Dibattito in Consiglio Comunale.
COMUNICATO STAMPA n. 046/07 C.C. del 01.02.07Interrogazione sui lavori edili all’interno della Caserma Monte Grappa.
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 31 gennaio u.s., ha esaminato la questione relativa ai lavori edilizi all’interno della Caserma Monte Grappa / Scuola di Specializzazione della Guardia di Finanza, sollevata dall’interrogazione del Cons. Giancarlo Imbastoni.
Il proponente a seguito dell’effettuazione dei suddetti lavori ha posto esplicitamente all’Assessore all’Urbanistica, Nazareno Desideri alcuni quesiti: “1) se è vero che Egli è o è stato Direttore dei Lavori di tale cantiere ovvero, se è partecipe in qualche modo al progetto; 2) e se ciò fosse vero quale causa di forza maggiore lo obbliga a sovrapporre il suo lavoro di funzionario del Genio Civile con quello di Assessore all’Urbanistica; 3) se, in merito ai lavori, esistono pareri geologici e archeologici e se sono stati effettuati saggi di scavo; 4) se i camion dell’Impresa addetta agli scavi ed oggetto di protesta da parte della cittadinanza, sabato 13 gennaio erano in possesso dei permessi speciali di ingresso al Centro Storico; infine, 5) se è vero che quelli in costruzione sono alloggi, perché non viene utilizzato il patrimonio esistente all’interno o limitrofo alla Caserma Monte Grappa”. “Nel caso in cui viene opposto il segreto militare ha aggiunto ricordo che anche in una situazione analoga come la caserma di Vicenza, come ha dichiarato il capogruppo dei Verdi alla Camera, il segreto militare viene opposto solo in casi di effettiva difesa della nazione non in questi casi”.
Ai vari quesiti, il Sindaco, Stefano Mocio ha risposto che: “dagli atti in nostro possesso si evince che i lavori di questo tipo opere destinate alla difesa militare con il carattere della segretezza” sono regolati da intese Stato-Regioni e, quindi, sottratte dal controllo di cui al DPR 383/1994 e sue modificazioni. Con riferimento poi all’autorizzazione paesaggistica, la subdelega da parte della Regione dell’Umbria delle funzioni in materia ambientale agli Enti Locali, è limitata ed esclude le opere di interesse statale (art. 37, comma 2 della L.R. 22 febbraio 2005 n. 11)”.
“Si ritiene pertanto ha aggiunto il Sindaco che l’Amministrazione Comunale non poteva avere competenza né con riferimento all’accertamento della conformità alle prescrizioni delle norme e dei piani urbanistici ed edilizia, né all’autorizzazione paesaggistica. Non si intravede, quindi, nessuna sovrapposizione di funzione tra le competenze del Genio Civile con quelle assessorili. Risulta, pertanto, che il progetto è stato ordinato dal Ministero delle Finanze e non da quello delle Infrastrutture. Il direttore dei lavori e il responsabile della sicurezza risultano essere professionisti esterni. E’ noto, peraltro, che il direttore tecnico del cantiere ha compiti meramente gestionali indirizzati esclusivamente a verificare che nei materiali e nella conformazione, tutto sia in linea con la progettazione. Risulta, inoltre, che la Soprintendenza per i Beni architettonici, il Paesaggio e il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico in data 28 luglio 2006 ha dato, per quanto di sua competenza, parere favorevole. Credo poi che quella Archeologica abbia assistito alla fase degli scavi e ai vari ai saggi che sono stati effettuati. I camion non erano in possesso di permessi speciali e, quindi, dopo l’intervento dei Vigili Urbani, la ditta si è conformata all’ordinanza, predisponendo una viabilità interna al cantiere in direzione uscita verso la ex caserma Piave”.
“Con riferimento agli alloggi, poi, a parte la differenza di destinazione d’uso: si stanno realizzando camerate e non alloggi appartamenti ha precisato il Sindaco il patrimonio limitrofo esistente più volte preso in considerazione, non solo dalla Guardia di Finanza, è all’interno delle cosiddetta cartolarizzazioni’ fatte dal governo precedente, e quindi, non è nella disponibilità del Demanio. Su questo specifico aspetto, continueremo a segnalare l’anomalia perché è impensabile che quel bene possa essere venduto ai privati giacché le aperture danno sulle strutture militari”.
“Colgo l’occasione ha concluso il Sindaco - per ringraziare l’Assessore Nazareno Desideri per l’onestà anche intellettuale nelle cose che ha fatto e che fa, che è condizione sempre necessaria, ancor più per chi gestisce deleghe delicate come l’Urbanistica pubblica. Ringrazio Desideri per la responsabilità, consapevole che dovrebbe dedicare ancora più tempo all’Amministrazione Comunale e per l’impegno che in questi anni ha messo nel suo lavoro a vantaggio della nostra città. La realizzazione di opere importanti è stata possibile anche grazie al suo impegno in sede di Provveditorato, che si è concretizzato con finanziamenti da parte del Demanio dello Stato nel nostro territorio; potrei citare gli interventi idraulici sul Paglia e sul Chiani per la salvaguardia di Orvieto Scalo e quelli della Scuola Media di Ciconia. Anche nella ristrutturazione della caserma Monte Grappa ha molti meriti. E se non siamo spinti da impostazioni ideologiche che io non condividerei, è necessario ringraziare la Guardia di Finanza per quanto ha investito nella nostra città. Ricordiamo che si trattava di una struttura fatiscente, trasformata e correttamente recuperata che oggi ospita dalle 2000-2500 persone che ogni anno gravitano su quella caserma con ricadute sull’economia locale. Con questa operazione si reperiscono altri 350 posti letti che andranno a completare il quadro permanente della caserma. In questi anni c’è sempre stata una forte disponibilità e grande collaborazione istituzionale con la Guardia di Finanza, insieme si sta lavorando per dare alla città con gli accorgimenti necessari per la particolarità del sito - l’accesso alla piscina e alle palestre che sono in fase di collaudo; proprio nei giorni scorsi si è svolto un incontro in tal senso, appena verrà completato il collaudo si potrà usufruire di quelle strutture. Vorrei inoltre ricordare la rinnovata disponibilità da parte del Comando della GdF di dare in uso il loro poligono ai nostri Vigili Urbani per le esercitazioni di tiro. Sono convinto che non ci sono spinte ideologiche. Quando in passato ci sono stati dei problemi, sono stati immediatamente chiariti, pertanto, ritengo che come sinora è sempre avvenuto, propongo di chiedere alla Guardia di Finanza di organizzare una visita del Consiglio Comunale all’interno della caserma perché solo così ci si può rendere veramente conto del bellissimo lavoro che è stato fatto”.
Il Cons. Giancarlo Imbastoni ha replicato ringraziando il Sindaco per la risposta dettagliata, ma si è dichiarato non soddisfatto. “Sull’opposizione per quello che riguarda il segreto militare ha affermato - mi sono attivato presso gli organi competenti con una question time’ al Senato e presso la Commissione Difesa che, tramite l’On. Cannavò, risponderà direttamente presso la Presidenza del Consiglio Comunale, ciò al fine di chiarire se questi interventi sono o meno coperti dal segreto militare. Scevro da ogni motivazione ideologica, io parlo a nome di una buona parte della cittadinanza. Forse la cosa migliore per tutti era che la Monte Grappa stesse dentro la Piave e che la Piave fosse la Monte Grappa, nel senso che la città potesse disporre di un parco, anzi, ormai ex-parco, dove le valutazioni circa il buon lavoro realizzato, in questi caso divergono. Ricordo a tutti quanti noi, che Orvieto è unica, la Rupe è unica nel mondo e non serve fare blocco perché nessuno mette in discussioni i ruoli e i compiti di una Scuola di Specializzazione come quella; sicuramente ci sono diecimila mille modi e diecimila luoghi dove questo si può attuare senza per questo violentare una rupe come questa”.