata quella di accogliere in maniera indifferenziata la richiesta dei ragazzi, per poi concordare un invio, qualora fossero emerse problematiche strettamente legate alla sessualità da un lato, o ad uso od abuso di sostanze stupefacenti dall’altro. I ragazzi hanno potuto così avere uno spazio di ascolto all’interno della struttura scolastica, portato avanti in maniera autonoma, nel rispetto della riservatezza e non legato alle attività didattiche. Per quanto riguarda l’attività svolta dal Ser.T. possiamo dire che la maggior parte dei ragazzi accedono allo sportello in maniera autonoma e portano problemi individuali; una percentuale più bassa accede su “consiglio” di un insegnante o di un genitore. In genere le ragazze hanno più facilità ad accedere ai colloqui, anche se la percentuale dei ragazzi è costantemente aumentata negli anni. Rispetto al primo anno, il numero delle richieste dei ragazzi/e è andato diminuendo. La tecnica di conduzione dei colloqui individuali è quella del couselling e l’attività dello sportello in generale si avvale dell’ottica della promozione della salute e del benessere e cerca quindi di facilitare e stimolare le potenzialità e le capacità del ragazzo di “fronteggiare” i disagi che si trova a vivere in quel momento. Pur avendo come impostazione generale quella di lavorare sulle risorse e sulla promozione della salute, resta comunque importante la possibilità di individuare precocemente situazioni ritenute “ a rischio” per poter poi costruire insieme al ragazzo percorsi che possono prevedere trattamenti specifici presso i servizi territoriali preposti. Si forniscono brevi indicazioni sulle possibili attività in programma per l’anno 2003/2004 · Proseguire con l’esperienza intrapresa dallo Sportello Psicologico all’interno delle scuole. · Estendere l’esperienza dell’attività informativa-dimostrativa (Aspetti sanzionatori legati all’uso di sostanze stupefacenti), già sperimentata durante il primo semestre dell’anno 2003 nelle scuole medie superiori, alle scuole medie inferiori. · Coinvolgere gli Insegnanti e gli Istruttori delle scuole guida ad una attività di prevenzione concernente momenti di informazione rivolti ai partecipanti dei corsi teorici di guida sul tema; “alcol droghe e guida”. · Una giornata di studio che faccia il punto sulle forme di intervento per la cura della tossicodipendenze, mettendo a confronto diverse esperienze. · Costituzione di un gruppo di lavoro territoriale integrato per l’elaborazione del programma triennale dei progetti per la prevenzione delle dipendenze e la lotta alla droga di cui alla L. 45. · Estendere l’esperienza del coinvolgimento dei Centri di Aggregazione Giovanile a tutto l’ambito territoriale nel progetto di prevenzione del disagio giovanile “chiamatemi Ismaele” · Seminario di formazione su pregiudizio e stigmatizzazione.
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