Convegni, musica, teatro in concomitanza con la celebrazione del Corpus Domini.
L'8 e 9 giugno, convegno internazionale sul tema: "Maria: Grazia e Speranza in Cristo".
COMUNICATO STAMPA n. 339/07 G.M. del 01.06.07 3 - 10 giugno 2007 ad Orvieto, II^ Edizione del Festival Internazionale d’Arte e Fede: convegni, musica, teatro, mostre in concomitanza con la celebrazione del Corpus Domini.
· L’8 e 9 giugno al Palazzo dei Congressi, Convegno internazionale sul tema “Maria: Grazia e Speranza in Cristo”.
· Il programma del Festival.
E’ stata presentata questa mattina in Comune dagli Assessori alla Cultura e Turismo e grandi eventi, Giuseppe Maria Della Fina e Pirkko Peltonen, dal Direttore del Gordon College, John Skillen, la 2^ edizione del Festival Internazionale d’Arte e Fede che si svolgerà nella Città di Orvieto, dal 3 al 10 giugno p.v. in concomitanza con le celebrazioni del Corpus Domini.
Il Festival Internazionale d’Arte e Fede è incentrato quest’anno sulla figura di Maria (madre di Dio, grembo dell’Incarnazione, genitrice del Corpus Domini, Madre della Chiesa, nonché Patrona della città di Orvieto) modello nella tradizione cattolica dell’arte, della poesia, della spiritualità e della devozione tra le diverse tradizioni cristiane. Perciò l’edizione 2007 del Festival avrà anche lo scopo di approfondire il ruolo di Maria nel dialogo ecumenico internazionale, nel contesto odierno della globalizzazione e della civiltà occidentale post-cristiana.
In Europa non c’è città senza una o più grandi chiese dedicate a Maria, e dal V secolo in poi il pensiero cristiano non ha cessato di consacrarle ampi spazi di riflessione. Nella storia spirituale d’Europa, dunque, e nell’arte, le raffigurazioni della madre hanno forse superato quelle del Figlio, sia in quantità che nell’inventiva poetica. Il XX° secolo è stato testimone di una particolare crescita della convergenza nel comprendere Maria. Ortodossi, Anglicani e Cattolici sono ugualmente attratti dalla madre di Cristo, figura della tenerezza e della compassione. Il convegno in programma ad Orvieto l’8 e 9 giugno p.v., approfondirà la figura di Maria anche nella vita devozionale delle diverse tradizioni cristiane e nel dialogo ecumenico contemporaneo.
“Una iniziativa di grande rilievo e di alto livello – ha detto l’Assessore alla Cultura, Giuseppe Della Fina – che si deve prevalentemente all’attività del Gordon College molto vivace e con una presenza non sporadica nella nostra città. Il Festival sta crescendo e quest’anno approfondisce la figura centrale di Maria, all’interno delle chiese cristiane”.
“Un tema particolarmente interessante - ha confermato l’Assessore al Turismo e grandi eventi, Pirkko Peltonen – che nel convegno dell’8 e 9 giugno è affrontato dal punto di vista delle diverse cristianità segno dell’impegno per avvicinare le visioni religiose. L’auspicio è che attraverso l’approccio ai temi biblici, questo messaggio di incontro possa ingrandirsi ad altre fedi e trovare punti in comune. Siamo felici di vedere questa vasta espressione di forme d’arte e fede e ci auguriamo che questo Festival possa continuare a crescere nell’ambito degli eventi della città di Orvieto”.
“La seconda edizione del Festival internazionale d’Arte e Fede – hanno sostenuto Alessandro Lardani e John Skillen ideatori e organizzatori del Festival – nasce in seno al Gordon College con il contributo del Comune, della Diocesi Orvieto-Todi, dell’Opera del Duomo, Provincia di Terni, Regione Umbria, dell’Ambasciata Americana presso la Santa Sede, della Banca Trasimeno Orvieto – Credito Cooperativo e di tanti cittadini. E’ un evento che speriamo cresca e che merita una visione internazionale. L’edizione 2007 si presenta come un contenitore di diverse manifestazioni. Lo scorso anno fu incentrato sul recupero del dramma sacro, progetto che abbiamo biennalizzato e che riprenderemo nel 2008 in quanto il teatro itinerante è molto complesso e richiede un lungo tempo di preparazione. Ogni anno, il festival focalizza l’attenzione su un tema particolare attinente al Corpus Domini. Per il convegno abbiamo scelto la figura di Maria celebrata negli affreschi dell’abside e nella facciata del Duomo di Orvieto sottolineando la valenza storico-artistica di questa figura ed il suo recupero nel concetto di alcune religioni, ma anche per contribuire a coltivare una comunità informata del patrimonio culturale di Orvieto con la possibilità di costruire una prospettiva internazionale legata al turismo culturale e religioso”.
IL PROGRAMMA
· 8 / 9 giugno - Palazzo dei Congressi - Convegno internazionale “Maria: Grazia e Speranza in Cristo”
Venerdì 8 Giugno - sessione mattutina - Prospettive ecumeniche su Maria
9.00 Saluti e introduzione ai lavori:
S.E. Mons.Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi
Stefano Mocio, Sindaco di Orvieto
Pirkko Peltonen Rognoni, Assessore Comune ai Grandi Eventi e all’Università
John Skillen (Direttore Gordon College-Usa)
9.45 Maria nella tradizione cristiana ortodossa
Kyriaki Fitzgerald (Ecumenical Institute of the University of Geneva, St. Vladimir’s Orthodox Theological Seminary, Holy Cross Orthodox School of Theology)
10.30 Maria tra Cattolici ed Anglicani
Charles Morerod, OP (Angelicum, Roma)
11.45 Maria nella ri-visitazione protestante
Carl Winderl (Point Loma Universita, California)
12.30 Conclusione: S.E. Mons.Vincenzo Paglia (Vescovo di Terni)
– sessione pomeridiana - Prospettive storico-artistiche su Aria
15.00 Introduzione alla sessione:
Giuseppe della Fina, Ass.Beni Culturali Comune di Orvieto
Francesco Venturi, Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto
15.30 Maria nell’arte occidentale
Timothy Verdon, Ufficio della Catechesi attraverso l’Arte, Arcidiocesi di Firenze
16.15 Maria nel ciclo d’affreschi dell’abside del Duomo di Orvieto
Sara Nair James (Mary Baldwin College, Virginia)
17.30 Maria nella facciata del Duomo di Orvieto
Lucio Riccetti (Universita’ di Perugia)
18.15 Maria nel dramma sacro medievale e contemporaneo
Karin Coonrod (Yale University)
· Sabato 9 Giugno - Palazzo dei Congressi - Prospettive eucaristiche e popolari su Maria
9.00 Prolusione - S.E. Mons. Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi
9.30 "Madre di Dio e Vergine della tenerezza”
Massimo Borghesi (UnIversità di Perugia - Pontificia Università SAN Bonaventura)
10.15 Le apparizioni mariane
Rino Cammilleri (Giornalista e Scrittore)
11.30 Maria donna dello Spirito e dell’ Eucaristia
P. Salvatore Perrella (Ordine Frati Serviti)
12.15 Liliana Cavani (regista)
12.45 Conclusione - S.E. Mons. Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi
Ma il festival d’Arte e Fede è anche:
· Mostra di pittura contemporanea al Palazzo dei Sette, 11 Maggio -10 Giugno
“Edward Knippers: Grazia e violenza nelle storie della Bibbia”
Knippers largamente conosciuto negli Stati Uniti come pittore figurativo di soggetti biblici ha una visione, allo stesso tempo profondamente tradizionale e radicalmente contemporanea, determinante per la rinascita della narrativa biblica nelle arti visive.
Le sue opere sono tavole drammatiche, barocche nella loro intensità espressiva e nella loro ambientazione teatrale. Esse danno vita e fanno rivivere in pittura i classici della letteratura biblica. Le opere dell’autore sono state largamente pubblicate e si trovano in numerose collezioni pubbliche e private, inclusi i Musei Vaticani a Roma e l’Armand Hammer Museum a Los Angeles.
· Teatro - “Miriám: nel nome della madre” - Atrio Palazzo dei Sette, 6-7 Giugno - ore 21.30 Ingresso libero - Narrazione Teatrale a due Voci sul tema di Maria, dal Testo omonimo di Erri de Luca. Adattamento Scenico di Andrea Brugnera, con Andrea Brugnera e Natsuko Tomi.
Col nome del Padre ha inizio il segno della croce. Con quello della Madre – Miriám, o Maria – ha invece origine la Vita. Un’adolescente e un annuncio costituiscono lo spartiacque fra un Testamento e l’altro, in un evento che si manifesta tutto conciso dentro a un sussurro, una luce, un Figlio in grembo. Nella rappresentazione di questo mistero c’e’, prima di tutto, l’indicibile amore di Josef per una sposa promessa che è destinata a qualcosa d’immensamente “altro”. C’e’ il monologo/preghiera di una Maria che si racconta ancor figlia dei propri giochi, ma è materia già consapevole dell’opera di Dio. Due narrazioni e due voci parallele al femminile e al maschile s’intrecciano sopra questo straordinario e sempre attuale affresco della maternità: porta dell’anima fra naturale e divino, fra tutte le madri del mondo e Maria.
· Musica – “Canti Spirituals in Duomo” - Duomo di Orvieto, Domenica 10 Giugno - ore 17.15
· Laboratori - Workshop di Canti Spirituals con Jeanette Thompson - Atrio del Palazzo dei Sette, 7 – 8 - 9 Giugno
Lo Spiritual è una musica afro-americana, con un testo religioso cristiano. Nasce come canto degli schiavi negri dell'America del nord, diffuso nel XVIII e XIX secolo. Gli Spirituals erano un sollievo dalle fatiche del lavoro giornaliero, espressione di spiritualità e devozione, ma permettevano anche agli schiavi di gridare al mondo il proprio desiderio di libertà.
Jeanette Thompson è insegnante di canto presso il Conservatorio di Smirne (Turchia) e porta avanti la tradizione canora nativa degli Spirituals. Tra i suoi numerosi dischi, ha inciso Jeanette Thompson sings Negro Spirituals (Pavane Records), distribuito da Tower Records.
Il corso è aperto a tutti senza limiti d’età e rappresenta un’esperienza unica di approfondimento dei canti Spirituals e della musica tradizionale africana-americana.
Workshop di “Tip Tap” con Andrea Mugnai - Palazzo dei Sette, 7 – 8 - 9 Giugno
La Tap dance, sulla cui origine ancora oggi si discute, è un fenomeno culturale americano che fonde le influenze culturali più diverse, dalla danza degli zoccoli irlandese alla complessa sincopazione tipica della percussioni africane. Andrea Mugnai, in arte Ernesto Tacco, ha studiato dal 1978 con vari maestri negli Usa ed in Europa. Il corso di Tap Dance per principianti è aperto a tutti senza limiti d’età; una sfida con se stessi per affinare la propria abilità e il senso del ritmo, che può fermarsi al puro divertimento durante la lezione, oppure, lavorando di buona lena nel tempo, portare a ballare in pubblico intere coreografie di vario genere e stile.