DIRIGENTE
Il Dirigente del Servizio di Igiene Mentale per l'Infanzia è attualmente in fase di sostituzione.
INDIRIZZO
via Monte Peglia, 16/22 - 05019 ORVIETO SCALO
TELEFONO
0763/309513 - 305562
IL SIM INFANZIA di Orvieto si costituisce nei primi anni 80 dopo il decentramento comprensoriale attuato dall'ex Consorzio Provinciale di Riabilitazione per l'infanzia di terni. Fu scelto in termini di politica sanitaria, analogamente agli altri servizi della ULSS della conca Ternana, di collocare tale servizio all'interno della salute mentale. UTENTI La fascia d'età cui si rivolge il servizio igiene mentale infanzia è 0-18 anni. Al servizio ci si può rivolgere per: - visite/ colloqui ai fini della diagnosi e programma d'intervento;
- valutazione di livello dello sviluppo psicologico, psicomotorio e neuropsicologico;
- attività di psicoterapia e riabilitazione neuromotoria, del linguaggio;
- colloqui di chiarificazione e sostegno alla famiglia;
- consulenze presso la scuola per l'integrazione scolastica e stesura della diagnosi funzionale e P.E.I
- definizione di programmi socioriabilitativi per soggetti portatori di handicap;
- certfificazioni tese ad attestare lo stato di handicap legge 104;
- consulenze tribunale minori;
- attività di informazione sensibilizzazione nei luoghi di vita ed istituzioni educative finalizzata alla prevenzione del disagio psicologico in età evolutiva.
ORGANIZZAZIONE Il servizio è articolato in cinque settori: - medico specialistica;
- neuropsichiatria infantile
- psicologia clinica;
- sociale;
- accoglienza ed accettazione.
PROBLEMATICHE E PATOLOGIE - psicopatologia delle anomalie di sviluppo da patologie congenite ed acquisite di origine biologica;
- psicopatologie delle anomalie di sviluppo a versante relazionale e psico-sociale
- psicopatologia dell'apprendimento e anomalie di sviluppo a versante cognitivo;
- problematiche di tipo sociale
PROGETTI - informatizzazione;
- progetto sulla qualità della vita degli utenti come misura della risposta dei servizi;
- prevenzione dei disturbi psicologici specifici su problematiche psicologiche e di apprendimento;
- assistenza domiciliare sui soggetti disabili e minori a rischio;
- borse terapeutiche di lavoro per l'inserimento lavorativo dei disabili;
- tutela minori per l'affidamento etero familiare e la mediazione familiare alle coppie genitoriali in crisi o in situazione di separazione;
- centro socio riabilitativo per soggetti disabili gravi e gravissimi;
- gruppo appartamento per minori a rischio
SETTORE SOCIALE Il settore sociale si occupa di : - prevenzione degli stati di emarginazione sociale riferita all'handicap e non;
- socializzazione ed integrazione handicap e minori;
- maltrattamento, abuso, abbandono dell'infanzia;
- sostegno e mediazione a famiglie disgregate con minori;
- rapporti con istituzioni (lavoro di rete)
Inoltre fa da referente tecnico dei seguenti progetti: - assistenza domiciliare ai disabili;
- assistenza domiciliare ai minori a rischio;
- centro socio-riabilitativo per handicap greve e gravissimo;
- borse terapeutiche;
- formazione professionale;
- affidamento etero familiare - mediazione familiare;
- gruppo appartamento per minori "orsa maggiore";
- centro aggregazione per bambini e o ragazzi (L. 285).
MODALITA' DI ACCESSO AL SERVIZIO L'accesso può avvenire per via telefonica (0763/309513 - 305562) o recandosi di persona presso la sede del SIM Infanzia in via Monte Peglia, 16/22 - Orvieto Scalo; il personale addetto provvederà a fissare l'appuntamento con lo specialista richiesto. Qualora la richiesta sia consigliata dalla scuola, è il genitore o chi esercita la patria potesta a prendere contatti con il servizio (0763/309513 - 305562) - accoglienza attraverso accettazione-compilazione scheda per rilevazione dati personali, motivazione della richiesta; viene fissato un appuntamento per un primo contatto ed osservazione clinica in relazione al problema evidenziato dall'utente.
- effettuazione prima visita da cui si può avere:
- la risoluzione del problema presentato attraverso la semplice ridefinizione corretta dello stesso e non si ritiene necessario l'intervento di un supporto terapeutico specifico od ulteriori accertamenti;
- si ritiene necessario un secondo momento d'approfondimento diagnostico;
- approfondimento diagnostico e formulazione diagnosi provvisoria, ritorno in accettazione per autorizzazioni alla elaborazione dei dati legge 676
- presa in cura, compilazione cartella clinica ed inizio trattamento;
- verifica del quadro evolutivo formulazione diagnosi definitiva.
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