Convenzione tra il Comune e l'omonima associazione.
COMUNICATO STAMPA n. 920/11 G.M. del 15.12.11Al via il progetto “UNA BUONA VITA DA CANI” per l’educazione cinofila.
· Approvata la convenzione fra il Comune e l’omonima associazione.
(ON/AF) – ORVIETO – La Giunta ha approvato il progetto denominato “Una buona vita da cani” promosso dall’omonima associazione no profit volto a valorizzare ed incentivare le adozioni presso i canili comunali, e ad educare e sensibilizzare i neo proprietari di cani in modo da contrastare e prevenire la pratica dell’abbandono degli animali.
Più precisamente, il progetto intende contribuire a: ridurre i fenomeni di abbandono e conseguente randagismo, favorire l’adozione dei cani presenti in canili e rifugi, promuovere la cultura cinofila e l’applicazione delle normative del settore cinofilo, implementare il controllo della popolazione canina, evitare episodi di aggressione di cani nei confronti dei proprietari e soggetti terzi. Ma anche: promuovere un corretto senso civico, migliorare, attraverso la presenza e la conoscenza del cane, la qualità di vita della persona umana, favorire una corretta convivenza tra i possessori di cani e non, promuovere una campagna di sensibilizzazione che contribuisca a considerare il cane come una risorsa di utilità sociale e civile, riconoscere il cane come compagno di vita, sport, lavoro e, infine, rivalutare il rapporto uomo-cane.
“Il progetto – spiega l’Assessore all’Ambiente Claudio Margottini - consiste nella formazione attraverso l’addestramento da parte di istruttori ed educatori cinofili con uno step di 10 lezioni gratuite ai neo proprietari di cani. L’adesione del Comune attraverso una apposita convenzione, non comporta oneri per l’Ente, ma rappresenta oltre che un utile riferimento per i proprietari dei cani, anche una ulteriore attività della pubblica amministrazione in ambito comunale e territoriale dal momento che si offrono servizi qualificati (addestramento cinofilo e medicina veterinaria) e si creano nuovi servizi e vantaggi dei cittadini. Infine, con tale attività si vogliono anche incentivare le buone pratiche nella gestione degli animali domestici nel contesto urbano e di relazione tra i possessori di animali e la fruizione degli spazi ad uso pubblici. Nello stesso tempo, l’Amministrazione sta pubblicando una ordinanza del Sindaco in materia di corretto decoro urbano e pulizia della città che prevede l’osservanza di regole e l’applicazione di sanzioni in merito alla corretta conduzione degli animali negli spazi pubblici della città”.
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Il Progetto “UNA BUONA VITA DA CANI” (A good dog’s life) è un progetto integrato che prevede la collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Orvieto, il Canile di Orvieto e alcune figure professionali nell’ambito dell’Educazione e Addestramento cinofilo già operanti sul territorio, ma anche l’interazione di questi con la cittadinanza tutta.
Il Progetto intende incentivare l’adozione dei cani abbandonati attualmente presenti nella struttura di Orvieto, attraverso un percorso di riqualificazione del concetto stesso di adozione, di responsabilizzazione dell’adottante, di promozione di una cultura cinofila di qualità del quale il Comune di Orvieto è individuato come soggetto centrale e promotore.
Secondo i promotori del progetto - ideato e coordinato da Antonino Chianello (co-responsabile Roberta Prosperini) – questo nasce proprio con la duplice finalità di valorizzare e incentivare le adozioni presso i canili comunali, e soprattutto educare e sensibilizzare i neo proprietari al fine di prevenire e contrastare la pratica dell’abbandono fin troppo diffusa anche nel nostro territorio.
Propedeutica alla definizione del progetto “Una buona vita da cani” è stata l’analisi della situazione del nostro contesto che ha evidenziato il sovraffollamento dei canili e dei rifugi del territorio e una diffusa pratica dell’abbandono. Nel contempo sono state analizzate le implicazioni di tipo sociale, sanitario, economico e giuridico che la situazione può determinare o in parte ha già determinato. Da qui l’idea di collaborare per affermare rapidamente e in modo stabile un maggiore senso di civiltà, una maggiore consapevolezza riguardo alle problematiche che si possono presentare in una situazione di convivenza con animali da compagnia, una diversa percezione del proprio senso di cittadinanza.
Il progetto consiste nella formazione attraverso l’addestramento, da parte di istruttori ed educatori cinofili con uno step di 10 lezioni gratuite e l’avvio di un percorso personale di “auto mutuo aiuto” dei neo proprietari che favorisce peraltro relazioni interpersonali positive.
Un ruolo molto importante verrà svolto dagli operatori e dai volontari presenti da anni presso il canile in Località Fontanelle di Bardano, in quanto figure cardine intorno alle quali si è strutturato un patrimonio di conoscenza diretta dei cani e una rete di rapporti e interscambi diretti con la composita popolazione che si avvicina alla struttura. Il loro compito sarà quello di illustrare il progetto agli adottanti, proponendo loro una libera adesione allo stesso.
I soggetti adottati potranno essere quindi condotti dai loro nuovi padroni presso il Centro Cinofili “I Pioppi” situato ad Orvieto in Strada del Piano 9/a. L’istruttore cinofilo operante presso la struttura, avrà quindi cura di esporre nei dettagli il progetto.
Per accedere gratuitamente alle lezioni di addestramento basterà esibire una copia del certificato di adozione e di un pass rilasciato dai responsabili del canile sanitario del Comune di Orvieto.
Quest’ultimo avrà lo scopo di identificare, univocamente mediante codice, il soggetto adottato.
Compito dell’istruttore sarà quello di: educare l’animale, consentire che si instauri un corretto rapporto tra cane e conduttore, sostenere il conduttore nell’acquisizione di tutte quelle “buone pratiche” di gestione e convivenza che di fatto eliminano la maggior parte delle motivazioni che spingono gli esseri umani, dopo un nobile gesto di civiltà all’abbandono dell’animale e, talvolta, purtroppo piuttosto frequentemente, a casi di eclatante maltrattamento e vessazione nel tentativo di inculcare quelle che incautamente vengono definite regole di “buona educazione” .
L’istruttore elaborerà una scheda di valutazione del cane periodicamente aggiornata, così da poter monitorare l’andamento del corso rispetto alle finalità del progetto, tenere traccia del percorso educativo intrapreso dal soggetto e della positiva relazione instaurata tra il cane e l’affidatario.
L’istruttore presterà il suo servizio a titolo gratuito durante l’arco del primo mese (n° 10 sedute) terminato il quale il cliente potrà decidere, in piena autonomia, se proseguire il percorso educativo dietro pagamento di una modica cifra, o terminare il corso.
L’esperienza sarà comunque servita a far conoscere al conduttore alcune importanti nozioni di base circa il corretto modo di relazionarsi col cane, a incoraggiare la costituzione di “una rete virtuosa” tra proprietari dei cani tesa a favorire positive relazioni sociali.
Il progetto rappresenta un utile strumento per tutte le Istituzioni considerato che l’Ordinanza 3 marzo 2009 concernente la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”; attribuisce una fondamentale responsabilità ai proprietari di cani e alla loro formazione.
Un corretto rapporto uomo-animale non può prescindere, quindi, dalla conoscenza delle caratteristiche fisiche ed etologiche dell’animale e dalle norme in vigore.