COMUNICATO STAMPA n. 566/08 C.C. del 29.08.08 Dibattito sull’adozione del piano attuativo di iniziativa privata denominato “Parco Plurifunzionale di Ciconia”.
Di seguito si riportano ampi stralci del dibattito del Consiglio Comunale che ha preceduto la votazione per l’adozione del piano attuativo denominato “Parco Plurifunzionale di Ciconia”:
Cons. Giancarlo Imbastoni (Gruppo Misto): “sottolineo il fatto che l’area destinata a verde ed attrezzature per la socialità, come dotazione minima consentita rasenta la non fruibilità in quanto la dotazione è di quasi un metro quadro superiore alla dotazione minima. Il progettista legittimamente fa gli interessi del committente e la maggioranza approva un concentrato di flussi veicolari che non garantisce alcuna qualità dell’intervento in questo senso. Sarà mia cura in sede di attuazione verificare la piantumazione delle alberature previste. Auspico una maggiore attenzione per il futuro e francamente non vorrei essere al posto della maggioranza per le scelte che va ad assumere. Sulle scelte commerciali supportate da circolari regionali, dico che servirebbe un ulteriore parere legale che non sia quello del proponente”.
Cons. Massimo Gambetta (PD): “mi soffermo su alcuni aspetti a fronte della pressione psicologica che si è andata creando rispetto alle previsioni del piano. Tutto il dibattito che abbiamo svolto ha dato il senso della discussione. Pensiamo che andare a realizzare interventi così importanti su Ciconia amplia l’offerta di alloggi, calmierandone il costo. La discussione che abbiamo fatto è importante. Voto favorevole”.
Cons. Gianpietro Piccini (PDCI): “un piano ampiamente discusso che riguarda una lottizzazione con la previsione dell’area commerciale. Io stesso in commissione ho chiesto se questa si configurava come un grande insediamento commerciale, ed avrei preferito che fosse compresa nel Piano del commercio di cui è più che mai urgente l’approvazione in una visione di sviluppo complessivo del territorio. Il carico viario non può essere negato e ritengo che debbano essere esaminate le possibili soluzioni alcune anche ravvicinate. A tale scopo, poiché entro la fine dell’anno dovrebbe partire l’appalto della Complanare, suggerisco se nel programma dei lavori venga posta come prioritaria la realizzazione del 2° ponte sul Paglia e del tratto di collegamento con la SS 71 Umbro/Casentinese, sia con il ponte dell’Adunata e con il ponte sul Chiani, in questo modo verrebbe a configurasi una soluzione vicina che non descrive orizzonti negativi della viabilità. Il terzo ponte certamente è una soluzione più lontana né so quanto possa essere funzionale per il traffico in quella zona. In conclusone anche io ho delle preoccupazioni, ma cerco di individuare delle soluzioni. Al Consiglio Comunale deve essere chiara la decisione, le lottizzazioni fanno parte delle previsioni del PRG del passato a cui va data attuazione”.
Cons. Stefano Olimpieri (PdL): “stimo il Cons. Piccini che in materia di viabilità fornisce sempre suggerimenti di buon livello. Piccini esigeva di fare il piano del commercio prima del piano attutivo, ma oggi si va ad approvare un intervento pesante. Il pubblico per costruire ha tempi più lunghi del privato quindi il secondo ponte, ammesso che venga progettato, avrà luce da qui ad alcuni anni ancora. Perciò per i cittadini di Ciconia si prospetta ancora un lungo periodo e una situazione di grande problematicità della viabilità. Inoltre, è possibile è possibile avere in 800 metri quattro rotonde? In merito alla Despina si contestava, allora, il problema della viabilità e quello della commistione politico-imprenditoriale. Perché allora Piccini non fa atti conseguenti a quello che afferma? Non si approvi questo atto e si attenda l’approvazione del Piano del Commercio che arriverà in autunno. C’è un problema di coerenza. Siamo contrari a questo piano attuativo perché riteniamo che i servizi, il problema commerciale e quello viario sono problemi seri”.
Cons. Marco Frizza (PD): “è giusto sostenere le proprie convinzioni, ma mi chiedo cosa c’entri questo atto con il piano del commercio. Praticamente nulla. Si continua a parlare di centro commerciale ma non può essere paragonato a una media struttura, poi c’è il problema dei flussi e ancora quello della Complanare. Continuare a tirare in ballo cose inesistenti è pretestuoso. Ripeto è un PRG che viene da lontano non approvato da questa consiliatura. Del piano vediamo piuttosto i vantaggi per la ricaduta in termini di lavoro per le imprese locali. Un piano che ha tutte le condizioni per essere approvato con serenità”.
Replica del Sindaco, Stefano Mocio: “non mi sembra che nella minoranza ci siano stati elementi aggiuntivi rispetto a quelli presentati nelle sospensive, è evidente il tentativo sistematico di ostruzionismo della minoranza che ha impedito un dibattito organico su queste tematiche perdendo una grande occasione di confronto. Evitiamo inoltre di rammaricarci per il fatto di essere qui da questa mattina, pensando magari a quantiche si alzano presto e lavorano tutto il giorno. Siamo tutti stanchi ma è importante continuare a fare il nostro lavoro che l’incarico istituzionale ci obbliga a fare”.
Dichiarazioni di voto:
Olimpieri: “il Sindaco per primo non ha dato il giusto risalto politico alle pratiche di cui si è limitato a leggere le relazioni di presentazione, inoltre, non accetto che si dica che l’opposizione fa ostruzionismo, sono strumenti regolamentari dati dal regolamento peraltro con le nostre pregiudiziali e sospensive abbiamo approfondito la materia, cosa che non è stata fatta da pochi interventi della maggioranza. Sbagliato anche citare le differenze tra lavoratori. E’ cosa diversa, infatti, il fatto che sia stata fatta la sola pausa di un’ora. Quindi meno ipocrisia perché tutti lavorano ed è grave che si venga precettati. Voterò contro questo atto”.
Imbastoni: “la sinistra dell’opposizione vota contro questo atto. Non è affatto ostruzionismo. Personalmente io faccio un lavoro di testimonianza per far sapere alla collettività che questa pratica è di poco al di sotto della grande distribuzione, che il verde pubblico presenta delle problematicità e perché il fotovoltaico sarà a carico dell’Ente Pubblico. Questo è il servizio che la maggioranza facendo alla collettività: si sta attuando la consegna secondo cui solo le ditte edilizie portano lavoro in questo territorio”.