Dal Consiglio Comunale nella seduta di ieri.
COMUNICATO STAMPA n. 506/06 C.C. del 28.09.06Il Consiglio Comunale ha approvato la cessione di immobili di proprietà comunale.
Nella seduta del 27 settembre u.c. e dopo ampio dibattito che ha riguardato anche l’adozione dei provvedimenti di riequilibrio di bilancio ai fini degli adempimenti di salvaguardia dello stesso previsti dalla normativa vigente, il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza (14 favorevoli, 5 contrari: Conticelli, Cortoni, Zazzaretta, Olimpieri, Morcella), la cessione di immobili di proprietà comunale.
Come è noto, nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha deciso di superare i limiti imposti dal Patto di Stabilità Interno al fine di acquisire i notevoli contributi provenienti da altre amministrazioni pubbliche per investimenti quali, tra l’altro, la Complanare, l’Osservatorio della Rupe, la rete di cablaggio, nonché per il reperimento di nuovi mezzi finanziari necessari per far fronte ad esigenze straordinarie di bilancio.
In questo senso, il Consiglio Comunale ha approvato e fatto propria la relazione del Dirigente del Settore Tecnico e Manutentivo stabilendo di cedere alcuni immobili di proprietà comunale, mediante alienazione o accordo di programma con altra pubblica amministrazione che garantisca, comunque, l’introito previsto dalla stima secondo i seguenti importi:
- ex Convento delle “Zitelle Sperse” € 1.600.000,00
- ex Mattatoio € 1.465.250,00
- Edificio ex Eca € 250.000,00
- Edificio San Leonardo € 510.400,00
- Edificio di Foro Boario € 156.000,00
- Locali di Porta Romana € 180.000,00
- Centro servizi all’impresa di Bardano € 1.000.000,00
- Mezzanino in Piazza della Repubblica € 300.000,00
- Edificio mensa € 2.194.000,00
- Edificio I.P.S.I.A. € 3.680.000,00
E’ previsto, laddove possibile, prima della cessione e coerentemente con gli strumenti di pianificazione e con la vigente normativa urbanistica, la variazione delle zonizzazioni urbanistiche delle aree dove gli stabili insistono al fine di garantire maggiori introiti all’Amministrazione Comunale.
Il ricavato di tali cessioni verrà utilizzato in parte per il risanamento del bilancio ed in parte per interventi sul patrimonio comunale secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 267/2000.