INDIRIZZO
Piazza Duomo, 20 - 05018 - OrvietoVia Postierla, 20 - 05018 - Orvieto
TELEFONO
0763/306525
FAX
0763/306524
E-MAIL
cscorvieto@tiscali .it
- Sede dei Corsi Universitari
Il Centro Studi "Città di Orvieto" ha sede nel centro storico, presso il complesso edilizio di Santa Maria della Stella, in piazza del Duomo n. 20, che aveva ospitato per otto secoli, e fino al novembre 2000, il Civico Ospedale. La sede offre un'ampia disponibilità di locali attrezzati - idonei allo svolgimento delle attività didattiche, di ricerca e di supporto alla didattica - ed è situata in un contesto urbano-ambientale davvero unico: l'ingresso principale è sulla piazza del Duomo, mentre l'edificio, che si sviluppa verso il ciglio della rupe tufacea, sovrasta l'area del Parco Archeologico (Necropoli Etrusca della Cannicella e Parco delle Grotte) per affacciarsi sulla vallata sottostante (abbazia dei S.S. Severo e Martirio, X-XI secolo). La sede universitaria è collegata molto bene con la stazione FS, mediante il sistema di trasporto integrato "funicolare + minibus" (tempo di percorrenza: 5 minuti; frequenza: ogni 15 minuti). La città è inoltre dotata di ampi e funzionali parcheggi, di cui uno insilato (due piani sotterranei per n. 660 posti auto complessivi). - Strutture ricettive "ad Hoc" e convenzionate.
Studenti e docenti dei corsi afferenti al Centro Studi possono usufruire, alle condizioni previste da apposite convenzioni, dei servizi offerti dalle seguenti strutture ricettive: foresteria San Paolo (gestione Comunale); case religiose di accoglienza (tutte ristrutturate di recente e di ottimo livello): Villa Mercede, San Ludovico, S.S. Salvatore; alberghi convenzionati: Hotel Filippeschi (3 stelle), Hotel Italia (3 stelle), Hotel Oasi dei Discepoli (3 stelle). Molti studenti trovano già sistemazione in appartamenti ristrutturati ubicati nel centro storico. La sede di piazza del Duomo è dotata di un moderno e funzionale centro di produzione pasti di cui potrà beneficiare anche la struttura universitaria. Presso il Centro Studi Universitari è imminente l'attivazione dell'Ufficio Accoglienza e Ospitalità con il compito di provvedere alle esigenze degli studenti e dei docenti riguardo all'alloggio, al vitto e a tutti gli aspetti relativi alla loro permanenza ad Orvieto: trasporti, assistenza sanitaria, consulenza psicologica, assistenza per pratiche burocratiche ed accesso ai servizi pubblici, attività culturali, turismo studentesco, attività sportive e del tempo libero, ecc.. L'ufficio potrà fungere da tramite tra la domanda e l'offerta, negoziare gli affitti e verificarne la congruità. - Nuova Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi"
La Biblioteca Comunale "L. Fumi" nasce nel 1931 come biblioteca di conservazione storica, raccogliendo materiale librario proveniente dalle congregazioni religiose sciolte e da diverse donazioni di illustri bibliofili e studiosi cittadini, tra cui appunto quella del noto archivista Luigi Fumi. Si spiega così anche la significativa consistenza di un prestigioso fondo antico: 3584 manoscritti, 123 incunaboli, 2958 cinquecentine ecc. La nuova biblioteca avrà sede nell'ex convento di San Francesco ed è stata progettata per continuare ad assolvere ai compiti di conservazione, contemplando al tempo stesso un forte incremento della funzione di pubblica lettura. I lavori si stanno per concludere. Diventa prioritario l'accesso alle fonti dell'informazione, da quelle più tradizionali (libri, periodici, quotidiani) a quelle più avanzate, fondate sulla disintermediazione e l'interattività. L'organizzazione degli spazi è quindi improntata ai principi dell'accoglienza e della promozione nell'accesso all'informazione e ai documenti. Il nuovo progetto utilizza una superficie di 3649 mq netti, distribuiti su tre piani, che rappresentano aree "logiche", corrispondenti ad altrettanti livelli del servizio. Al piano terra trovano collocazione i punti d'informazione e orientamento generale, oltre alla biblioteca ragazzi e alla sala conferenze; al primo piano, i servizi di lettura e consultazione di base insieme all'area multimediale; al secondo, i settori più specialistici, destinati a un pubblico già selezionato. Nella sala lettura (di 364 mq) sono previsti ca. 50 posti a sedere. Sullo stesso piano si trova la sala riservata agli studenti (78,80 mq e 40 posti di lettura). Il patrimonio librario di proprietà della biblioteca consta attualmente di 84.252 volumi, 80 periodici correnti, 939 periodici spenti, 10.329 stampe e altro materiale minore di vario genere. In base agli standard ufficiali, si calcola che l'incremento librario, all'apertura del nuovo servizio, dovrà essere di almeno 10.000 volumi. Il cablaggio dell'edificio prevede 237 punti telematici. Non è stata messa a punto l'ipotesi gestionale, ma è evidente che la natura stessa del servizio comporta una dilatazione delle fasce di apertura (ampio orario giornaliero, in tutti i giorni feriali). Il collegamento al Sistema Bibliotecario nazionale fondato su logiche di cooperazione, facilità il servizio di prestito interbibliotecario, peraltro già funzionante. Il dialogo con istituzioni culturali e centri di educazione/formazione (in particolare la sede dei corsi universitari) potrà trovare riscontro in iniziative concordate e in alcuni orientamenti del piano acquisiti. Sarà possibile ospitare nuovi fondi specialistici sulla base di apposite convenzioni, nella misura consentita da eventuali investimenti finanziari dei soggetti istituzionali interessati. Rientrerà invece nell'ordinaria amministrazione, l'acquisto di materiale librario a sostegno di attività di formazione, studio e di ricerca, volte a sollecitare, direttamente o indirettamente, l'approfondimento di temi particolari da parte di un'utenza ampia. In tal caso, il contributo degli esperti di settore, consentirebbe di finalizzare gli acquisti al pieno soddisfacimento della domanda culturale indotta. - Palazzo del Popolo - Centro Congressi di Orvieto
Appena 400 m separano piazza del Duomo dal Palazzo del Popolo, eretto nel XII secolo, fu sede del Capitano del Popolo e, successivamente del Podestà e del Governatore Pontificio. E' rientrato nell'uso della collettività come moderno e funzionale Centro Congressi, dopo i recenti interventi di restauro e rifunzionalizzazione (seconda metà degli anni ottanta). Di proprietà comunale, dal 1990 ospita un'intensa attività convegnistica, attratta da una sede che può affiancare alla bellezza, al prestigio e alla suggestione offerti dal contesto architettonico moderni ed efficienti supporti tecnologici (traduzione simultanea, teleconferenza, sala stampa attrezzata, TV a circuito chiuso ecc.). Dispone della Sala dei Quattrocento (quattrocento posti), della Sala Etrusca (centocinquanta posti), della Sala Expo a piano terra (attrezzata per l'esposizione di poster ed elaborati grafici ecc.). L'Università può quindi contare su una sede convegnistica all'altezza delle sue esigenze. - Palazzo dei Sette
Edificio pubblico eretto alla fine del XIII secolo, fu sede della magistratura civica dei Signori Sette, rappresentanti delle Arti. Ne è proprietario il Comune che lo ha recentemente restaurato e destinato a sede di attività espositive e di conferenze, talora in rapporto sinergico con il vicinissimo Centro Congressi di Palazzo del Popolo. Dista appena trecento metri dalla piazza del Duomo. - Complesso del San Giovanni
Di proprietà della Provincia di Terni che ha provveduto a restaurarlo, il San Giovanni, prima Convento, poi Caserma, attualmente complesso multifunzionale, ha origini che affondano nella storia medievale della città di Orvieto. Oggi ospita mostre d'arte ed esposizioni. Dispone di una sala convegni per cento partecipanti. Nelle vecchie cantine dell'ex Convento, ospitata nei cunicoli scavati nel tufo del masso orvietano, è attiva l'enoteca regionale, nucleo del costituendo Palazzo del Gusto (centro di promozione della cultura enogastronomica). - Altri luoghi e istituzioni della cultura
Sulla piazza del Duomo si affacciano inoltre: - l'Archivio di Stato;
- la sede della Fondazione per il Museo Claudio Faina (museo archeologico e collezione civica, con annessa biblioteca specialistica);
- l'Opera del Duomo (con il suo ricchissimo archivio);
- il Museo dell'Opera del Duomo (arte medievale, rinascimentale, manieristica);
- il Museo Emilio Greco (arte contemporanea);
- il Museo Archeologico Nazionale.
Fra le istituzioni culturali della città vanno menzionati, infine, per la loro vivace attività: - il Teatro comunale L. Mancinelli;
- l'ISAO - Istituto Storico Artistico Orvietano
|