|
Dalla scuola di Antonio da Sangallo il Giovane, di Simone Mosca e di Raffaello da Montelupo usciva Ippolito di Francesco Scalza, di antica famiglia orvietana. Rimasto discepolo di Montelupo, alla sua morte (1567), lo sostituì nell’incarico di architetto e di scultore per l’Opera del Duomo. Nel 1582 disegnò e creò il modello in creta del monumentale organo del Duomo del quale, dal 1582 al 1584, fu eseguita in legname intagliato, adornata di statue, dipinta e dorata solo la parte sopra alla porta della Cappella del Corporale, dove ancora oggi adorna il transetto del Duomo.
|