Venerdì 19 marzo alle ore 17 al Palazzo dei Sette, in occasione della Festa di San Giuseppe, protettore degli artigiani e Patrono di Orvieto.
Il libro fa parte della raccolta "Grandi Orvietani" (Ed. Internedia).
COMUNICATO STAMPA n. 206/10 G.M. del 13.03.10 Venerdì 19 marzo alle ore 17 al Palazzo dei Sette, presentazione della biografia di Gualverio Michelangeli per la collana “Grandi Orvietani” (Ed. Intermedia).
Con il patrocinio dal Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura e in collaborazione con l’associazione ex alunni del liceo classico “Gualterio” e la CNA di Orvieto, Venerdì 19 marzo in occasione della Festa di San Giuseppe, protettore degli artigiani e patrono della Città, verrà presentato il volume biografico dedicato a Gualverio Michelangeli il “poeta del legno”.
Il libro di Roberta Galli con prefazione di Franco Raimondo Barbabella e Giuseppe Della Fina edito da Intermedia Edizioni per la collana “Grandi Orvietani” verrà presentato alle ore 17 al Palazzo dei Sette dove, successivamente è previsto lo svolgimento dell’annuale cerimonia di consegna del premio dedicato all’Artigiano dell’Anno da parte della CNA di Orvieto.
Il Libro
Erede dei mastri medievali e rinascimentali e più ancora di quel Metru etrusco (di cui lui stesso rivendicava le origini), Gualverio Michelangeli è stato il maggior rappresentante di una secolare tradizione familiare di artigiani del legno ad Orvieto e in Umbria. La sua Bottega è luogo della creatività, tra mobili e oggetti di arredamento di design. Il libro è un racconto su un grande artista e grande artigiano, sintesi e osmosi di arte e artigianato, di Maestro e Bottega. Uomo, scultore, poeta, designer, professore, padre. Gualverio Michelangeli, figlio ‘d’arte’ da almeno cinque generazioni, seppe liberare la propria anima di artista, il guizzo del genio, creando cose nuove da materiali, modelli e modi antichi, precorrendo mode e tendenze con gusto ed originalità nel solco della più classica tradizione artigianale. Si dedicò all’arredamento d’interni di residenze private, locali e luoghi pubblici, vie, piazze, giardini, palazzi, scenografie e studi televisivi, dirigendo un efficace studio di designer, facendo progetti per l’industria, partecipando ed organizzando mostre in Italia, Europa, America e Giappone. Michelangeli vinse la sfida e la sua fama ha fatto il giro del mondo in un periodo in cui l’artigianato cedeva il passo all’industrializzazione di massa che invadeva il mercato con prodotti seriali in rima con dozzinali.
L’autrice
Nata ad Orvieto nel 1968, si è diplomata al Liceo Classico ‘F.A. Gualterio’ laureandosi in Sociologia all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dopo un’esperienza iniziale presso la Facoltà di Economia e Commercio. Ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Teoria e analisi qualitativa nella ricerca sociale presso la Facoltà di Sociologia e quello di formazione professionale per Tecnico esperto in organizzazione e gestione delle attività del ‘Terzo settore’, promosso dalla Regione Umbria. Perfezionatasi alla L.U.M.S.A. come Operatore/esperto in turismo culturale e religioso ha conseguito il Diploma della “Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica” presso l’Archivio di Stato di Perugia. Collabora con l’Istituto Storico Artistico Orvietano e l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, dei quali è membro, con la Comunità Montana Monte Peglia Selva di Meana, i Comuni di Marsciano, San Venanzo, l’Archivio Vescovile di Orvieto e l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Ha svolto attività di docenza e tutor ed assolto incarichi manageriali e di coordinamento nei settori dirigenziale, della comunicazione, formazione e gestione delle risorse umane. Tra le pubblicazioni, Una città d’arte in guerra: Orvieto in “L’Umbria dalla guerra alla Resistenza” per ISUC; Analisi dei bisogni legati alla qualità della vita ed opportunità economico-occupazionali nel Terzo settore, Rapporto di Ricerca per Comunità Montana, Comuni di Orvieto e Todi (1997/98); Guerra, Resistenza e società nel territorio orvietano (1943-1945), studio per l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito da cui è tratto Documenti segreti nei sotterranei del Duomo (titolo provvisorio), in corso di pubblicazione. Ha scritto per testate locali e ha trascritto integralmente gli indici dei Codici A, B, C disponibili presso l’Archivio Vescovile di Orvieto.