COMUNICATO STAMPA n. 207/10 C.C. del 16.03.10 “Question Time” dei Consiglieri Comunali.
Nella seduta del 15 marzo, lo spazio dedicato al “question time” dei Consiglieri Comunali ha riguardato i seguenti argomenti:
Il Cons. Evasio Gialletti (Socialisti, Sinistra e Libertà): “da circa un anno e mezzo è stato inaugurato l’istituto San Giorgio completamente ristrutturato per 20 posto letto, dove sono però ospitati circa 8 anziani, ovvero 12 sono ancora in appoggio a Monterubiaglio a carico dell’Asl. Desidero conoscere quali sono le azioni che si intendono attuare con rapidità poiché questa struttura potrebbe diventare un problema sul piano gestionale se sotto utilizzata. Va ricordato, peraltro, che c’è il progetto di potenziamento con il raddoppio a 40 posti. Desidero inoltre sapere, dopo circa quattro mesi dalla gara, quando partirà il cantiere della Complanare. A tutt’oggi l’appalto è stato affidato definitivamente ma non si sa ancora nulla del cantiere”.
Il Sindaco, Antonio Concina: “in entrambi i casi le preoccupazioni del Cons. Gialletti sono le nostre. Le 12 persone che l’Asl deve riportare a San Giorgio sono un’esigenza assoluta, abbiamo già anticipato questa esigenza al direttore generale Panella con il quale abbiamo un rapporto franco e positivo. Arrivare al numero fatidico di 20 è essenziale per il buon funzionamento della struttura. Nei prossimi giorni dobbiamo incontrare Panella e questo è uno degli argomenti all’attenzione insieme a quello riguardante l’ex Ospedale”. “Come è noto, affidatario dell’appalto della Complanare è un consorzio temporaneo di imprese – ha poi aggiunto – al momento, il secondo soggetto imprenditoriale risultato dalla graduatoria ha presentato ricorso al Tar dell’Umbria che ancora non si è espresso, ovvero non ha concesso la sospensiva e nel merito risponderà il 28 aprile. A Roma abbiamo acquisito un parere tecnico sulla possibilità o meno di affidare comunque i lavori, ed è quello che faremo perché, pur in presenza di un riscorso, i rischi finali sono molto minori dell’esigenza che tutti abbiamo di far partire i lavori presto e bene. Andremo avanti assegnando i lavori all’impresa vincitrice pur in presenza del ricorso al Tar”.
Il Cons. Piergiorgio Pizzo (Udc) ha chiesto quando verrà pulita la pista ciclabile tra Ciconia e La Svolta. Ha richiamato anche la presenza dei vigili urbani nel quartiere di Ciconia e l’assunzione di provvedimenti sulla Umbro-Casentinese nel tratto di attraversamento urbano tra Ciconia e La Svolta chiedendo anche installazione di autovelox come deterrente per l’eccessiva velocità delle auto.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Felice Zazzaretta ha replicato che “Ciconia fa parte dell’organizzazione del programma di verifica e controllo del territorio. Dopo l’assunzione in servizio di quattro nuove unità di vigilanza non è vero che i vigili a Ciconia non ci sono. Al contrario vanno anche nelle frazioni, quindi il servizio è assicurato. Le piste ciclabili e gli interventi relativi alla sicurezza in quel tratto stanno nei programmi di intervento ma per intervenire dovremo avere precise disponibilità economiche”.
Il Cons. Pier Luigi Leoni (PdL) ha chiesto notizie al Presidente del Consiglio Comunale sul fatto che non sia all’ordine dei lavori la revoca della delibera di nomina dei Revisori dei conti, secondo la richiesta da lui presentata alcune settimane fa. Al Sindaco, ha chiesto inoltre, se intende procedere ad una modifica statutaria in merito alla ripubblicizzazione dell’acqua affrontando la materia negli organismi consiliari.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Marco Frizza ha risposto “non c’era motivo di riportare la pratica dell’elezione dei Revisori dei conti in consiglio comunale, perché secondo le norme vigenti i revisori erano stati regolarmente nominati ed eletti per la propria parte di spettanza”.
Il Sindaco, Antonio Concina ha detto: “riguardo alla ripubblicizzazione dell’acqua, nei giorni scorsi con l’Assessore Barberani in presenza di una gestione non del tutto soddisfacente dell’emergenza alluminio - fatto salvo l’impegno personale di dirigenti e operatori dell’azienda erogatrice del servizio idrico - abbiamo assunto una presa di posizione che non ha portato ancora alla formulazione di una richiesta di modifica statutaria. Ci ripromettiamo di coinvolgere al più presto un tavolo ampio di discussione senza dimenticare gli apporti delle associazioni ambientaliste che, come è stato in questo caso, sono portatrici di studi che hanno un senso e vanno valutati. Il mio impegno è di studiare il problema insieme ad altri Comuni del comprensorio. L’unica convinzione che mi sono fatto in questa esperienza, è che la geologia non è una scienza esatta e ciascuno è depositario di una verità”.
La Cons. Loriana Stella (PD) in merito agli interventi di pulizia e spazzamento delle piazze e vie del centro storico ha osservato che periodicamente quando le piazze vengono svuotate per la programmata pulizia, c’è gente che trova le multe sulle proprie auto. “L’iniziativa è valida – ha detto – ma probabilmente da rivedere sotto il profilo organizzativo per non creare disservizi per i cittadini”.
Il Sindaco, Antonio Concina ha commentato “per una volta è piacevole essere accusati di eccesso di servizio! Forse dovremo tenere le piazze più sporche. A parte la battuta mi farò interprete con l’Assessore all’Ambiente della richiesta per vedere se si possono trovare delle soluzioni”.
Il Cons. Stefano Olimpieri (PdL): “in relazione a quanto è accaduto per l’emergenza idrica, il Consiglio comunale ha l’obbligo di istituire una commissione d’inchiesta rispetto alla disfunzione della SII per accertare le reali motivazioni che l’hanno determinata e di chi sono state le responsabilità onde evitare che la disfunzione possa replicarsi con disservizi a catena. Questo perché il Comune è partecipe del SII ed ha il diritto-dovere di vederci chiaro”.
Il Sindaco Antonio Concina: “non possono essere accusato di difendere il SII. Nelle mie affermazioni non c’era nulla di pretestuoso ma solo la presa di coscienza che alcune decisioni forse erano state affrettate. Il disservizio nasce da un fenomeno naturale come l’eccessiva copiosità delle piogge. La reazione delle strutture comunali e provinciali è stata immediata come pure quella del SII che è stata pronta, affidabile e adeguata. Non so quali sono i passi per creare una commissione d’inchiesta ma ipotizzare reati è un po’ arduo, nulla si può recriminare nella gestione dell’emergenza e del disservizio. Quello che io ho rilevato è la funzione stessa di una società privata nella gestione di un bene così prezioso e raro come l’acqua. Dopo aver sentito fior di esperti, faccio fatica a ritenere che serva una commissione d’inchiesta”.
Il Cons. Giuseppe Germani (PD) ha richiamato l’attenzione sull’importanza della centralina Netti di Sugano che ha prodotto energia elettrica sin dagli inizi del Novecento. “Ho notizia di bandi regionali in scadenza – ha detto – e sarebbe importante che il Comune potesse parteciparvi per rilanciare nel prossimo periodo questo sito di archeologia industriale”.
L’Assessore allo Sviluppo, Antonio Barberani ha replicato che “la centralina Netti è un sito di archeologia industriale importante già ricompresso all’interno del progetto del PAAO che vale la pena recuperare in modo apprezzabile. E’ di questi giorni una riunione con gli organismi competenti, compresa la Soprintendenza, ed esiste già un progetto di massima a cui seguirà un progetto di dettaglio che sarà sottoposto a finanziamento regionale”.
Il Cons. Angelo Ranchino (Orvieto Libera): “ho saputo dell’imminente approvazione del regolamento sul suolo pubblico e per i tavoli all’aperto. Essendo imminente la festa del Patrono della Città, molti operatori del centro storico fanno pressione per sapere a che punto sta l’approvazione dei due regolamenti e se nell’attesa c’è la possibilità di un provvedimento di carattere temporaneo”.
L’Assessore all’arredo Urbano, Viabilità e Suolo pubblico, Felice Zazzaretta ha risposto che “già da alcuni giorni è stata prevista la possibilità di deroga. Ho chiesto agli uffici di contattare i titolari di autorizzazioni affinché già dal 19 marzo prossimo possano usufruire degli spazi esterni nella stessa misura e condizioni dell’anno precedente. Domani è programmato un incontro con tutte le associazioni di categoria per recepire le loro istanze sul regolamento. Appena effettuata la verifica, gli uffici faranno conoscere la proposta di regolamento per sottoporla alla discussione del Consiglio comunale”.
Sull’argomento, il Sindaco Antonio Concina ha auspicato che “per questa estate non ci sia la guerra dei tavolini”.