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Comunicati Stampa 2004  
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Sabato 13 marzo h. 17 al palazzo dei Sette, presentazione del libro di Chiara Ingrao "Dita di dama".


Nell'ambito dell'iniziativa "Donne nelle lotte operaie e politiche tra il 1969 e il 1972" promossa dall'Associazione "Il filo di Eloisa".
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COMUNICATO STAMPA n. 182/10 G.M. del 08.03.10

Sabato 13 marzo alle ore 17 al palazzo dei Sette presentazione del libro “Dita di dama” di Chiara Ingrao.

Con il patrocinio del Comune / Assessorato alle Pari Opportunità, in occasione della Giornata internazionale della donna, sabato 13 marzo alle ore 17 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette, nell’ambito dell’iniziativa “Donne nelle lotte operaie e politiche tra il 1969 e il 1972”
verrà presentato il libro di Chiara Ingrao “Dita di dama” La Tartaruga edizioni. Interverranno Chiara Ingrao e Anna Maria Crispino, introduzione di Ornella Cioni. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Il Filo di Eloisa con l’adesione di: Albero di Antonia, Cgil Camera del lavoro di Orvieto, Emily in Italia Umbria, Associazione Le Sette e Dieci
Nell’ambito dell’iniziativa a cui interverrà l’Assessore alle pari opportunità, Cristina Calcagni, verrà riproposta una parte della mostra fotografica realizzata in occasione dell’8 marzo dall’Associazione Culturale “Le Sette e Dieci”. Verranno letti alcuni brani del libro e sono previsti interventi da parte delle associazioni aderenti.

Donne nelle lotte operaie e politiche tra il 1969 e il 1972. “Dita di dama”, di Chiara Ingrao
di Ornella Cioni
Scorrono veloci come i giorni le pagine di “Dita di dama” di Chiara Ingrao, come i giorni della vita, che proviamo sempre un po’ di stupore e di incredulità quando ci guardiamo indietro o quando ci scivola lo sguardo il mattino sullo specchio e stentiamo a credere che quelle rughe siano proprio le nostre. Sì perché anche noi, come Maria e Francesca, non avevamo ancora vent’anni nel sessantanove e quella storia ci riguarda.
Il libro segna le tappe politiche fondamentali del periodo 1969-72, ma ciò che colpisce sono le tappe parallele delle giovani vite dei personaggi, gli snodi fondamentali attraverso i quali assumono senso esistenze che altrimenti potrebbero essere semplicemente spezzate o condannate all’ottusità di un percorso già segnato, di una vita senza niente da sperare. Macrostoria e microstoria si intrecciano e intorno alle due protagoniste si mette a fuoco un personaggio collettivo, dove distinguiamo ’Aroscetta, Ninanana, Mammassunta e Seccardina e Antonietta, ma che è il gruppo delle operaie di una fabbrica di televisori, alla periferia di Roma, che dà vita e sostanza nella propria realtà a quelle lotte operaie che in quegli anni volevano cambiare non solo la fabbrica, ma anche la qualità della vita di ciascuna/o. E’ così che la vita di Maria, che sembrava spezzata dall’ingresso in fabbrica, vissuto dalla ragazza come una discesa agli Inferi, ritrova un senso e un progetto. Sono gli anni del passaggio della rappresentanza operaia nelle fabbriche dalle Commissioni interne, irrigidite dalle burocrazie di partito, ai Consigli di fabbrica e anche Maria, “la delegata ideale” del suo reparto e le sue amiche “le rappresentanti dal basso”, vivranno le prime esperienze nel sindacato. Le loro prime lotte saranno proprio dentro il sindacato, contro l’ostilità della generazione delle Commissioni interne, uomini e donne, e contro l’impenetrabilità di un linguaggio politico sclerotizzato. Ma Maria non si farà fregare, come gli aveva raccomandato Roberto quando frequentava la scuola del sindacato e capirà presto qual è il suo vero compito: “Non sono loro, che devo imparare a capire. Sono quelle che mi stanno dietro, in mezzo ai fumi di stagno”. E tutte le sue energie e il suo impegno saranno concentrati a cogliere la problematicità della vita di fabbrica delle sue compagne e a tradurla in azione politica. Maria chiede aiuto a Francesca, la sua amica del cuore più fortunata, quella che non è dovuta entrare in fabbrica e ha potuto iscriversi a giurisprudenza. Chiede aiuto a lei per sbrogliare la matassa di delicate vertenze delle sue compagne più sfortunate, ma sarà Maria che così facendo guiderà Francesca a scoprire il fascino e il senso delle leggi, così noiose quando si preparano gli esami, così preziose quando servono a capire e a difendere la vita delle persone e a trovare la sua strada di avvocato del lavoro: “La legge è pure carogna, ho imparato da Maria. La legge sta lì e non schioda, lascia perdere che poi ci sono i mascalzoni che la violentano, o sono potenti e se la fanno riscrivere a modo loro; ma la legge come l’ho imparata io da quei giorni, come l’ho praticata tutta la vita, non è mica una madre comprensiva, che basta pregarla un po’ e ti fa contenta”.
Con una soluzione linguistica originale, di un italiano regionale, tipico del parlato, che a volte scivola nel romanesco più duro, l’autrice dipana la storia delle due amiche attraverso gli eventi fondamentali di quegli anni. Le bombe di piazza Fontana, gli scioperi a scacchiera, lo Statuto dei lavoratori, la legge sul divorzio, i conti che non tornano dell’incipiente terrorismo, la sempre più forte presa di coscienza delle donne, le prime mobilitazioni sull’aborto, il treno degli operai per Reggio Calabria. E in ogni pagina la bella, indelebile amicizia delle due ragazze, raccontata da Francesca con tutta l’ambivalenza, talvolta dichiarata, talvolta accennata, di una relazione che dura tutta una vita. I capitoli, che portano per titolo dei versi della Commedia dantesca, ci regalano pagine che sembrano sommesse, ma restituiscono  una dimensione di  epica popolare di quegli anni e riteniamo che questo sia un dono per chi quegli anni li ha vissuti, ma soprattutto per chi quegli anni deve imparare a conoscerli.

Chiara Ingrao, interprete, è stata sindacalista, programmista radio, parlamentare, consulente del Ministro per le Pari Opportunità. È stata dirigente dell’Associazione per la pace, ed è tuttora impegnata nel movimento pacifista, nel femminismo, nelle iniziative contro il razzismo e per i diritti umani. Per BCDe ha pubblicato nel 2005 Soltanto una vita e il romanzo Il resto è silenzio nel 2007.


  

 










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Marzo
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Sabato 13 marzo h. 17 al palazzo dei Sette, presentazione del libro di Chiara Ingrao "Dita di dama".

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Marzo

31/03/10 - Disciplina circolazione Via Filippeschi

31/03/10 - Servizio "pulizia di fondo"

31/01/10 - Studenti Australiani ad Orvieto

30/03/10 - Le Città del Sorriso

30/03/10 - Messaggio del Sindaco ai neoeletti

29/03/10 - "Speciale Elezioni"

29/03/10 - Vincitori 8^ rassegna pizze pasquali

29/03/10 - Giobbe Covatta al Mancinelli

29/03/10 - Rilevazione votanti ore 15

29/03/10 - Commemorazione dell'eccidio di Camorena

29/03/10 - Raid di vandali al Cippo di Camorena

28/03/10 - Rilevazione votanti ore 22

28/03/10 - Rilevazione votanti ore 19

28/03/10 - Rilevazione votanti ore 12

26/03/10 - Concerto di Pasqua

26/03/09 - Consigli contro le truffe

26/03/10 - Università di Gottinga

25/03/10 - "Orvieto Art & Chocolate"

25/03/10 - "Pomeriggi al Museo"

24/03/10 - Stagione teatrale

24/03/10 - Transazione Comune/Cofathec Spa

23/03/10 - 66° anniversario eccidio di Camorena

23/03/10 - Trofeo Città di Orvieto di danza

23/03/10 - Fantasy Horror Award

23/03/10 - Elezioni Regionali

23/03/10 - Tavola rotonda "Come si diventa librai"

22/03/10 - Giornate del FAI

22/03/10 - Truffe agli anziani

22/03/10 - Audizione Comitato antirumore

18/03/10 - Studenti incontrano Shlomo Venezia

18/03/10 - Fantasy Horror Award

18/03/10 - Scuola Infanzia ed Elementare

18/03/10 - Regolamento

18/03/10 - Precisazione

17/03/10 - Occupazione suolo pubblico

17/03/10 - Calcio in Piazza

16/03/10 - Amministratore Unico della Farmacia

16/03/10 - Diritti delle persone con disabilità

16/03/10 - Respinta mozione su Complanare

16/03/10 - Regolamentazione della "Filiera corta"

16/03/10 - Mozione protocollo d'intesa con Viterbo

16/03/10 - Centro di Formazione Malattie Rare

16/03/10 - Consiglio di Zona n. 1

16/03/10 - Sentenza Tar Umbria Cons. Annulli

16/03/10 - "Question time"

13/03/10 - Biografia di Gualverio Michelangeli

12/03/10 - Il ritorno delle ceramiche Imbert

11/03/10 - Matrimoni civili

11/03/10 - Orvieto Fotografia / Mostre

11/03/10 - Orvieto Fotografia Awards

11/03/10 - Orvieto Fotografia 12#

11/03/10 - Concerto in Biblioteca

11/03/10 - Forum Turismo / dibattito

11/03/10 - Forum Turismo 2° incontro

11/03/10 - Ancora neve

10/03/10 - Disciplina circolazione

10/03/10 - Fabbrica del Cinema

10/03/10 - Fallimento Acas Service

10/03/10 - Catasto aree percorse dal fuoco

10/03/10 - Commissione qualità architettonica

10/03/10 - Consolidamento scuola "L. Barzini"

09/03/10 - Domani scuole chiuse

09/03/10 - Adunanza Consiglio Comunale

09/03/10 - Situazione neve

09/03/10 - Conclusa l'emergenza acqua

09/03/10 - Ordinanza per via della Cava

09/03/10 - "Squadra dell'anno"

08/03/10 - Dichiarazione Sindaco

08/03/10 - Prevenzione atti di bullismo

08/03/10 - Presentazione libro di Chiara Ingrao

08/03/10 - Pari opportunità

05/03/10 - Giornata della Donna a Fabro

05/03/10 - Workshop ed educational tour in Umbria

05/03/10 - Replica Assessore al Turismo

05/03/10 - "Giocagin 2010"

04/03/10 - Sede Consiglio di Zona Centro Storico

04/03/10 - Mostre di "Orvieto Fotografia 2010"

04/03/10 - Attività didattiche al Museo Faina

04/03/10 - Mense scolastiche

04/03/10 - Servizio "pulizia di fondo"

03/03/01 - Stagione teatrale

03/03/10 - Case popolari

02/03/10 - Forum sul turismo / 2

02/03/10 - Forum sul turismo / 1

01/03/10 - Mostra fotografica dedicata alla donna

01/03/10 - Sostegno alle madri

01/03/10 - Audizione commissione ambiente