La gara in programma per il 26 e 27 aprile 2008 si fregia del titolo di gara valida per il Campionato Italiano della Montagna Auto Storiche.
COMUNICATO STAMPA n. 004/08 G.M. del 07.01.08Dal 2008 la corsa della “Castellana” va in Serie A.
· La 36^ Cronoscalata in programma il 26 e 27 Aprile 2008, potrà fregiarsi della titolazione di gara valida per il Campionato Italiano della Montagna Auto Storiche.
Da gara valida per la Coppa Italia della Montagna Auto Moderne, gradino più basso delle competizioni in salita, “La Castellana”, con una doppia promozione, passa direttamente alla serie A e potrà fregiarsi della titolazione di gara valida per il Campionato Italiano della Montagna Auto Storiche. E saranno proprio le auto di ieri a fasciare con il tricolore la cronoscalata orvietana, in calendario per il prossimo 27 Aprile.
Sale così i livelli della classificazione delle gare automobilistiche, la 36^ edizione 2008 della celebre Cronoscalata della Castellana – Trofeo Città di Orvieto, la manifestazione patrocinata da Comune di Orvieto, Provincia di Terni, Regione Umbria ed organizzata dall’Associazione “La Castellana” con il sostegno di ACI/Terni.
Lo annuncia con orgoglio, la stessa Associazione “La Castellana” che sottolinea il risultato come un
traguardo significativo, perseguito con tenacia e conquistato da un consiglio “giovane” a livello anagrafico, ma professionalmente più che rodato.
“Abbiamo raggiunto la titolazione da tempo sognata – spiega il presidente, Luciano Carboni – e dato una risposta concreta a tante aspettative. Non ultime quelle delle istituzioni che, in più d’una occasione, ci avevano sollecitato in tal senso. Noi del Consiglio siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte, consapevoli che la buona riuscita della manifestazione potrà avere grosso significato per Orvieto. E’ in gioco il buon nome della città cui tutti siamo affezionati, ed è anche per questo motivo che confidiamo nell’aiuto concreto di chi la rappresenta”. C’è solo un piccolo rammarico a frenare l’entusiasmo: “Purtroppo – continua – il regolamento del Campionato non consente la partecipazione alla gara delle auto moderne. La decisione, cui siamo stati costretti, non è stata indolore. Siamo, però, altrettanto sicuri che la scelta, tenuto conto delle presenze limitate nelle ultime edizioni e degli almeno 120 piloti che quest’anno saranno al via, non deluderà le aspettative. Il parco macchine, per una gara di Campionato Italiano, è veramente di tutto rispetto e, per questo, in grado di soddisfare l’interesse degli appassionati di tutte le età. ”
“La denominazione ‘storiche’ – aggiunge il coordinatore, Paolo Roselli – non deve trarre in inganno. La maggior parte delle macchine al via, sono veri pezzi pregiati della storia motoristica recente, hanno potenza ed assetti idonei per aggredire i tornanti della nostra salita e segnare tempi di tutto rispetto. Le Fiat Abarth, dalle mitiche bicilindriche 595, passando per le 850 TC e 1000 TC, fino alle 2000 ex-ufficiali, le Alfa Romeo GTA e Alfasud, le Lancia Fulvia HF e Stratos, le Fiat 128 e X1/9 Dallara, le Lotus Elan e Ford Cortina, le Porsche Carrera 6 e 911 RS, fino ad arrivare ai prototipi Osella PA3, PA7, PA9 che si sono aggiudicati numerosi allori, dando lustro ad edizioni epiche della Castellana.”
La gara, come negli ultimi anni, si svolgerà in due manche sul percorso di Km. 6,200. Il fondo stradale, rigenerato lo scorso anno a cura della Provincia di Terni, costituisce una volta di più, il valore aggiunto per un tracciato tra i più affascinanti d’Italia.