Comunicazione del Settore Vigilanza agli esercenti dei pubblici esercizi.
COMUNICATO STAMPA n. 217/10 G.M. del 17.03.10 Occupazione suolo pubblico per pubblici esercizi anno 2010: anticipato l’inizio dell’occupazione di suolo pubblico al giorno 19 marzo.
Così come anticipato dall’Assessore Felice Zazzaretta nella seduta consiliare di lunedì, il Dirigente del Settore Vigilanza comunica che nel corso della riunione svoltasi il 16 marzo u.s. è stato deciso - concordemente con le associazioni di categoria e dei consumatori - di dare facoltà a chi sia in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni di legge, di anticipare l’inizio dell’occupazione di suolo pubblico al giorno 19 marzo p.v. sulla base del regolamento tutt’ora vigente.
A tale proposito, si rammenta che per la regolare attività di somministrazione su suolo pubblico è necessario essere in possesso della relativa autorizzazione, che richiede inderogabilmente i seguenti requisiti:
1. autorizzazione sanitaria per la superficie richiesta (D.I.A);
2. fotografia degli arredi esposti per conformità al regolamento sull’arredo urbano, qualora gli arredi siano sempre gli stessi e le foto siano state presentate nell’anno 2009, allegare relativa autocertificazione;
3. ricevuta del pagamento del canone T.O.S.A.P., come previsto dal relativo regolamento comunale;
4. per i pubblici esercizi che insistono su piazza del Duomo è necessario il nulla osta della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.
Dato il breve margine di tempo, sarà consentito derogare alla prassi normale presentando le domande direttamente presso l’ufficio occupazione suolo pubblico, che nel limite del possibile velocizzerà la procedura di rilascio.
Il Dirigente della Settore Vigilanza, rammenta inoltre, che nel corso della riunione di ieri, è stato unanimemente concordato che la Polizia Municipale proceda ad attenti controlli che, per la parte riguardante la riscossione della T.O.S.A.P., saranno effettuati anche da parte della società concessionaria. Tutti gli esercenti, pertanto, sono invitati a verificare la piena regolarità prima di dare inizio all’attività.
Per quanto attiene la conformità al regolamento sull’arredo urbano, sarà verificata dagli uffici preposti nel più breve tempo possibile. Eventuali arredi irregolari dovranno essere rimossi.