PROGRAMMA
FESTIVITA' DEL CORPUS DOMINI ORVIETO, 25 maggio 2008 Programma Venerdì 16 maggio Gran Trofeo del Corpus Domini Piazza Duomo - ore 20,45 Maratonina Orvieto-Bolsena Domenica 18 maggio Torneo Arco Storico Città di Orvieto a cura degli Arcieri di Porta Rocca San Giovanni e San Giovenale - ore 9 Giovedì 22 maggio ore 16,45 uscita del Corteo della Dame ore 18 partecipazione alla S.Messa in Duomo ore 19 Processione Religiosa del Corpus Domini e del Corteo delle Dame Venerdì 23 maggio Chiesa di S.Agostino - ore 21 Concerto di musiche Medievali "Chominciamento di Gioia" in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto Sabato 24 maggio Sede Corteo Storico - ore 11,30 Conferenza/dibattito presentazione dei libri di Roberto Conticelli "Tra l'incudine e il Marcello"e di Andre Mazzi "orvieto e il luogo del Mito" Mostra dei Costumi a cura della Fondazione "Tessuti Lisio" Visite Guidate ai costumi del Corteo Storico per tutta la giornata ore 20,15 Staffetta dei Quartieri dei Bambini Piazza Duomo - ore 22,30 Arrivo della Staffetta Podistica Praga-Orvieto Piazza Duomo - ore 22,40 Saluto della Delegazione Ceca e delle Autorità Orvietane ore 23 - Staffetta dei Quartieri di Orvieto ore 24 - Premiazione Domenica 25 maggio Corteo Storico ore 9,45 - uscita dal Palazzo del Capitano del Popolo Chiesa di S,Andrea - ore 18 "Note di speranza per i Bambini dell'Africa" Ensemble musicale e Ensemble musicale junior per il PAM dedicato ai Bambini dell'Africa
STORIA
PROCESSIONE RELIGIOSA Nel 1263 un prete boemo, Pietro da Praga, che aveva dei dubbi sulla verità della transunstanziazione, durante un viaggio da Praga a Roma, mentre celebrava messa presso la tomba di S. Cristina in Bolsena, vide stillare sangue dall'Ostia consacrata e bagnare il corporale e i lini liturgici. Il sacerdote, impressionato per l'accaduto, corse a Orvieto, dove risiedeva il Papa Urbano IV, il auale mandò a Bolsena il Vescovo Giacomo per sincerarsi dell'accaduto e portare ad Orvieto il lino insanguinato. Il Pontefice incontrò poi il Vescovo al Ponte di Rio Chiaro (attuale Ponte del Sole) e portato in Orvìeto il lino, macchiato del sangue di Cristo, lo mostrò al popolo. L'11 Agosto 1264 promulgò la Bolla "Transiturus" che istituiva per tutta la cristianità la Festa del Corpus Domini dalla città che fino allora era stata infestata dai Patarini neganti il Sacramerito dell'Eucarestia; per celebrare il prodigio si volle, specialmente da Francesco di Bagnoregio Vescovo di Orvieto, innalzare un tempio di splendore mai visto. Già qualche settimana prima di promulgare questo importante atto - il 19 Giugno - lo stesso Pontefice aveva preso parte, assieme a numerosissimi Cardinali e prelati venuti da ogni luogo e ad una moltitudine di fedeli, ad una solenne processione con la quale il sacro lino macchiato del sangue di Cristo era stato recato per le vie della città. Da allora, ogni anno in Orvieto, la domenica successiva alla festività del Corpus Domini, il Corporale del Miracolo di Bolsena , racchiuso in un prezioso reliquiario opera di orafi orvietani, viene portato processionalmente per le strade cittadine seguendo il percorso che tocca tutti i quartieri e tutti i luoghi più significativi della città. La processione religiosa sfila insieme al Corteo Storico, indubbiamente uno dei più belli d'Italia, nel quale sono rappresentate tutte le magistrature dell'epoca comunale e gli stemmi e le armi delle famiglie gentilizie orvietane e che offre, sullo sfondo dell'incomparabile scenario dei monumenti e delle caratteristiche strade di Orvieto, uno spettacolo aItamente suggestivo ed indimenticabile. CORTEO STORICO Il Corteo Storico della città di Orvieto, che sfila insieme alla processione religiosa, riproduce il potere civile e la forza militare del libero Comune quando la città, uscita da una lunghissima "notte", divenne Comune potente e rispettabile. Orvieto, città inespugnabile grazie alle alte e fortificate pareti di tufo a strapiombo sulla vallata del fiume Paglia, e forte della sua macchina bellica, estese il suo dominio su un vasto territorio che andava da Alviano ad Orbetello, assoggettando illustri casate quali Avveduti Vitozzo, Montemarte, Campiglia, Ranieri, Santafiora, Marsciano e Della Greca i cui esponenti parteciparono attivamente alla vita civile, politica e militare del comune orvietano, frontegiandosi nelle opposte fazioni dei Monaldeschi "Guelfi", e dei Filippeschi 'Ghibellini' e dando vita a sanguinose lotte per assicurarsi la supremazia sulla città. Nel Corteo Storico sono oggi rappresentate le maggiori cariche politiche e militari che sfilano insieme all'espressione degli organi legislativi e di controllo: il Podestà, il Collaterale ed il Camerlengo, il Sindaco, gli Anterioni dei quartieri, il Capitano del Popolo, il Conestabile dei Cavalieri, il Gonfaloniere' di Giustizia, il Giudice della Colletta e quello dei danni dati, i Signori Sette Consoli ed i rappresentanti delle Corporazioni. E' questa l'unica occasione per veder sfilare, lungo le selciate vie cittadine, gli splendidi 400 costumi del Corteo Storico, finemente riprodotti da abili mani di artigiani locali. CORTEO DELLE DAME Venerdì 22 maggio, in occasione della festività del Corpus Domini, sfila per le vie della città il Corteo delle Dame. Musica medioevale, danze e l'esibizione di giovani sbandieratori fanno da cornice alla fastosità degli abiti indossati con grazia da 150 orvietane. Questa iniziativa vuole riproporre uno spaccato di vita medioevale, immaginando che prima della processione del Corpus Domini arrivassero ad 0rvieto i nobili del territorio seguiti dalle dame e dalle corti e che il Podestà organizzasse in onore delle dame ospiti, rappresentazioni in piazza. Il corteo esce così dalla ex caserma Piave per recarsi ad assistere ai Vespri in Duomo seguito da un gruppo di popolane, accompagnate dalle note di musica medievale, che offrono omaggi floreali. Terminata la celebrazione, il corteo raggiunge Piazza del Popolo, dove ha luogo uno spettacolo di sbandieratori, danze e canti medievali.
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