I parlamentari Raschid, Bocci, Capotosti, Zuccherini, Brutti e Ferrante chiedono a Prodi di conoscere lo stato dell'iter della liquidazione del debito della Regione Campania nei confronti del Comune di Orvieto riguardo all'emergenza rifiuti in quella regione.
COMUNICATO STAMPA n. 101/07 G.M. del 28.02.07 Interrogazione sull’emergenza rifiuti della Regione Campania al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Romano Prodi da parte dei parlamentari umbri: Ali Khalil Rashid, Giampiero Bocci, Gino Capotosti, Stefano Zuccherini, Paolo Brutti e Francesco Ferrante.
Con una interrogazione a risposta scritta, i parlamentari umbri: On. Ali Khalil Rashid, On. Giampiero Bocci, On. Gino Capotosti, Sen. Stefano Zuccherini, Sen. Paolo Brutti e Sen. Francesco Ferrante chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Romano Prodi “quale sia lo stato dell’iter riguardante la liquidazione del debito della Regione Campania nei confronti del Comune di Orvieto relativamente alla emergenza rifiuti in quella Regione e se non ritenga necessario provvedere al più presto alla liquidazione, anche parziale di una parte del debito contratto nei confronti del Comune di Orvieto, a tal fine si chiede di attivare un tavolo negoziale presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, quale struttura competente per la gestione emergenza rifiuti Campania”.
L’interrogazione del parlamentari umbri muove dalle seguenti premesse:
“a seguito dell’accordo di programma tra la Regione Umbria ed il Presidente della Regione Campania, Commissario delegato per l’emergenza rifiuti dell’8.11.2002, la discarica di Orvieto veniva individuata come luogo di trasferimento di rifiuti urbani della Regione Campania.
Il sub Commissario di Governo con ordinanza n. 31 del 17.4.2003 riconosceva al Comune di Orvieto un contributo, a titolo di indennità per il carico ambientale, pari ad € 28,40 a tonnellata.
Il conferimento avveniva dal 6.5.2003 al 26.4.2004 per un quantitativo di rifiuti che faceva maturare un credito a favore del Comune di Orvieto pari ad € 3.734.894,55#.
Il Commissario di Governo ha effettuato versamenti iniziali poi interrottisi facendo comunque permanere un credito di € 2.535.819,47# oltre interessi.
In data 22.2.2005 si è iniziata azione legale per il recupero del credito ed è stato emesso dal Tribunale di Perugia decreto ingiuntivo per il pagamento della somma.
Il decreto ingiuntivo è stato impugnato dal Commissario tramite l’Avvocatura di Stato e la causa non si è ancora conclusa. L’ultima udienza si è svolta l’8.11.2006 e il Giudice si è riservato di decidere.
Dopo l’ultimo versamento effettuato nel mese di maggio 2006, il credito vantato da questa Amministrazione è pari ad € 2.026.080,28# comprensivo di interessi.
Il Comune di Orvieto a fronte di tale situazione si trova in una seria difficoltà di cassa.
Tale situazione nei fatti ha pregiudicato ogni disponibilità ad un rapporto solidale con la regione Campania e, quindi la chiusura di ogni disponibilità per quanto attiene altri eventuali conferimenti”.
Da tali premesse scaturisce la suddetta richiesta dei parlamentari umbri che investono direttamente il Governo circa: la verifica sullo stato dell’iter della liquidazione del debito, l’effettuazione della liquidazione, anche parziale di una parte del debito contratto nei confronti del Comune di Orvieto e l’attivazione di un tavolo negoziale presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, competente per la gestione emergenza rifiuti Campania.