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La politica del personale del Comune di Orvieto, è stata sempre improntata alla ricerca del massimo e proficuo rapporto tra Amministrazione, dipendenti, e rappresentanze sindacali, mirando sempre alla massima soddisfazione possibile di tutte le parti e all’utilizzo migliore delle risorse umane, nel rispetto e valorizzazione delle attitudini dei dipendenti. Gli ultimi anni, in particolare, sono stati caratterizzati dal riconoscimento, anche economico, della professionalità, attraverso lo strumento contrattuale della “progressione economica orizzontale” che si sostanzia, in breve, nel riconoscere a livello economico, la professionalità e l’esperienza acquisite nel corso degli anni nello svolgimento delle proprie attività, per tutte le categorie di appartenenza del personale, esclusa la Dirigenza, per la quale sono state previste apposite forme contrattuali di attribuzione di indennità di posizione e di risultato. Questo processo ha comportato un miglioramento generalizzato della posizione economica dei dipendenti che si è riflessa in un miglioramento sostanziale delle prestazioni attese. A decorrere dall’anno 2000, il personale è stato interessato da ben tre progressioni economiche orizzontali, che hanno permesso l’allineamento del personale con retribuzioni più consone al proprio ruolo. Sono stati attivati nuovi servizi e nuovi uffici cercando di plasmare la dotazione organica allo sviluppo socio-economico della Città e alle modifiche strutturali intervenute presso l’Amministrazione Comunale, adattandola, altresì, alle nuove Leggi, nazionali e regionali, che hanno apportato nuove deleghe e funzioni. Particolare attenzione è stata posta anche alla formazione del personale, garantendo la partecipazione a tutti i seminari tematici di rilevante interesse ed organizzando talora anche direttamente, giornate di studio e approfondimento. Facendo una breve sintesi degli ultimi quattro anni, si possono così riassumere gli atti di maggiore rilevanza in materia di personale: - ANNO 2000
Il piano occupazionale dell’anno 2000 è stato realizzato in coerenza con il programma triennale di fabbisogno del personale relativo agli anni 1999/2001 e con gli strumenti finanziari di programmazione. Sono stati individuati gli interventi in materia di assunzione e migliore utilizzo delle risorse umane disponibili e si è quindi dato luogo all’assunzione di un Ingegnere, Istruttore direttivo tecnico della Categoria D, quale responsabile dell’Ufficio Ambiente per rispondere alle molteplici esigenze in materia ambientale. Si è proceduto, attraverso lo strumento della mobilità esterna, a ricoprire un posto di collaboratore professionale (B3) presso il Settore Demografia e sono stati altresì ricoperti con concorso pubblico, due posti di particolare rilevanza all’interno dell’Ente: un posto di istruttore contabile (C1), presso il Settore Economico-Finanziario e soprattutto un posto di Funzionario Architetto (D3), a cui sono stati assegnati compiti di estrema rilevanza come la gestione della parte strutturale e operativa del Piano Regolatore Generale (P.R.G), la predisposizione e gestione dei piani attuativi di iniziativa pubblica e la predisposizione e gestione di strumenti complessi, come il P.U.C e il P.R.U.S.S.T. - ANNO 2001
L’anno 2001, è stato un anno cruciale per i risultati raggiunti e per le novità che lo hanno contraddistinto. Innanzitutto va ricordata, con particolare soddisfazione, la chiusura, pressoché totale, avutasi poi alla fine del 2003, dell’annosa e tormentata questione dei lavoratori socialmente utili. Nel corso degli anni, a partire dal 1995, Il Comune di Orvieto ha avuto punte anche di 60 lavoratori socialmente utili, appartenenti alle diverse tipologie, ma ha saputo man mano accompagnarli alla fine del percorso o ad una nuova scelta di lavoro. L’anno 2001 è stato quello in cui Il Comune di Orvieto ha formalizzato la stabilizzazione, con evidenti effetti positivi sul piano occupazionale, delle ultime ventiquattro unità sulle ventotto rimaste, con un notevole sforzo economico, esternalizzando dei servizi affidandoli ad una cooperativa sociale che ha assunto i lavoratori, e assumendo direttamente alcuni di essi. Al termine dell’anno solamente quattro lavoratori, con più di 50 anni, erano ancora nel bacino dei LSU, ma con una particolare normativa di riferimento che ne garantiva la prosecuzione. Ma l’anno 2001 è importante anche perché è stata istituito un nuovo Settore strategico, derivante dalla Legge n. 59 del 1997, dal Decreto Legislativo n. 112 del 1998 e dal DPR n. 447 del 1998: Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Si tratta di una novità strategica fondamentale: prima dello Sportello, occorrevano molteplici adempimenti fra licenze, autorizzazioni e concessioni da richiedere al Comune, alla ASL, alla Provincia, ai Vigili del Fuoco, Regione, ecc. I tempi di attesa erano penalizzanti. Lo Sportello Unico ha impresso una svolta decisiva a questo stato di cose: tutti i procedimenti sono stati semplificati ed, in particolare, quello relativo ad una nuova attività è stato unificato. Sul piano prettamente interno, l’anno 2001 è stato caratterizzato dalla trasformazione di n. 20 posti di lavoro, dalla categoria più bassa A, alla categoria B, a seguito delle modifiche tecniche lavorative. Questo fatto ha comportato un sostanziale miglioramento della posizione economica del personale più debole economicamente con piena soddisfazione di tutte le parti contrattuali: lavoratori, sindacati e Amministrazione. - ANNO 2002
L’anno 2002 è stato caratterizzato da numerosi interventi in materia di assunzioni e dalla istituzione di un nuovo Ufficio di fondamentale importanza: l’Ufficio di Cittadinanza. Quest’ultimo è stato creato come servizio sociale locale di primo livello rivolto all’ambito territoriale dell’orvietano con la finalità di creare uno spazio pubblico della cittadinanza incentrato sul diritto all’informazione e all’autodeterminazione. Le sue funzioni sono l’ascolto, l’organizzazione delle risorse della comunità locale, il collegamento tra le risorse territoriali e lo stato di bisogno, l’informazione e la comunicazione, la consulenza sociale e l’orientamento. Sempre nel 2002, sono state delegate dalla Regione dell’Umbria le funzioni in materia di Turismo, a seguito della Legge Regionale n. 3 del 01/03/1999, con conseguente trasferimento di personale, (n. 9 unità), che si è così aggiunto al resto del personale comunale. Le altre assunzioni dell’anno, tutte strategiche, sono state: - un assistente sociale (cat. D);
- un autista di scuolabus (cat B3), attraverso la mobilità tra Enti;
- un collaboratore polifunzionale centralinista (cat. B), ai sensi della Legge 68 del 1999 (invalidi civili);
- due posti di Funzionario Amministrativo, ricoperti con concorso pubblico, da destinare ai Settori Affari Generali e Legale e alla Segreteria del Sindaco;
- due posti di Istruttore Amministrativo (cat. C), ricoperti con concorso pubblico, destinati all’Ufficio Ambiente e al Settore Demografia.
Insomma, un anno vivace, pieno di novità e movimento di personale.
- ANNO 2003
Atto fondamentale di quest’anno è stata la rideterminazione della Dotazione Organica con conseguente nuova articolazione strutturale dell’Ente. L’Amministrazione Comunale di Orvieto, già negli anni precedenti, aveva iniziato un processo di rielaborazione della propria dotazione organica, attraverso una analisi dei carichi di lavoro. Sulla scorta dei risultati di detta analisi e tenendo conto dei processi di riforma delle amministrazioni in atto, ai sensi della Legge 15.03.1997 n. 59 e successive modificazioni e dei processi di trasferimento di funzioni agli Enti Locali derivanti dall’attuazione della Legge Costituzionale n. 3 del 18.10.2001 n. 3, si è provveduto a rideterminare la Dotazione Organica dell’Ente. Il risultato strategico raggiunto con tale rideterminazione è la massima funzionalità rispetto ai compiti ed ai programmi di attività, nel perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità. Le linee strategiche sono state quelle di una ampia flessibilità, di un collegamento delle attività degli uffici mediante sistemi informatici e statistici pubblici, di garantire l’imparzialità e la trasparenza dell’azione amministrativa, anche attraverso l’istituzione di apposite strutture per l’informazione ai cittadini, dell’attribuzione ad un unico ufficio, per ciascun provvedimento, della responsabilità complessiva dello stesso, ed infine, l’armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli Uffici con le esigenze dell’utenza e con gli orari delle amministrazioni pubbliche dei Paesi dell’Unione Europea. Il documento finale, contenente i dati della nuova Dotazione Organica e della nuova struttura organizzativa dell’Ente è stato positivamente concertato con le Organizzazioni Sindacali e con le R.S.U. A far data dalla sua approvazione, la nuova Dotazione Organica, costituisce lo strumento operativo dell’Ente, ai sensi dell’art. 36 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. A seguito della rideterminazione della Dotazione Organica, sono stati definiti i seguenti Settori strategici dell’Ente:
- SETTORE AMMINISTRAZIONE - SERVIZI INFORMATICI
Che comprende al suo interno: - Ufficio di direzione;
- Servizio Archivio e Protocollo;
- Servizio Personale e Gestione Risorse Umane;
- Servizio Notificazione e Custodia;
- Servizi Informatici e Telefonici;
- Casa per Ferie.
- SETTORE FINANZA CASSA E BILANCIO
Che comprende al suo interno: - Servizio Provveditorato e Economato;
- Servizio Contabilità e Pianificazione Finanziaria;
- Servizio Tributi.
- SETTORE DEMOGRAFIA
Che comprende al suo interno: - Servizio Anagrafico;
- Servizio Elettorale;
- Servizio Stato Civile e Leva;
- Servizio Statistico.
- SETTORE VIGILANZA URBANA
Che comprende al suo interno: - Servizio Vigilanza Urbana e Segnaletica.
- SETTORE TECNICO E MANUTENZIONE
Che comprende al suo interno: - Segreteria di Settore;
- Servizio Progetti;
- Servizio Manutenzione e Arredo Urbano;
- Servizio Ambiente Ecologia e Verde.
- SETTORE URBANISTICA
Che comprende al suo interno: - Servizio Programmazione Urbanistica;
- Servizio Edilizia Pubblica Privata.
- SETTORE SOCIO-CULTURALE E SCUOLA
Che comprende al suo interno: - Segreteria di Settore;
- Servizio Scuola;
- Servizio Biblioteca;
- Servizio sport;
- Servizio Beni e Attività Culturali;
- Servizi Sociali;
- Ufficio di cittadinanza.
- SETTORE SEGRETERIA DEL SINDACO-UFFICIO STAMPA
Che comprende al suo interno: - Segreteria di Giunta e di Consiglio;
- Segreteria del Sindaco;
- Servizio Stampa.
- SETTORE AFFARI GENERALI E LEGALE
Che comprende al suo interno: - Servizio Amministrativo e Affari Generali;
- Servizio Legale e Contratti.
- SETTORE ATTIVITA’ PRODUTTIVE - PROMOZIONE ECONOMICA E TURISTICA
Che comprende al suo interno: - Servizio Sportello Unico;
- Servizio Relazioni con il Pubblico;
- Servizio Associato Servizi Turistici;
- Servizio Congressuale e Manifestazioni
- UFFICIO DI STAFF - CENTRO STUDI CITTA’ DI ORVIETO
A seguito del processo di rideterminazione, la nuova Dotazione Organica dell’Ente risulta costituita da 261 unità, di cui 205 coperti e 56 vacanti. Ai sensi del 2° comma dell’art.34 della Legge Finanziaria del 2003, è stato garantito il principio dell’invarianza della spesa, cioè, la nuova Dotazione Organica non comporta una spesa superiore a quella sostenuta precedentemente allo stesso titolo, sulla base dei posti previsti, anche se non coperti, per la Dotazione Organica in vigore al 29.09.2002. Inoltre, la Dotazione Organica, così come è stata rideterminata, non supera il numero di posti in organico complessivi, previsti da quella vigente alla data del 29.09.2002, rispettando un contemporaneo limite numerico oltre a quello economico. Dalla Rideterminazione della Dotazione Organica sono dipesi dei provvedimenti correlati di sostanziale importanza, per quanto concerne la dinamica dei rapporti giuridico-economici all’interno dell’Ente e alla organizzazione. L’Amministrazione Comunale, sempre sensibile alle esigenze organizzative e alle istanze che partono dai propri dipendenti, tese ad un sempre maggior riconoscimento della propria professionalità ed esperienze acquisite, non disgiunte da una verifica primaria degli obiettivi da perseguire, ha istituito sedici “posizioni organizzative”, figura professionale introdotta dal CCNL del 31.03.1999, all’art. 8, che richiede, con assunzione diretta di elevata responsabilità di prodotto e di risultato, lo svolgimento di funzioni di direzione di unità organizzative caratterizzate da autonomia gestionale e organizzativa e lo svolgimento di particolari attività. Possono essere assegnate esclusivamente a dipendenti classificati nella categoria “D”. Inoltre, sempre a seguito della rideterminazione della Dotazione Organica, e nel quadro della politica di valorizzazione delle risorse professionali interne, sono state previste venti selezioni interne derivanti dall’applicazione dell’art. 4 del CCNL di comparto del 31/03/99, che permette sulla base di valutazioni basate su criteri selettivi e meritocratici, di coprire posti vacanti premiando le attitudini e la specifica capacità professionale dei propri dipendenti. Infine, va segnalata la stabilizzazione delle ultime unità LSU rimaste, portando così a definitivo compimento un processo iniziato nel 2001 con le prime 24 unità stabilizzate.
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